A pranzo con F., dopo 9 anni.

February 24th, 2016

L’appuntamento è dagli Spaghettari. Che è il posto dove voglio andare quando ho bisogno di sentirmi a casa. E’ una specie di costola del mio salotto. Dove non ceno mai e dove non ho neanche un tavolo da pranzo. Ergo, si va a piazza San Cosimato, dove ho lasciato un pezzo di cuore nell’anno vissuto a Trastevere. Con F. ci saremmo dovuti vedere a Londra, mesi fa, durante uno dei miei due viaggi. Lui si è trasferito lì, lavora in una galleria d’arte. Si è laureato a Roma, e 4 anni fa se ne è andato via, dagli amici, dagli affetti. Giovane e determinato. Sicuramente competente, se è riuscito a farsi squadra in una città di squali. A Londra non siamo riusciti a incrociarci, busy boy. A nessuno di noi due piace farci pregare, quindi abbiamo rinviato il momento dello svelamento. E così, qualche giorno fa, mi ha scritto che sarebbe venuto a Roma per l’inaugurazione di una mostra. F. è un personaggio particolare. Spigoloso. Dolcemente spigoloso, direi. Abbiamo condiviso la conoscenza con una persona importante (per me). Lui non lo sapeva. Fino a quel momento. Quel pranzo è servito a dirglielo. F. è stato amico di Allstarboy, dopo la nostra rottura. Si sono conosciuti nel mondo delle gallerie romane. Quello che torinese schifa (ché poi mi son documentato, e secondo F. non sono così malaccio). Ci si vede alle 14. F. è appoggiato ad un palo, tra i tavoli del ristorante e quelli del bar. Sono in ritardo di cinque minuti. Arrivo da dietro, lo saluto con una pacca sulla spalla. Ha un sorriso da foto. E, infatti, penso che lo fotograferò a breve. Penso, tra me e me, che lo fotograferei spesso, se vivesse ancora a Roma. Sono curioso di ascoltare la sua vita. A Londra. E’ innamorato, ma a breve dovrà separarsi dal suo compagno. Si parla del lavoro. E di Roma che gli manca. Il sole gli accarezza la testa, la foto è perfetta. Non ha problemi a mostrarsi, anzi, gli fa piacere misurarsi con il mondo dei riverlettori. A differenza di torinese, che invece quei lettori li teme perché sa che più di uno è una sua conoscenza, e poi gli altarini si svelano e non si può più giocare alla treschetta segreta, ecc. ecc. Tra un rigatone e l’altro, mostro ad F. una foto speciale. E’ di Allstarboy. Sì, ricorda, ovviamente. Strana sensazione. Allstarboy aveva conosciuto F., di nome, tramite il blog. Qualche volta avevamo parlato di lui, di quel viso così fotogenico e riveriano. Mi aveva colpito, ovviamente. E così è stato strano scoprire che dopo di me si sono conosciuti. F. non sapeva che quella persona fosse Allstarboy. Anzi, fosse stata. Perché Allstarboy è un nick nato e morto sulle pagine di questo blog. Oggi non c’è più. E le ragioni le sappiamo un po’ tutti. Apprezzo la discrezione di F., nelle domande, nei racconti. Ci salutiamo, promettendo di rivederci. Ci sentiamo al telefono il giorno dopo. Mi fa piacere.

F. segue il mio blog da 9 anni. Tanti. Non ci eravamo mai incontrati fino a quel giorno. Ma ho avuto la sensazione di conoscerlo. Di sentirlo vicino a me. Un filo invisibile che ci univa. In fondo aveva condiviso aspetti della mia vita (mentre io mi sono limitato a sfogliare le sue foto…). E lo ringrazio qui per la sincerità con la quale mi ha detto che il mio blog non lo ha seguito sempre e che, anzi, un periodo gli sono stato pure sul cavolo e ha smesso di leggermi.

Così come ringrazio G., che mi ha scritto in questi giorni, pure lui da Londra. Ringrazio il coinquilino della sua amica, in particolare. Tanti anni fa, ospite a casa sua, sbirciò sul suo pc e vide che era aperto sulla pagina di River Blog. Da allora passa a farmi visita.

Intrecci con anime sparpagliate per il mondo (o per Roma…) che, ad ognuno di questi incontri, mi fanno sentire meno solo.

You are a part of me.

No tags for this post.

3 Responses to “A pranzo con F., dopo 9 anni.”

  1. Luis Says:

    Mancavo da qualche mese. Leggere (e vedere) di qualcuno che è andato via gettandosi nel scintillante e oltremodo serpentino mondo dell’arte (delle gallerie, poi) rispecchia un po’ venti futuri che frusciano nella mia testa.
    Ciao F. e ciao River, non sei solo ;)

  2. nicola83 Says:

    Che bel ragazzo!

  3. LucaM Says:

    carino!
    non dico la foto (che comunque vale) ma la storia e il carattere, penso ci andrei d’accordo :)

Leave a Reply