Amici/ Incontri al bar.

May 16th, 2008

10.20, a piazzale degli Eroi. Patrick Gastaldi chiacchierava con due anziani amici.

Maria de’ Filippi, quella che ho conosciuto io, è una donna dolce, preparata, esigente. Una che chiama i suoi collaboratori alle cinque del mattino per affrontare qualche problema e che sa a memoria la scaletta dei suoi programmi. Una che ancora oggi non è abituata alla popolarità e che si imbarazza, fino ad arrossire, quando la gente le urla “un autografo” per strada o le mamme le chiedono un posto nella scuola di Amici. E che ci resta male quando sui giornali la definiscono la regina del trash. Poi c’è il filtro della televisione, che la fa apparire un po’ cinica, paracula e sicuramente fredda. Anche se non amo Paolo Bonolis e credo di non aver mai visto per più di 5 minuti il suo “Senso della vita”, stasera ho fatto un’eccezione. Protagonista della puntata è stata Maria, che ha ripercorso le tappe che l’hanno portata al successo odierno, tanto da farla salire sul podio dei presentatori più amati dagli inserzionisti e dai direttori di rete. Anche se nelle ultime settimane i suoi racconti di vita hanno inondato settimanali, di casa (Mondadori) e non, stavolta mi è sembrato che si sia più lasciata andare, fino a commuoversi, quando si è parlato del padre. “Incredibile, abbiamo sfatato un mito”, ha detto quando qualche lacrima le ha iniziato a scendere sul viso, e lei ha chiesto un bicchiere d’acqua. Poi, parlando di Amici, ha confessato che le “piace stare con questi ragazzi. Mi sento come loro - ha detto - anche se l’età è quella che è. Cerco di far capire loro che i sogni si possono avverare, se ci si impegna”. E poi:

“Credo in dio, prego, ma con la chiesa ho un rapporto particolare. La chiesa mi ha allontanata: sono sposata con una persona divorziata, e per questo non posso accedere ai sacramenti. Un tempo andavo a messa la domenica, ora non più. Penso che la chiesa dovrebbe cambiare il suo atteggiamento”.

“Adoro le meringhe. C’era un periodo in cui potevo mangiare 18 al giorno. Peccato che mi facessero intasare…Quindi niente pupù”.

“Sono sempre stata legatissima alla famiglia. Quando i miei litigavano, cercavo sempre di farli riappacificare. Con mio fratello passo le mie vacanze e lavoro anche. Sono vicina a mia madre quando posso”.

“A 16 anni mi prendevano in giro perché ero bassa. E io del resto non potevo ancora mettere i tacchi alti”.

Doppia intervista a Marco Carta e Luca Jurman, alle Iene. Alcune risposte clou di Carta: “Neanche una litigata è stata inventata o stimolata dalla De Filippi”; “a volte si poteva litigare per scalare la classifica settimanale”; “Da 0 a 10 il sesso conta 9″; “Il sesso fa bene”; “la prima volta a 15 anni”; “sono etero, assolutamente”; “io non faccio litigate finte”; “ad Amici si è fatto sesso, ma non dico tra chi”; “sono uscito dalla scuola e sto scoppiando” (rispondendo alla domanda: da quanto non fai sesso?).

Una volta usciti dalla scuola, i ragazzi di Amici sono liberi di appoggiarsi a questa o a quella agenzia di spettacolo, completamente indipendente dalla produzione Fascino. Ce ne sono alcune che già lavorano con quelli delle passate edizioni, e che quindi vengono favorite. Altre forniscono il pubblico - una, in particolare, di Napoli - e, quindi, hanno una corsia preferenziale. Da una di queste mi è arrivato il listino prezzi dei ragazzi della stagione appena conclusa. Il prezzo? Per uno spettacolo di due ore, con i ragazzi primi in classifica, si spendono 19mila euro, esclusa Iva. Tuttavia è possibile anche organizzare spettacoli con uno solo dei ragazzi. La proposta più economica, con Pasqualino Maione e altri esclusi nelle fasi non proprio finali, costa 9mila euro. C’è poi anche un listino dei ragazzi delle passate edizioni: in questo caso le tariffe scendono. Allego solo la proposta 1 “All stars”, capitanata da Federico Angelucci: lo spettacolo costa 13.500 euro.

