photo 22_3.jpg

Ci siamo conosciuti un paio di mesi fa. Uno dei soliti canali virtuali di rimorchio. Canale in cui si cerca tutto, fuorché l’amore. Perché – me lo devo ripetere più spesso, come un Ave Maria silenziosa al Dio che ci accoppia e nel frattempo ci fa scoppiare nell’attesa – l’amore non si cerca, capita e basta. E dalle mie parti, non si vede dal 2011. Il mio cuore sta tornando vergine, circa. Dicevo, ci siamo conosciuti una mattina, una di quelle in cui non devo andare a lavorare, e cerco di godermi le tre, quattro ore che mi separano dal delirio redazionale. Non sei romano, vieni dal profondo Sud e fai il presentatore/attore, organizzi eventi e dai ripetizioni di musica, occhi chiari, carnagione scura, capelli neri e giri come una trottola. Hai un profumo naturale che ti accompagna sempre, anche quando vieni da me dopo ore di delirio nel traffico. Perché da me ci sei tornato, stamattina è stata la terza volta. Eri sparito due settimane, avevo creduto che mi avessi bloccato su Whatsapp, e invece avevi semplicemente da fare, uno spettacolo di qui, un evento di là. Mi hai risposto ieri sera. E sono stato felice. So – me lo ripeto, il contesto è tutto, in quella chat fioriscono solo cactus, mai fiori – che da questi incontri di sesso, profondo, coinvolgente, non potrà nascere nulla di diverso. E faccio fatica a ripetermelo quando le nostre lingue sono intrecciate, quando ti lecco quei denti che mi fanno impazzire (“mi hai fatto ricordare che tanti anni fa anche io leccavo i denti”, mi hai detto nel nostro secondo incontro). Abitiamo vicini, a Monteverde, anche tu ami i gatti (ne hai due), ma siamo molto lontani. Entrambi stiamo cercando l’amore – lo hai scritto, e io abusivamente l’ho letto – ma ci siamo incrociati percorrendo l’autostrada dei sentimenti mordi-e-fuggi, dove si corre veloce, pedale dell’acceleratore premuto forte per non provare troppi brividi, dove ci appaiono volti randomici sui finestrini delle nostre auto. Alcuni ce li ricordiamo più a lungo, diventano scatti nitidi che appendiamo al muro dei ricordi, ma quasi tutti passano e scivolano via verso l’oblio. Vorrei scriverti, dopo che ci siamo visti. Dirti che sono stato bene. Che mi manca il tuo abbraccio. Ma penso che ti farei scappare. E, quindi, preferisco accontentarmi di divorarti quando scivoli nel mio letto, dopo esserti spogliato, aver appoggiato i tuoi vestiti alla mia sedia, le scarpe appaiate sotto. Mentre vai in bagno, fantastico sull’averti in casa. Fantasia pura, ma pur sempre gratuita e indolore. Anzi no, il dolore c’è, ed è quando mi baci ed esci di casa, e io chiudo la porta dietro di te. Oggi eri stanco, avresti voluto dormire, e quanto mi avrebbe fatto piacere vederti riposare da me. Impossibile, la dolcezza è una concessione che dura pochi secondi, il tempo di una carezza, o di una mano che afferra la tua mentre ti possiede. E ogni volta credo che mi basti, che sia meglio di niente, che il ricordo del sapore della tua saliva rimarrà dentro di me fino alla prossima volta.

 photo 33.jpg photo Cattura_5.jpg

Prima o poi ti scriverò, dopo che sarai uscito dalla mia casa. E ti chiederò se avrai voglia di vedermi alla luce del sole, solo per parlare.

Ma che splendore che sei,
nella tua fragilità.
E ti ricordo che non siamo soli
a combattere questa realtà.

No tags for this post.

12 Responses to “Lettera a un ospite passeggero della mia vita.”

  1. Teo Says:

    E alla fine mi aiuti sempre a rendermi conto di quanto siamo, pur nelle nostre enormi diversità, tutti terribilmente simili nel provare gli stessi umani sentimenti, le stesse umane sensazioni…

  2. Allen86 Says:

    “Vorrei scriverti, dopo che ci siamo visti. Dirti che sono stato bene. Che mi manca il tuo abbraccio. Ma penso che ti farei scappare.”

    In questi casi non c’è niente di più vero di quello che hai scritto.
    Le probabilità di farlo scappare sono alte ma a volte proviamo quel qualcosa che ci fa rincorrere percentuali di felicità da zero-virgola… E fare un salto nel buio non diventa poi così impensabile ;-) .

