Hazelnut, due anni dopo.

April 22nd, 2015

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Ci sono delle storie alle quali ci si affeziona. Ne scrivo sul blog una volta, e poi continuo a seguire l’evoluzione del caso. Come con la piccola Hazelnut, il cui diario, la storia della sua lotta contro il neuroblastoma che ha cercato di ucciderla, è tra i miei siti Preferiti. Spesso ho paura a visitarlo, temendo brutte notizie. Temendo che dopo un controllo, le hanno trovato altre bestie da estirpare. Sono passati due anni da quando le è stato diagnosticato il Male. Io ne ho scritto a febbraio dell’anno scorso (qui la sua storia). Oggi la piccola, che ha 4 anni, sta bene, come racconta la mamma in un post che ripercorre le tappe di questa lunga e difficile guerra. Da dieci mesi non è stata più ricoverata in un ospedale. Continua a sottoporsi regolarmente a dei controlli, fondamentali per chi sta lottando contro il cancro. E, soprattutto, sorride sempre più spesso.

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Dedico questo post ad una persona che ha fatto moltissimo per il movimento Glbt italiano e che si è battuta perché potessimo avere gli stessi diritti delle persone eterosessuali. E continuerà a farlo con la stessa tenacia che lo ha sempre contraddistinto. Questa persona ha scoperto di avere un melanoma. Dovrà sottoporsi alla chemioterapia. Non sono religioso, ma questo post è una preghiera laica, affinché il veleno che inietteranno nel suo corpo uccida tutto il Male.

2 Responses to “Hazelnut, due anni dopo.”

  1. cpsdaa Says:

    Bravo River

  2. Dubbioso... Says:

    Dott. Michele Maio – policlinico Le Scotte di Siena

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