 

Per esperienza dico che la prima estate, subito dopo la fine del programma, è quella del “botto”. Fatta di serate in giro per l’Italia, di autografi e di un atteggiamento a volte “da star” degli stessi ragazzi. Quanti ne ho visti credersi dei talenti arrivati, salvo poi confessarmi che il loro successo si era sgonfiato in un secondo.  Quanti rifiutare interviste perché “scusa, ma sono molto impegnato”. Eccetera, eccetera, eccetera.

Della vicenda del forum di “NemicidiMaria”, chiuso per protesta dopo che Mediaset ha fatto cancellare da Youtube tutti i filmati relativi ad Amici, ho già scritto. E se qualcuno aveva dei dubbi sul fatto che dietro alla cancellazione dei video ci fossero ragioni economiche, proprio ieri mi arriva un comunicato stampa in cui si annuncia la partnership tra Msn e Mediaset per la diffusione di contenuti multimediali. Adesso è possibile vedere i migliori filmati di Amici collegandosi a Msn (vedi foto a lato foto iniziativa). Iniziativa che si aggiunge a quella di Rivideo, il canale a pagamento dove saranno diffusi i video Mediaset. Per capirci qualcosa, River ha intervistato Etabeta, la creatrice del forum Nemicidimaria. Forum che nasce il 5 marzo 2004, si avvale dell’aiuto di 12 collaboratori, con 1323 utenti registrati. Il canale su Youtube con i video di Amici - quello cancellato su richiesta di Mediaset - era diventato il 40esimo nella classifica mondiale.

Da quello che mi è sembrato di capire, Mediaset ha ordinato a Youtube di cancellare tutti i video di Amici. O solo quelli caricati da voi?
Per quanto ad oggi ci risulta, al momento è stato rimosso il solo canale di “Etabetabetissima”: facile pensare che abbiano voluto colpire il canale più noto e popolare nella rete. Non abbiamo notizia certa di una segnalazione Mediaset ma, anche qui, è facile presumere una azione pensata a tutela dei propri copyrights, che, sia chiaro, qui nessuno contesta. Ciò che lascia quantomeno perplessi è la tempistica di tale rivendicazione, avvenuta, letteralmente, all’indomani della fine della settima stagione della trasmissione. Una questione non giuridica, ma come già scritto di fairplay nei confronti di avversari “Nemici” che non hanno fatto altro che da (gran)cassa di risonanza ad uno show altrimenti povero di spunti ironici e godibilità. Che gli autori e l’entourage tutto di Amici, non ne siano consapevoli è cosa tanto strana da risultare, francamente, improbabile. Tanto più che Chicco Sfondrini, per sua stessa ammissione a un nostro moderatore, legge il nostro forum e si diverte pure, e che ci conoscano e ci ritengano popolari lo dimostra il fatto che hanno citato Nemici nel libro “Ad un passo da Sogno” da loro scritto. Senza contare che i ragazzi di Amici ci hanno citato spessissimo durante i pomeridiani, sia per i soprannomi che troviamo loro, sia per i fotomontaggi che li vede protagonisti. Federico, il vincitore dell’anno scorso, portò un nostro fotomontaggio addirittura nella trasmissione Verissimo. Cosa poi possa accadere in questi giorni, non è dato saperlo, non possiamo sapere se altri canali coi medesimi contenuti verranno censurati. Anche se l’azione parrebbe alquanto “mirata”…

Perché avete deciso di chiudere il vostro forum?
La chiusura e’ stata concordata con tutto lo staff dei collaboratori, per dare alla epurazione del Canale tematico di Youtube la giusta dose di risonanza nel Web. La indubbia notorieta’ del nostro sito/forum ha gia portato numerose manifestazioni di solidarieta’ nel mondo collegato alle nostre iniziative nonostante la sofferta decisione presa per protestare contro l’inopportuna decisione dei rappresentanti RTI di colpire il canale anche nell’archivio storico delle passate edizioni, che con il businnes Rivideo (il canale a pagamento Mediaset con i video, ndr) non c’entrano nulla. Sarebbero bastati pochi contatti civili per ottenere una meno drastica soluzione del caso copyright.

