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La situazione dei miei denti non è delle migliori, causa strizza verso gli studi dentistici. Avrei un paio di capsule da sistemare, anche se le maggiori criticità sono: un dente con devitalizzazione fatta male nel 2015 (il nuovo dentista lo ha dovuto segare in due, letteralmente, per creare un’apertura che facesse respirare il fondo del dente) e un altro che si è aperto. Quest’ultimo va devitalizzato, c’è una carie abbastanza profonda che è arrivata al nervo (di tanto in tanto qualche Oki e passa la paura). E’ l’ultimo dente a destra, in fondo. Il dentista lo voleva sistemare prima che partissi per Londra, ad agosto, ma ho rinviato tutto a settembre. Poi a ottobre, novembre, fino ad oggi. Ore 12. Le devitalizzazioni sono curate da una donna, sui 40 anni, che viene esclusivamente il lunedì. Non so come si chiami la figura che si occupa solo di devitalizzazioni. Il dentista sovrintende e interviene se il paziente (io) smadonna o fa resistenza. Una prima, fatta a luglio, su un dente già curato, andò benissimo: non sentii nulla. Stamattina, invece, il disastro. Prima mi ha fatto un’anestesia leggera, perché temevo quella tronculare, che addormenta lingua e mezzo viso. Ma siccome non ha funzionato molto, ha dovuto fare quella pesante. Anche qui, un disastro. Il dentista, sentiti i miei lamenti, è venuto ad assistere e a cercare di tranquillizzarmi, ma non c’è stato nulla da fare. Quando entrava in uno dei tre canali (gli altri due non è ancora riuscita ad individuarli e ad aprirli), sentivo quella fastidiosissima punzecchiata tipica da dente ancora non addormentato. La tesi è che il nervosismo e l’ansia abbassino l’efficacia dell’anestesia. Non solo: anche un’infiammazione contribuisce a rendere il dente più sensibile del solito. Per farla breve, dopo un’ora e 15 di show e tira e molla, abbiamo interrotto e rinviato la pratica a lunedì prossimo: nel week-end dovrò fare due giorni di Augmentin.

Lunedì sarà un inferno, già lo so.

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6 Responses to “Torture chiamate devitalizzazioni.”

  1. Casualboy Says:

    Sulla tensione non saprei dirti, ma l’infiammazione porta ad un’iperalgesia della zona interessata, quindi hai ragione :D

  2. Razzo Says:

    eeeeeh ma che fifoneeee

  3. Luca Says:

    Bah io nn faccio testo! 3 venerdì fa controllo dei 6 mesi dal dentistai, dente da devitalizzare (molare quindi multicanalare) e con sua somma sorpresa devitalizzato la volta dopo ( con le simpatiche viti di diverso calibro per tirar via il nervo) senza anestesia.
    Anche lui era shokkato ma io adoro il dentista, quando mi ha tolto una carie pensava fossi svenuto ed invece me la dormivo bellamente.
    Odio solo la pulizia per la sensibilità al freddo post procedura che dura giorni.

  4. sara corti Says:

    Se vieni da mio marito ti passa la paura…ho visto gente col terrore negli occhi uscire ridendo e tutti i bambini fanno a gara per andare da Andrea. Già x la nostra visione amicale di comfort è assurdo che tu non sappia il nome di chi lavora su di te! ..peccato siamo a verona..giuro lui ti avrebbe fatto cambiare idea..

  5. clolove Says:

    so che scegli con cura i tuoi medici, ma sei sicuro che sia abbastanza bravo?

  6. propeter Says:

    Carissimo
    proprio per il dolore,io ti consiglio di prendere anche un blando antifiammatorio infatti, come hai scritto anche tu,è l’infiammazione a provocare l’eccessiva sensibilità!
    Consulta il medico (magari quello di base,se ti scoccia parlarne col dentista),ma sono convinto che ilmio sia un buon consiglio (non sono un medico,ma parlo per esperienza su di me).
    Magari interrompi l’assunzione dell’antinfiammatorio qualche giorno prima dell’appuntamento dal “cavadenti” allo scopo di evitare particolari sanguinamenti e fatti praticare l’anestesia “pesante”.
    Un bacione

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