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Le mie sembrano parole di circostanza. Insomma: come potrei parlare male della serata che organizzo? E, invece, chi mi conosce sa che tutto quello che scrivo, su queste pagine virtuali, nasce da un moto spontaneo e sincero. Perché se dovessi scrivere delle cose che non provo, chiuderei questo blog e via. Ieri, per la prima volta da quando siamo arrivati da Marmo, c’erano sole e caldo. Già. Dopo tre giovedì di diluvio universale (e Sanremo), quello di ieri è stato di nuovo “normale”. E il giardino di questa ex marmeria a piazzale del Verano si è riempito in fretta: fino all’una di notte è stato pieno di persone che sono venute perché ci conoscevano o perché volevano capire cosa diavolo fosse questo apeRIVER. Ed erano lì anche per ascoltare i nostri talenti ospiti: Machella, Andrea Maestrelli (al suo secondo live con noi) e Diego Conti. E non saprei descrivere le emozioni che ho provato quando Maestrelli e Conti hanno cantato “Holden”, mentre dietro scorrevano le immagini di River Phoenix nell’omaggio di James Franco (“My own private River”) proiettato in loop tutta la serata. Tanta sorpresa, poi, quando il cast di “Siamo tutti gay” ci ha regalato una pillola del loro spettacolo tra i tavoli. Applausi per tutti, davvero. A tutti abbiamo offerto i nostri soliti lecca lecca, per mano dei riverboys: due nuovi. Altri ne cerchiamo: mi piace l’idea di questi #gnocchi a rotazione. A breve tutte le foto della serata saranno sulla pagina Facebook di apeRIVER.

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Andrea Maestrelli canta Holden e dietro River Phoenix #riverphoenix #live #concert #aperiver #music #cuteguys #holden

Un video pubblicato da River (@riverblog) in data:

E giovedì prossimo (il 7) torniamo. Con una data speciale. Un tributo a Jeff Buckley. Quattro anni dopo la scomparsa di River Phoenix (1993, River; 1997, Jeff), quella di questo cantante, risucchiato dalle acque di un fiume maledetto nel Mississipi. Tre giovani cantanti – 60 anni in tre – reinterpreranno l’album Grace. Tre canzoni a testa. Emozioni per tutti. E poi, una performance speciale firmata da Giovanni Franci: Fabio Vasco in scena con un pezzo di “Matteo Diciannove, Quattordici”.

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Grazie di nuovo, a tutt*.

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2 Responses to “apeRIVER, ancora emozioni. E il 7 il tributo a Jeff Buckley.”

  1. Sly82 Says:

    Ciao Riv!
    Davvero una bella serata! Finalmente sono riuscito a prendervi parte, nonostante i miei amici romani mi abbiano tirato la sola… “ah ma era stasera? Non avevo capito” -_-

    Entrare in un locale per la prima volta da soli è un po’ un’avventura, avevo visto le foto ma non ero sicuro di quanto l’idea che mi ero fatto fosse vicina alla realtà. Sarà che la mia esperienza di locali “a tema” è sempre stata condizionata da quella vaga o marcata tendenza all'”acchiappo” che mi imbarazza sempre un po’. Alla fine la curiosità era tanta, non ci ho pensato più di tanto e devo dire che ne è valsa la pena! Bellissima atmosfera, belle persone, clima divertente e senza ammiccamenti. Mi sono goduto l’ultima parte della presentazione del cast dello spettacolo teatrale e i due cantanti: BRAVISSIMI!!

  2. Sly82 Says:

    PS: Ammetto di averti cercato ;)
    Non tra i visi ma tra le scarpe :D e forse un sospetto ce l’ho…
    Magari sarebbe bastato chiedere a qualcuno, non penso tu sia li in incognito, giusto?
    Però è stato divertente così… fantasticare sul fatto che mi saresti potuto passare accanto senza che me ne accorgessi

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