Lo riaprirete?
Riapriremo il sito solo per pubblicare documenti multimediali di protesta e di scherno alla impopolare presa di posizione di Golia vs. Davide cercando in tal modo di aprire gli occhi ai numerosi adolescenti che utilizzavano il materiale prelevato gratuitamente per incensare attraverso i Fan clubs i loro idoli di cartapesta. Di certo non compariranno piu’ video in chiaro, ma solo eventuali link che condurranno al pagine di particolare interesse o curiosita’ sempre a tema con il sito.
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Amici: un fenomeno, a giudicare dai dati di ascolto dell’ultima edizione. Cosa non va, secondo te, nella gestione del programma?
Il programma sarebbe facilmente migliorabile recuperandone la sua iniziale formula e abbandonando il crescente trash programmato che ha inquinato le 3 ultime edizioni di Amici relegandolo negli spettacoli televisivi diseducativi e illusori per migliaia di ragazzi che vedono nel format la facile risoluzione alle loro speranze pseudo artistiche. L’dizione appena terminata ha beneficiato di una diffusa informazione nella rete internet, sempre e facilmente accessibile 24 ore su 24. A contribuire a questa successo di ascolti voglio pensare che anche noi come informatori/diffusori online di materiale pubblicitario mirato alle vicende del programma, siamo stati un mezzo per avvicinare ad Amici tutti quelle persone impossibilitate per varie ragioni a seguire il programma nei tempi canonici di diffusione televisiva. Visto il giro d’affari e la solerzia nel volersi riappropriare di immagini e video verrebbe da dire: nulla! In termini mediatici ed economici, il programma è una macchina infallibile. Quanto alla gestione prettamente “di spettacolo”, parecchie sarebbero le cose da rivedere, ma a noi va bene così. Noi non puntiamo alla censura Amica, anzi, incoraggiamo i comportamenti zanforliniani e sfondrinistici. Guai se non fossero così.

Cosa ne pensi delle denunce dell’Adoc in merito alla regolarità del programma?
Forse basterebbe una sola parola: PONGO. Il Pongo, che sta a significare l’estrema (?) malleabilità, modellabilità dei vari regolamenti “amiciani”, da solo vale a giustificare tutto ciò che è denunciabile ,ivi compreso il costumista promosso a stilista della sig.ra De Filippi.

Chi segue la trasmissione Amici conoscerà il popolare sito Nemicidimaria, che offre, con il suo forum, una visione scanzonata e sarcastica del programma. Tutti i ragazzi di Amici con cui ho avuto modo di parlare, mi dicevano che il primo sito che andavano a vedere - quando avevano accesso ad un pc - era quello. Da qualche giorno, però, il sito è stato chiuso per protesta. Il motivo? La produzione di Amici si è rivolta ai suoi avvocati, sollevando questioni legate al copyright. Sul forum venivano anche linkati video, caricati su Youtube, che avrebbero violato le leggi sul copyright Mediaset: per questo è stata chiesta, e ottenuta, la rimozione di tutti i video. Dietro questa richiesta ci sarebbe la volontà di sfruttare appieno tutte le potenzialità della trasmissione, visto che dalla prossima edizione i video del programma saranno caricati su sulla piattaforma Mediaset Rivideo (e visionabili a pagamento). Adesso sul forum di Nemici compare la scritta che ho copiato sopra: i gestori hanno deciso di chiuderlo, in segno di protesta.

Ai gestori di Nemici di Maria va tutta la mia solidarietà (per quel poco che possa importare).

A vedere oggi pomeriggio piazza del Popolo, piena per i suoi 3/4, c’era davvero da interpellare qualche sociologo. Concerto in piazza per i ragazzi di Amici, in diretta su Canale 5. Mamme, papà con prole al seguito, ma anche ventenni muniti di macchine fotografiche e cartelli con tanto di dichiarazioni d’amore. Urletti e applausi accompagnano le loro esibizioni. E loro? Confusi e anche un po’ spaventati per quel clamore. A vederli da vicino, i ragazzi di Amici, ti rendi conto che ancora non la capiscono bene la popolarità, tanto che sono spiazzati di fronte alle guardie del corpo che presidiano tutti gli accessi al palco. I ragazzi non si muovono senza aver prima chiesto il permesso ai loro “protettori”, gli autori Chicco e Luca, i registi di questo successo, insieme a Maria. Quello più a suo agio sembra Francesco Mariottini - non nuovo ad esibizioni davanti ad un pubblico numeroso: esibisce il suo petto, consapevole dell’appeal sulle ragazzine (e non solo loro).

