La sessualità fluida.

April 2nd, 2015

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Ci si è visti, qualche volta, quando abitavo a Trastevere. Lui lavorava in un negozio sportivo, era già fidanzato con una ragazza. Ma la cosa non mi stupiva più di tanto, come lui ne ho conosciuti altri. Oggi gli ho scritto per sapere come stava. E zac.

Ciao papà.

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16 Responses to “La sessualità fluida.”

  1. andrea Says:

    Dad I’d Like to Fuck ;-)

  2. Andrea Says:

    Ma come si fa ad andare consapevolmente con qualcuno di impegnato? Altrove mi hanno dato del bigotto e blablabla, ma sinceramente non lo capisco. A volte mi chiedo se l’empatia esista veramente.

  3. riverblog Says:

    L’empatia per la fidanzata?

    Strano concetto di empatia, caro ragazzo.

  4. Andrea Says:

    Non è che perché non si conosce chi sta dall’altra parte la cosa cambia.

  5. D. Says:

    Concordo con Andrea

  6. Valentina C. Says:

    Sono tutti adulti. Ala fine… si gestiscono queste cose, basta sapere cosa si vuole. Capisco incazzarsi con l’impegnato in questo caso che sapeva benissimo di essere e di mettere un cesto di corna alla fidanzata.

  7. Luca Says:

    Non credo che river abbia forzato il tizio a provare i piaceri della sodomia, immagino sia stato lui a cercarlo (o si sono cercati a vicenda), quindi perché dovrebbe essere river ad avere i patemi?

    Credo che tutto dipenda anche da una certa forma mentis sull’approccio al sesso, nel senso: se una persona tende ad andare con un’altra persona solo se c’è un certo interesse che va oltre la parte prettamente fisica, allora capisco che ci sia il blocco, visto che è già (seppure un minimo) emozionalmente coinvolta.
    Ma altre persone non hanno problemi ad avere incontri sessuali che si limitano esclusivamente alla parte fisica. In questo caso non essendoci nessuna implicazione emozionale non credo che il fatto che l’altra persona sia impegnata con terzi giochi un qualche ruolo. È visto solo come incontro di corpi.

  8. Marco Says:

    Concordo con Luca. Personalmente non sono capace di darmi alla pura fisicità (testato qualche volta, mai funzionato), né sarei capace di andare con qualcuno di già impegnato (credo, non avendo in questo caso mai provato), ma non per questo condanno a indicibili patimenti chi ci riesce.

  9. Giovanni Says:

    River, sei una perla di galantuomo!
    Tanta stima per te;)

  10. francesco Says:

    Chiarisco un altro aspetto riguardo la mia personale posizione: preferisco non giudicare. Credo che, tra i tanti pesi che ci si carica quando si inizia una relazione con un uomo sposato, ci sia anche il senso di colpa. Ebbene, non sarò certo io ad alimentare questo senso di colpa. Non mi sento di incolpare per una situazione del genere.
    Mi limito a osservare che un uomo che tiene i piedi in due scarpe si sta comportando da traditore, sta commettendo un tradimento e sta dicendo un bel po’ di bugie. E magari, se hai frequentato un uomo sposato, sai anche che lui ti fa sentire in colpa e ti fa sentire di valere meno, ma molto meno di quanto tu in effetti vali. Perché ti fa sentire complice delle bugie e del tradimento.
    “La felicità di un uomo sposato dipende dalle persone che non ha sposato. Oscar Wilde” Twittalo

  11. Aleh Says:

    Se non li prendessi a 19 anni non avresti di queste sorprese quando ne hanno 26!

  12. Gino Says:

    L’incoerenza come stile di vita…. bah!

  13. Karlushy Says:

    Da piú di 2000 anni a questa parte, uno dei temi fissi di un buon 40 percento della letteratura occidentale é l’adulterio.
    ..Qualcosa di interessante ci sarà ;)

  14. riverblog Says:

    Karlushy :)

  15. D. Says:

    Sarà sicuramente molto interessante anche quando capita a voi

  16. Alfredo Says:

    Chiamasi eteroflessibili :-) termine coniato nel 2013

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