Marito in biancheria intima.

November 25th, 2007

Questo signore americano si fa fotografare con biancheria intima da donna, su esplicita richiesta dei suoi lettori. E’ sposato: è la moglie a scattare le foto. Qui il suo profilo.

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La domenica è da sotterrarsi sotto alle coperte e amen.

Pedinando il modello.

July 21st, 2007

Incrocio la tuo bionda chioma arruffata (risultato, credo, dei colori di qualche parrucchiere) mentre giochi a carte con un’amica ad una tavola calda di schifezze fritte. Scalo tecnico, di mezz’ora. Infradito (in questo caso azzecatissime, insieme al look da surfista), uno zaino, pantaloncini corti scuri, camminata scoglionata. Sorridi spesso. Ti seguo fino al tuo gate.

Dedico questo post alla bellezza che sprigiona dal tuo sorriso.

Ispezioni.

July 16th, 2007

College-party.

July 7th, 2007

Le feste degli studenti universitari americani sono uno spasso. Forse l’unico punto forte dei college.

Qui tutte le foto.

Nicola aveva detto, mesi fa, che non avrebbe fatto altri video.  Ma poi, anche dopo il successo avuto con la pubblicazione di alcune sue imitazioni su River (tra mail e proposte di vario genere…), ha deciso di tornare a cantare. In questo video (sopra) lo fa con l’amico Carlo. Sotto, Nicola è solo per cantare “Fumo e cenere”.

A breve un servizio fotografico solo per River, di Nicola, del fratello Martino e dell’amico Carlo.

Esibizionisti.

June 9th, 2007

Una coppia aveva voglia di fare sesso sul terrazzo condominiale. Anche a me è capitato. Università La Sapienza, terrazzo di Villa Mirafiori. Meno male che non c’erano i videofonini.

Spesso mi capita di vedere qualcuno, per strada, in metro, al supermercato, al bar, che mi incuriosisce. Un volto, un corpo, che racconta una storia. Mi piace osservare gli oggetti che accompagnano quella persona, come li maneggia, immaginare la vita che c’è dietro. Per questo, di tanto in tanto, pubblicherò foto di persone che ho studiato. Per pochi minuti. A volte, pochi secondi. (Qui un disclaimer).

Sono in metro. 10.40 di mattina. Le gambe tradiscono la statura da gigante. Direi 1.90. Scarpa da ginnastica, jeans, deve studiare all’università. Gli sguardi si incrociano. I miei occhi marroni, con i suoi celesti. Ha dei noiosi grafici, sui quali disegna qualcosa. Mani curate, immagino un profumo di bagnoschiuma e un dentifricio fresco.

Non ho mai toccato un serpente. Visti sì, anche da vicino. Ma il genere non mi interessa.

Qui una galleria di foto di ragazzi che vanno d’accordo con questi esserini striscianti.

Esibizionisti/2.

April 28th, 2007

Esibizionisti/1.

April 28th, 2007

Brutta cosa la noia.

Qui altri esempi.

Annoiati/2.

April 25th, 2007

Voyeur telematico.

March 5th, 2007

Mi piace sfogliare gli album di foto altrui su Flickr o Webshots. Dall’inizio alla fine. Li preferisco ai blog, dove le parole rallentano lo scorrere delle immagini, spesso uccidendone la poesia intrinseca. Perché la vita degli altri mi sembra sempre più interessante della mia? Chissà quante persone direbbero lo stesso della mia (o no?). Eppure, a guardare le foto di Greg, giovanotto australiano che racconta i suoi viaggi con gli amici in America e in Canada, ho voglia di seguirlo, di tuffarmi insieme a lui in quegli scatti, di fare l’intruso invitato.

Qui tutte le foto di Greg.

L’incontro avviene nel canale #gayroma di Mirc. Ovviamente sono io a farmi avanti. Devo capire cosa/chi si nasconda dietro al nick “SposatoPassivo”.