Il primo aprile l’Adoc scrisse una lettera alla produzione di Amici, chiedendo di poter visionare il regolamento ed avanzando una serie di dubbi circa la regolarità del televoto. A programma ormai concluso, l’associazione dei consumatori ha ricevuto una lettera dallo studio legale della Fascino. In sostanza, come è possibile vedere sopra, si ribadisce la regolarità di tutto il meccanismo della votazione, sottoposto al controllo di un notaio (di cui però non viene fatto il nome). “L’emittente e il produttore del programma hanno sempre agito in ossequio al regolamento su indicato; inoltre ogni fase di gestione del servizio del televoto è avvenuta ed avviene sotto il costante controllo di un notaio. Ribadiamo quindi la piena correttezza e trasparenza sia delle modalità di esclusione dei concorrenti, sia del servizio del televoto”.

Insomma, tutto da copione.

 

Non nutrivo grosse speranze circa la richiesta formale, presentata da un avvocato dell’Adoc, di conoscere il regolamento della trasmissione “Amici”. A distanza di quasi due settimane - e ad un giorno dalla puntata finale - la Fascino, che realizza il programma, si è rifiutata di mostrare una copia del regolamento all’associazione dei consumatori. La quale non nasconde la sua delusione per quella che definisce una “mancanza di trasparenza e correttezza”. Secondo quello che apprende River, un’altra associazione dei consumatori, il Codacons (che, in linea teorica, vigila sulla trasmissione e fa parte di una specie di comitato di garanti) non ha voluto appoggiare l’Adoc in questa richiesta di trasparenza e, anzi, ha continuato a difendere la regolarità di “Amici”. “Malgrado la richiesta formale di poter visionare il regolamento, al fine di fare chiarezza sulla gestione della gara e sui riflessi della stessa sul televoto, né l’Adoc né lo studio legale che ha curato la pratica hanno ricevuto risposta – commenta Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – al di là degli aspetti giuridici, riteniamo la mancanza di risposta, sul piano della trasparenza e della correttezza, sia nei nostri confronti che in quelli dei telespettatori, deludente e preoccupante. Vorremmo fosse fatta chiarezza in merito al regolamento della competizione e del televoto, alla computazione dei voti ricevuti, al numero dei votanti e alla ripartizione dei voti tra i concorrenti: tutti aspetti su cui, finora, non è stata resa una corretta informazione e pubblicità”.

Ormai è chiaro che il regolamento non esiste.

I dati che seguiranno sono unici e sono tutti merito del lavoro dell’Adoc, l’associazione per la difesa dei consumatori, che sta seguendo la regolarità dello svolgimento della trasmissione Amici. Da diverse settimane il presidente, Carlo Pileri, ha un chiodo fisso: scoprire il giro d’affari dietro ad ogni puntata. Tirare fuori dei numeri non è stato facile, perché la produzione di Amici non ha mai fornito alcun dato. In ogni caso, secondo le stime dell’Adoc - che sono molto arrotondati per difetto - il televoto ha una media di 180mila sms a serale. A questi si aggiungono i voti infrasettimanali. Il risultato? Un volume di entrate tra i 2 milioni e mezzo e i tre milioni di euro per l’intera serie. Ripeto: “sono dati al ribasso” e quelli ufficiali potrebbero essere ben più alti. Spiega Pileri: “Questa cifra rappresenta circa il 20 per cento di tutte le entrate per televoto che in un anno raccolgono i vari programmi che prevedono questo strumento di partecipazione. Nel caso di Amici è rilevante anche il fatto che il televoto continua a riguaradre minorenni, e che vi sono casi segnalati di spettatori che hanno speso oltre 230 euro in una sera”.

Ma a questo punto c’è una seconda notizia. Giorni fa l’Adoc aveva richiesto, tramite i suoi legali, copia del regolamento della trasmissione. Nisba. Dalla produzione nessuna risposta. A questo punto, l’associazione dei consumatori è pronta a prendere una decisione drastica: “Stiamo valutando - anticipa a river-blog Carlo Pileri - la possibilità di chiedere un intervento urgente al Giudice per sospendere la puntata finale qualora non sia stata fatta chiarezza sul regolamento e sui termini del televoto”.

Ricapitolo: se l’Adoc non potrà visionare il regolamento, chiederà di non mandare in onda la puntata finale. Penso che sia la prima volta nella storia del programma che qualcuno pretenda di andare fino in fondo sulla questione del regolamento.

Un’ultima considerazione: Ma ai minorenni che spendono 230 euro a serata in sms, il cellulare chi glielo ricarica? I miei mi avrebbero ucciso, avessi speso quella cifra.

