fadetsme by you.

Robert Clain e Miguel Salas, due studenti di ingegneria informatica della Cornell University, hanno creato un “petometro”, partendo proprio dal funzionamento del più noto etilometro. Il loro si compone di uno speciale detector in grado di “fiutare” l’odore, un termometro e un microfone. Il software riesce poi a dare un voto al peto, partendo da tre valori: odore, temperatura e suono. Il funzionamento è semplice: un movimento d’aria, nei pressi del rilevatore, lo attiva. Una componente chiave è la temperatura: più è caldo, e più si diffonde in fretta. Il voto che si ottiene va da 0 a 10. La macchina è stata testata sui compagni di università dei due studenti.

Esibizionisti con iPhone.

April 18th, 2009

LcTBeLt6Flkvtw6mbceNIVwto1_400 by you.LcTBeLt6Flp3kczwiKVqBCoWo1_400 by you.

Si chiama “Guys with Iphones“, e raccoglie esclusivamente autoscatti di ragazzi realizzati con iphone. Chiunque può parteciparvi: c’è un’email, al quale basta spedire la propria foto. C’è di tutto (anche immagini un po’ hard).

LcTBeLt6Fmadq9j5BMP37d0lo1_500 by you.LcTBeLt6Fm0rkp3wb8zKFxSBo1_500 by you.

A chi credeva di aver già visto tutto.

Pop-corn a torso nudo.

March 1st, 2009

Un metodo originale per fare il pop-corn in Argentina.

Cosa si fa negli spogliatoi prima di una partita? Lo racconta questo video, girato, una volta tanto, in Italia (protagonisti i ragazzi del Rugby Cernusco). Ma c’è anche un rito di iniziazione, da parte dei ragazzi del Cus Torino Rugby: dopo la prima partita di campionato i nuovi arrivati in prima squadra vengono “accolti ufficialmente”. Il loro corpo viene ricoperto dai nomi dei loro nuovi compagni e le loro chiappe amorevolmente morse (il video è qui).

Marito in biancheria intima.

November 25th, 2007

Questo signore americano si fa fotografare con biancheria intima da donna, su esplicita richiesta dei suoi lettori. E’ sposato: è la moglie a scattare le foto. Qui il suo profilo.

2062034106_3a3161cffb2062000360_d4578ef2cd2061909200_10a243533a2061075477_61d058ba85

La domenica è da sotterrarsi sotto alle coperte e amen.

Questi pazzi, pazzi, studenti.

November 22nd, 2007

Mattinata dedicata a Youtube e agli studenti. Se alla voce “bullismo” si trovano per lo più prese in giro/scherzi, più o meno pesanti, le vere sorprese sono altrove. Ci sono degli esempi davvero inquietanti. Eccoli.

1) Una studentessa si fa fare il piercing alla pancia da un compagno, siringo-munito.

2) Un ragazzo punta una pistola finta contro il professore, di fronte alla classe.

3) Una ragazza in perizoma fa uno spogliarello in classe.

4) Uno studente dà fuoco alla propria pagella.

5) L’ultima moda: gli scontri negli spogliatoi, con caschi e guantoni.

6) Uno studente mima un atto sessuale con il professore, definito gay.

La mia ricerca si riferisce solo all’ultima settimana.

Pedinando il modello.

July 21st, 2007

Incrocio la tuo bionda chioma arruffata (risultato, credo, dei colori di qualche parrucchiere) mentre giochi a carte con un’amica ad una tavola calda di schifezze fritte. Scalo tecnico, di mezz’ora. Infradito (in questo caso azzecatissime, insieme al look da surfista), uno zaino, pantaloncini corti scuri, camminata scoglionata. Sorridi spesso. Ti seguo fino al tuo gate.

Dedico questo post alla bellezza che sprigiona dal tuo sorriso.

Ispezioni.

July 16th, 2007

College-party.

July 7th, 2007

Le feste degli studenti universitari americani sono uno spasso. Forse l’unico punto forte dei college.

Qui tutte le foto.

Nicola aveva detto, mesi fa, che non avrebbe fatto altri video.  Ma poi, anche dopo il successo avuto con la pubblicazione di alcune sue imitazioni su River (tra mail e proposte di vario genere…), ha deciso di tornare a cantare. In questo video (sopra) lo fa con l’amico Carlo. Sotto, Nicola è solo per cantare “Fumo e cenere”.

A breve un servizio fotografico solo per River, di Nicola, del fratello Martino e dell’amico Carlo.

Esibizionisti.

June 9th, 2007

Una coppia aveva voglia di fare sesso sul terrazzo condominiale. Anche a me è capitato. Università La Sapienza, terrazzo di Villa Mirafiori. Meno male che non c’erano i videofonini.

Non ho mai toccato un serpente. Visti sì, anche da vicino. Ma il genere non mi interessa.

Qui una galleria di foto di ragazzi che vanno d’accordo con questi esserini striscianti.

Esibizionisti/2.

April 28th, 2007