River-blog> ciao

sposatoPASSIVO> ciao

River-blog> scusa, mi togli una curiosita’?

sposatoPASSIVO> se posso

River-blog> ma come fai ad essere sposato e poi a essere passivo? mi sembra inconciliabile…

sposatoPASSIVO> dici?

River-blog> beh…sì…

sposatoPASSIVO> mi intriga ogni tanto prendere il cazzo

River-blog> ma tua moglie lo sa?

sposatoPASSIVO> no

River-blog> quanti anni hai?

sposatoPASSIVO> 42 e tu?

River-blog> io una decina di meno. Quindi ti consideri etero?

sposatoPASSIVO> mi considero bsx

River-blog> hai figli?

sposatoPASSIVO> si

River-blog> e loro non sanno niente?

sposatoPASSIVO> no

River-blog> perdonami, ma sono curioso

sposatoPASSIVO> cosa cerchi scusa?

River-blog> sai, con tutto questo parlare della famiglia convenzionale come composta da un uomo e una donna: mi sembri un caso insolito. Se lo sapesse Ruini ;)

sposatoPASSIVO> addirittura

River-blog> beh, sai com’e'…già tradire una moglie…poi tradirla con un uomo. Vabbe…auguri… anche a tua moglie ;)

sposatoPASSIVO> spiritoso

River-blog> e, comunque, tanto per consiglio, esistono i falli finti, che indossano le donne. al limite al limite….

Ovviamente non ha risposto.

Annunci/ Le ciabatte no!

December 7th, 2006

Chi, su internet, cerca sesso, seleziona la foto con una prevedibilità siffrediana. Dall’alto o dal basso, di lato o da vicino, con la luce soffusa o sotto un faretto Artemide, il soggetto è sempre lui: il pene, generalmente in erezione – perché sembra più grande. Quello che a me diverte e incuriosisce di più è il contorno. I previdenti lo oscurano o lo tagliuzzano, per evitare di essere riconosciuti. Ma in assoluto la cosa che mi fa più sorridere e rabbrividire al tempo stesso sono le ciabatte. Il modello più in voga alla fiera dei cazzi sono le Champ, così cheap e anni Ottanta. Ora: non pretendo di vedere piedi incalzinati – in spugna bianca - come avviene da copione in tutti i film porno; neanche mi aspetto unghie tagliate alla perfezione. Ma potrò almeno pretendere che vengano oscurate le estremità accompagnate da ciabattine in finto-plastica o, peggio ancora, dalle pantofole marroncine del nonno?

Le Champ mi ricordano gli anni delle superiori. Le vendevano alle bancarelle davanti all’Oviesse, e quando andavo a giocare a tennis mi ricordo questi lunghi banchi in legno ricoperti di ciabatte. Nere, blu, rosse, con la scritta all’altezza del dorso del piede. Quando poi, negli spogliatoi, me le ritrovavo sui tappetini bagnati mi promettevo – avrò avuto sì e no 16 anni – che io quei pezzi di plastica non li avrei mai indossati.

E così è stato.

La morte su Youtube.

December 7th, 2006

Le ultime 48 ore di vita di un uomo colpito da cancro alla prostata. L’affetto dei familiari. Il rumore del suo respiro affannoso. Lo stordimento provocato dalla morfina. E, poi, la morte, nella propria casa.

Questo video, realizzato dal figlio, è un documento. Una nuova forma di condivisione del dolore. Si trova qui.

Amateur/ Feste.

November 11th, 2006

Nuova sezione, Amateur.

November 3rd, 2006

Il video di Alessio, che, come mi aspettavo, ha riscosso tanti consensi (p.s. non ho la sua email!), mi ha spinto a creare una nuova rubrica: Amateur. Tre le caratteristiche di questa nuova sezione: i video e le foto devono essere rigorosamente amatoriali e, quindi, casarecci; i soggetti rappresentati devono essere sconosciuti; infine, le immagini non devono essere tratte da siti pornografici.

Enjoy.