Il regolamento di Amici è una specie di mostro di Loch Ness: tanta gente è pronta a scommettere sulla sua esistenza, anche se pochissime persone sono disposte a giurare di averlo visto. Non è un caso che, di tanto in tanto, venga utilizzato per giustificare questa o quella strampalata decisione. Sul popolare sito “Nemici di Maria”, lo hanno ribattezzato “pongo-regolamento”: può essere modellato a piacimento degli autori. Qualcosa, però, potrebbe cambiare. L’Adoc, che, come preannunciato ieri stava studiando altre iniziative da intraprendere, chiederà di poterlo visionare. E lo fa con un atto ufficiale, citando una legge dello Stato italiano.

Quanto successo nella puntata andata in onda sabato 29 marzo, ha suscitato molte perplessità da parte dei telespettatori e anche del nostro Osservatorio per le TV, che ha rilevato delle apparenti incongruenze tra il regolamento citato nel corso del programma e la scelta di non invitare il primo dei ballerini esclusi dal serale, ovvero Vincenzo Mingolla“, spiega il presidente dell’Adoc, Carlo Pileri. Come scoperto da Tvblog, infatti, il primo dei non ammessi al serale era Mingolla, e non Cristina: particolare non indifferente, visto che quest’ultima è stata richiamata in studio come sostituta dell’infortunato Mariottini. Continua l’Adoc: “Crediamo importante non solo che sia assicurata trasparenza sul televoto e sulla applicazione del regolamento, ma anche che sia offerta una prova degli effetti della partecipazione e della democrazia, facendo sì che i ragazzi e le ragazze che partecipano alla votazione, possano verificare anche l’importanza delle conseguenze delle decisioni assunte in regime democratico e partecipato“. Ma ecco la richiesta più importante (e, se la memoria non mi inganna, la prima ad essere presentata ufficialmente da un’associazione di consumatori): “Chiederemo per vie legali di accedere agli atti, in base alla legge 281/98 sulla difesa degli interessi diffusi, in modo da poter prendere visione ufficialmente del regolamento e quindi chiarire i dubbi interpretativi che al momento non sono stati sciolti dai responsabili del programma“.

La richiesta dell’Adoc è importante. Ai responsabili di Amici si prospettano due strade: quella della confusione, delle polemiche e dei dubbi sulla regolarità dello svolgimento di questo programma; quella di fare chiarezza, una volta per tutte, e di dimostrare che dietro al meccanismo del televoto non c’è soltanto una macchina strizza-cellulari per minorenni innamorati di questo o quel beniamino.

Aggiornamento/ E’ arrivata, poco fa, una tardiva presa di posizione del Codacons. Che, in sostanza, appoggia in tutto e per tutto la tesi della produzione di Amici, pubblicata su questo blog. “Il Codacons, che da cinque anni è presente all’interno della trasmissione di Canale 5 “Amici di Maria De
Filippi”, risponde ai dubbi sollevati in questi giorni da alcune associazioni e da vari telespettatori in
merito alle sfide all’interno del programma e alle modalità e ai tempi del televoto -
spiega la nota - Come più volte evidenziato e posto in risalto il Codacons è, in linea di principio, assolutamente contrario all’utilizzo del televoto in qualsiasi programma televisivo. Proprio per questo motivo
l’associazione vigila in maniera estremamente rigorosa sull’utilizzo che ne viene fatto nella trasmissione
“Amici di Maria De Filippi”. Rispondendo ai dubbi sollevati in questi giorni, precisiamo che l’ordine di
esibizione dei ballerini in gara è dettato anche da  questioni pratiche: i ballerini professionisti mostrano la corretta esecuzione della prova, poi accompagnano gli allievi nella loro esibizione, sono quindi spesso costretti ad eseguire la medesima coreografia ben due se non tre volte, e di conseguenza è necessario concedere loro il tempo materiale per prendere fiato! Per quanto concerne i “tempi” dedicati al televoto,
questo può essere espresso in ogni momento della sfida, non solo quando si è conclusa l’esibizione,
considerando il fatto che, a prescindere dall’esito della stessa, il pubblico vota per i propri favoriti. Eventuali simpatie di autori e redazione verso qualche allievo, qualora esistenti, non potrebbero influire inalcun modo sull’esito del televoto, che è interamente estito da società esterne certificate”.

