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Da alcuni giorni, David LaChapelle – come definirlo? uno dei pochi geni viventi nel settore delle arti – è a Roma. E, ieri sera, è stato il protagonista della cena dedicata a lui e alla mostra che aprirà i battenti al palazzo delle Esposizioni il 30 aprile. Insieme al fotografo e regista, per buona parte della serata, c’era Sergei Polunin (la foto, sopra, scattata proprio all’evento), ballerino ucraino che LaChapelle ha diretto in una versione ballata di “Take me to church” davvero toccante.

Lui è da davvero notevole.

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2 Responses to “Il “Take Me to Church” di David LaChapelle.”

  1. Marco Says:

    Sì, Sergei Polunin è davvero notevole, sia come ballerino che come uomo. Anche la sua storia personale è interessantissima, era un astro nascente della danza classica che ha avuto il coraggio di mollare il British Royal Ballet e una carriera in continua ascesa.

  2. william Says:

    Questa qui è arte allo stato puro. La fisicità che si sposa con l’armonia e la perfezione dei movimenti. Ballerino eccelso. Ecco…quando vi bagnate per i mediocri ragazzi di Maria De Filippi, guardate il filmato, e vergognatevi 5 minuti!

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