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Questo post è per una leonessa ferita, che sta combattendo una battaglia difficilissima, per espellere dal suo corpo un intruso indesiderato e mai invitato – come lo ha chiamato lei. Leucemia, le hanno detto i medici del San Gerardo di Monza, dopo che è stata ricoverata in seguito ad un malore. Ma Maurizia Paradiso non si è abbattuta, anzi. E anche dopo quattro cicli consecutivi di chemio, ha continuato a postare foto e status. E’ una leonessa cocciuta e piena di voglia di vivere, non vuole dargliela vinta, lei non se ne vuole andare, no. Ha perso i capelli, ma sorride, scherza, gioca, col suo stile inconfondibile, da panterona aggressive. Gli amici la vanno a trovare, qualche giorno fa c’è stata anche Vladimir Luxuria, alcuni la riprendono realizzando delle piccole video-pillole, che dimostrano quanta forza abbia in corpo. Una forza che deve essere d’esempio a chi, ogni giorno, lotta contro il Male che piomba nelle vite delle persone senza prima bussare alla porta. E’ quella maledetta ruota che gira, gira, gira e noi non possiamo fare altro che accettare il suo responso. Ingiusto e inappellabile.

Forza Maurizia, un grande abbraccio. Ce la farai.

3 Responses to “Maurizia Paradiso, lottando col sorriso.”

  1. alderanilore Says:

    Forza Maurizia

    Anche la mia mamma sta combattendo con un ospite indesiderato… Ma dopo le prime chemio lui non sembra volerla abbandonare!!! Un abbraccio forte

  2. luca_parma Says:

    sono stanco di sapere che in ogni dove c’è qualcuno che combatte con questa malattia. in un modo o nell’altro qualche amico, famigliare o conoscente, c’è passato o ci dovrá passare.
    ammettere la nostra impotenza di fronte a tale problema è un passo molto difficile, ma la gran forza di volontá di coloro che vivono in prima persona il momento e la malattia, mi rendono sempre ottimista e carico di energía.
    forza mauriza! e forza a tutti quelli che stanno combattendo con un male mostruoso1

  3. Valerio Says:

    Mio caro River, non si tratta di giustizia in queste cose.
    Proprio come la maggior parte delle cose che riguardanoi noi mortali (tutti, animali e piante), si tratta della vita. Per alcuni va così, potrebbe andare anche per me, dobbiamo farcene una ragione: abbiamo del tempo che possiamo più o meno scegliere come usare, ma sempre limitato. Possiamo approfittarne e gioire delle occasioni, ma arriva a compiment, nessuno ne è esente e nessuno ha la garanzia di arrivare a 80 anni.
    Sempre che arrivare a 80 anni sia una benedizione.
    Siamo una strana società: innalziamo la giovinezza, aborriamo la vecchiaia, svalutiamo la saggezza dell’età, eppure non vogliamo morire giovani, come se tutto ciò fosse un diritto e il suo venir meno un’ingiustizia.

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