Giorni fa, l’Adoc, la combattiva associazione dei consumatori presieduta da Carlo Pileri, ha sollevato, per prima, delle perplessità circa l’esito del televoto dell’ultimo serale e le modalità di svolgimento della gara. Poco fa, la produzione della “Fascino” ha inviato un fax di risposta all’Adoc. Fax che river-blog anticipa in esclusiva qui di seguito, nei suoi punti essenziali.

1) “Il televoto - scrive la produzione di Amici - non è aperto per una squadra e poi per l’altra, ma è contemporaneo, sicché se si vuole votare per una squadra o per il proprio beniamino al momento in sfida, lo si potrà fare anche quando si esibisce qualcuno della squadra avversaria. Dunque il tempo è uguale per tutti”.
2) “L’ordine di esibizione è dettato dall’alternanza di prova in prova, dando una volta per ognuno la possibilità di esibirsi per primo. Per meglio spiegarmi: se la prima prova vedrà partire il concorrente dei blu e per secondo il concorrente dei bianchi, nella provca successiva avverrà il contrario. Sicché se Francesco si è esibito per secondo, è solo perché nelle precedenti e successive prove qualcuno dei blu si è esibito per primo. Nella fattispecie, nella puntata numero 8, sono state eseguite 9 prove complessive e la partenza della prima prova è andata a favore dei blu. Per cui, se proprio si dovesse individuare un eventuale vantaggio, questo sarebbe proprio a favore della squadra dei blu, che hanno avuto quindi 5 prove nelle quali si sono esibiti per primi, mentre i bianchi ne hanno avuto 4. Posto però che, come sopradescritto, il televoto aperto consente il voto per entrambe le squadre, non riteniamo di agevolare nessuno”.
3) “Il numero di prove è stabilito più che altro dal tempo a disposizione per la puntata, che è sempre lo stesso e non dipendente dalle scelte degli autori”.
4) Ora il punto più scottante, quello relativo al fatto che le percentuali relativi agli esiti delle gare sono sempre “simili”. Risponde la produzione: “La percentuale di voti è tratta da un esito matematico. Rispetto al dubbio che sia poco convincente, che le posso dire?”.
5) “La decisione di non proporre al pubblico la scelta dell’eliminabile è dettata da una scelta autorale, volta a comprendere chi siano i più amati dal pubblico”.
6) Infine, sulla regolarità complessiva della gara, la produzione ricorda che tutto il programma è sottoposto alla valutazione del Codacons, altra associazione dei consumatori: “Fin dal primo anno l’associazione è presente nel nostro programma e controlla l’andamento dei vari meccanismi del programma da cui conseguono le eliminazione dei partecipanti”.

Che dire? Va dato atto alla produzione di aver voluto fare chiarezza e di aver risposto tempestivamente all’Adoc. A pelle, però, dico che la storia non si chiude qui.

Chi ha seguito la puntata odierna di Amici, sa che a causa di un infortunio capitato a Francesco Mariottini (il secondo dall’inizio del programma) una parte delle coreografie del prossimo serale saranno interpretate da Cristina da Villanova. Il criterio per il suo ripescaggio è stato spiegato da Chicco Sfondrini: la ragazza era la prima degli esclusi, quando si è trattato di scegliere gli allievi che sarebbero andati al serale. Tvblog, però, ha scoperto oggi che il primo degli esclusi era Vincenzo Mingolla (come dimostra la schermata a sinistra).

River ha contattato Mingolla, e lui non ha nascosto il suo stupore: “Sto ricevendo decine e decine di mail di gente che pensa che io abbia rifiutato questa occasione di rientrareVincenzo_M nel programma perchè ho litigato con gli autori di Amici. Non è assolutamente vero“. Sul rapporto con la produzione e gli autori, aggiunge: ”Io sono rimasto in buoni rapporti con loro e non ho mai sparato a zero verso nessuno anche perchè non sputerei mai nel piatto dove ho mangiato“. Mingolla è deluso e non fa niente per nasconderlo: “Sono dispiaciuto per quello che è successo nella puntata di oggi: io ero 15esimo e Cristina 16esima, credo che per una questione di rispetto verso di me e verso tutti coloro che mi hanno votato in quella settimana e mi hanno permesso di stare in quella posizione, dovevano contattarmi. Da quello che ho capito io Chicco ha detto che tra quelli che non passavano al serale la prima tra i ballerini è Cristina. Ma questo è un errore“. A questo punto il ballerino avanza una richiesta agli autori: “Ho sempre difeso e difendo i meccanismi e il regolamento del programma altrimenti non mi sarei nemmeno presentato ai casting. Confido nella professionalità e trasparenza degli autori e di tutta la produzione per capire come mai il mio nome non è stato preso in considerazione“.