  3. roberto Says:

    Io ho conosciuto il mio compagno in chat..c’era gaydar..dopo 10 anni siamo ancora qui.questi ultimi 2 terribili.una infezione mi ha reso disabile,spero temporaneamente. .all epoca avevo paura di una storia.e molta.esperienze non positive.poi ci ho provato.E ho fatto bbene . forse a volte basta aprire la corazza un po..e anche in chat posson nascere belle cose.

  4. Eddie Says:

    Grazie Riv, l’amore non ha tempo, non è una porta chiusa, è un mondo che si apre. Io penso che quella paura di rovinare, di scappare, che non si ripresenti, sia consono allo scorrere di questa cosa terribile, e bella, che si chiama tempo e che ci accompagna sempre. Ma coltivarla – quanto si prova – e tenere stretti i sapori (oh come li descrivi bene!) è qualcosa che sazia, che completa, che stimola, che dà gioia e speranza per il futuro. Un forte abbraccio River

  5. luca7 Says:

    “l’amore non si cerca, capita e basta”

    ok verissimo però bisogna anche creare le condizioni affinché possa capitare. Io quando ero single ad esempio, pur frequentando certe chat, avevo escluso il sesso mordi e fuggi perché le conoscenze alla fine prendevano sempre la stessa piega.. e quel vuoto che mi lasciavano non faceva per me..

  6. Beps Says:

    Attendo oramai da anni di vederti felicemente felice e innamorato. Attendo con impazienza…
    Beps

  7. LucaM Says:

    non per dire, ma siccome l’amore “capita”, lo si può trovare in qualunque posto. Ossia: solo perché si conosce uno in una chat dedicata alla caccia di sesso, non vuol dire che diventi qualcos’altro.

    Due dei miei migliori amici gay hanno trovato il ragazzo (e in uno dei due casi, se lo sono pure sposato) su Grindr…

  8. dubbioso... Says:

    @LucaM, consentimi, su Grindr trovi i ragazzi. Mai al singolare. Se lo è, sarà una parentesi, anche lunga magari. Ma mai duratura davvero. Poi possiamo anche credere alle favole. L’amore non è per tutti, basta riconoscerlo e farsene una ragione. Amen.

  9. Eddie Says:

    @dubbioso, consentimi: può capitare di tutto, anche che quel Qualcuno sia passato su Grindr per curiosità e l’aggancio casuale possa portare a chissà che storie, o magari a far sbocciare l’amore. Io non metterei freni al destino. Amen

  10. Apollo Says:

    @Eddie: concordo. Io una volta mi sono mezzo infatuato di uno incontrato per puro divertimento (roba molto… creativa e movimentata: un’intesa incredibile, orgasmi sempre in sincrono), peraltro appassionato lettore di questo blog, e anche da parte sua sembrava esserci qualcosa. Poi gli eventi hanno preso un’altra piega, e mi ha pure confessato di fare l’escort, ma francamente in altre circostanze avrei provato ad approfondire comunque il rapporto (ovviamente provando a riportarlo sulla “retta via”, dato che, come gli ho detto più volte, ha pure un gran bel cervello, oltre che un gran bel culetto), perché il ragazzo sembrava meritare davvero.

  11. LucaM Says:

    dubbioso che ti devo dire, questa è la mia esperienza diretta, non sto facendo congetture o discorsi in aria.

    Entrambi entrati su grindr per cercare altro, hanno trovato qualcosa di duraturo. Ovvio che non si può prevedere che succederà tra vent’anni! Ma questo vale anche per rapporti (gay O etero) iniziati in modo molto più convenzionale.

    Magari sarà che entrambi non sono italiani e vivono all’estero, e forse hanno un approccio più libero da sovrastrutture qualsivoglia.

  12. Eddie Says:

    @Apollo: è capitato anche a me, così come l’hai descritta tu .. ma se ci pensi succede la stessa cosa nel mondo del lavoro, dello sport, della vita sociale: le persone le conosci frequentandole, ne scopri pregi e difetti, non dobbiamo agire per etichette, alle volte certi incontri li fai non si sa bene come mai, ma capitano … poi le persone sono quello che sono, e se c’è spessore, profondità, lo capisci da uno sguardo, una delicatezza, un’attenzione … da un bacio (e qui Riv saprebbe descriverlo al massimo). Io preferisco essere un sognatore, un perenne ottimista, uno aperto che quei meschini calcolatori, indifferenti, capaci del semplice usa e getta. Scusa lo sfogo!

Leave a Reply