Va detto che oggi Cristina è stata scelta da Mariottini, che aveva anche a disposizione Gennaro - escluso durante il serale. Quindi, se anche fosse stato chiamato Mingolla, non è certo che Mariottini lo avrebbe scelto come sostituto. Però penso che, viste le regole enunciate da Chicco (”abbiamo richiamato la prima persona esclusa al serale”), Mingolla doveva essere in studio.

Adoc, se ci sei batti un colpo anche stavolta.

Era da un po’ che non mi occupavo di Amici. Sarà che la sera crollo e che il sabato, causa assenza di L., non mi va più di seguire la trasmissione. Ne scrivo di nuovo perché l’Adoc, l’associazione dei consumatori, ha diffuso ora un duro comunicato sulla regolarlità del televoto dell’ultimo serale. A parlare, per l’associazione dei consumatori, è il presidente, Carlo Pileri. La sua presa di posizione non va sottovalutata: a vigilare sulla regolarità della trasmissione Amici c’è un’altra associazione di consumatori, il Codacons. Ergo: se l’Adoc è scesa in campo, deve essere successo qualcosa di grave.

Il televoto è stato chiuso immediatamente dopo il ballo di Francesco Mariottini della squadra dei blu che, inspiegabilmente, si è esibito sempre per secondo lasciando meno tempo per il televoto a favore dei blu. Inoltre l’ultima prova non è stata annunciata come tale prima del suo svolgimento ma solo al momento di chiudere il televoto. Queste scelte degli autori certamente possono aver falsato il televoto, che comunque continua a non essere verificato da nessuno, benchè noi l’abbiamo chiesto come Adoc da molto tempo“. Ma si contesta anche l’esito delle votazioni: “E’ statisticamente quasi impossibile che la percentuale finale sia spesso del 49% a 51% per una delle due squadre – continua Pileri - ancora una volta c’è l’alternanza perfetta delle vittorie. Appare assolutamente non verosimile: pertanto chiederemo un intervento deciso dell’Autorità delle telecomunicazioni e valutereremo con i nostri legali se esistono i presupposti per fare un esposto alla Magistratura”.

Interpellato poco fa da river-blog, l’Adoc - sempre per bocca del suo presidente - rincara la dose: “Stiamo seguendo da tempo il fenomeno del televoto, che al contrario di altri paesi, come la Gran Bretagna che prevede limiti di sms dallo stesso numero di telefono, non è sottoposto a nessun controllo e a nessuna regola. La puntata di Amici di Maria de Filippi di ieri sera ha ancora una volta messo in evidenza come una attenta regia dello show e dei tempi del televoto possa creare problemi di credibilità sui risultati parziali e finali“.   L’esposto, sottolinea l’Adoc, si farà quasi certamente: ”Abbiamo chiesto ai nostri avvocati di predisporre un esposto affinchè sia fatta chiarezza sui regolamenti della trasmissione“. Infine una proposta agli autori: “L’Adoc propone per la puntata finale la costituzione di una commissione di controllo formata da 10 telespettatori decisi dalle associazioni dei consumatori“.

Vincenzo Mingolla, 23 anni, viso e fisico molto televisivi, era uno di quei ballerini che, nella scuola di Amici, avevano già un curriculum ricco d’esperienze. Al serale non è riuscito ad accedere, per via della sfavorevole posizione in classifica. Non ha cavalcato molte polemiche nate nella scuola e, forse anche per questo, ha ottenuto una minore visibilità. Vive a Roma, in zona Flaminia. In programma ha una tournée teatrale, con “La febbre del sabato sera”. River-blog lo ha intervistato, poche ore prima della partenza per una vacanza.

Parlami dei tuoi progetti futuri. Che farai dopo Amici?
Innanzitutto una bella vacanza: parto domattina per 8 giorni, destinazione Santo Domingo. Il 3 aprile, poi, debutto a Catania, al teatro Metropolitan (date e città saranno pubblicate sul mio sito - on line tra 2 giorni): qui inizia la nuova tournèe del musical “La febbre del sabato sera” (regia di M.R. Piparo) in cui interpreto “Double J”, un ruolo che mi porterà a ballare, cantare e recitare nei più grandi teatri italiani. Prevedo anche ospitate in giro per l’Italia in radio e televisioni che mi stanno dando spazio.

Con chi ti senti ancora dopo l’uscita dalla scuola?
Con i ragazzi che ancora fanno parte del programma non possiamo avere contatti in quanto non hanno cellulari con loro. Tra quelli che stanno fuori mi sento spesso con Maria Luigia, la ragazza più spontanea e simpatica della scuola. Proprio pochi giorni fa mi ha fatto una bella sorpresa in piazza del Popolo a Roma e me la sono trovata di fronte senza sapere niente; sta nascendo una bella amicizia e la cosa mi fa molto piacere.

In una scuola in cui il talento non è la cosa fondamentale, secondo te qual è la componente più valorizzata? Le polemiche?
Si sa che non si tratta di una scuola meritocratica e poi giustamente essendo un programma televisivo uno più diventa un “personaggio” più ha la possibilità di restarci. Io mi sento personaggio nella vita e continuerò ad essere spontaneo e rispettoso non solo davanti alle telecamere.

La persona che, secondo te, non meritava di essere ad Amici?
Gennaro: un mix di presunzione, superficialità e poco impegno. La poca umiltà per chi vuole fare questo lavoro credo sia una cosa sbagliata; e poi lancia un messaggio negativo al telespettatore. Spesso discutevamo io e lui sul suo sentirsi superiore e spesso lo giustificavano dicendo che ha 18 anni; io non la penso assolutamente così e anzi ho molta più stima di chi ha 18 anni perché già da giovani (lo sono anche io!) si può essere sufficientemente maturi per affrontare questo lavoro con molta più umiltà e passione!

Chi dovrebbe vincere il programma?
Che domanda: io! ;) Sono stati bravi però a buttarmi fuori perché mi temevano: sono uno tra i più completi di questa edizione! In realtà, mi dispiace che non sia rimasto nessuno bravo in tutte e tre le discipline. Comunque in finale credo che arriveranno Marco, Roberta e Francesco e volendo valorizzare la mia categoria tifo per Francesco.

Un litigio che è avvenuto nel residence e di cui non si è parlato nel programma?
Ce ne sono stati diversi con Gennaro. Nelle riunioni che facevamo il venerdì sera per decidere chi si doveva esibire il sabato pomeriggio lui iniziava dicendo: “tutti i balli devo farli io perché sono più bravo di Vincenzo e Steve vota sicuro me”. Inizialmente stavo la a sgolarmi poi me ne andavo dicendo “si vedrà fuori chi veramente vale e chi continuerà a lavorare”. A me i litigi per dovermi esibire mi fanno pena. Affronto la danza e l’arte in genere come un dono che sicuramente non ha niente a che fare con schiamazzi fino alle 2 di notte nella stanza di un residence. Questo non ha giocato a mio favore dal punto di vista di permanenza nel programma perché la gente ha avuto poco modo di conoscermi. Io, comunque, ho la mia personalità e la mia gioia di vivere e di danzare, che esistono al di sopra ogni cosa: non le scambio con niente per rimanere in un reality show. Spero che nei prossimi lavori teatrali e/o televisivi la gente possa conoscere meglio chi è il vero Vincenzo!

Alessandra Celentano punta molto sul fattore talento. Non pensi che lo stia facendo apposta?
La Celentano, come tutti gli altri professori, è diventata una dei veri protagonisti del programma. Basta video “ WE CAN” o “WE WILL” ma più esibizioni e meno polemiche; chi ha veramente talento si vedrà dopo, quando le telecamere di quello studio si spegneranno e da soli si ricomincerà a fare casting su casting “senza rvm”.

Cosa ti rimarrà dell’esperienza ad Amici?
E’ stata sicuramente una bellissima esperienza e una vetrina per farsi conoscere. Nei 2 mesi in cui sono stato nella scuola ho cercato di essere come una spugna e di trarre maggiori insegnamenti dai professori e anche da Maria: penso alla semplicità e alla professionalità con la quale affrontava tutti gli incontri e le puntate con noi. Prima del serale si facevano tante lezioni dalla mattina alle 9,30 fino alle 19 con tanto di campanella che suonava ogni fascia oraria; una scuola a tutti gli effetti dal punto di vista didattico . Poi però è normale che essendo un programma televisivo a volte la polemica prende il sopravvento. Però gli autori non ci hanno mai detto cosa dire o fare.

Come già annunciato alcune settimane fa, è pronto il seguito di “A un passo dal sogno”, romanzo e musical ispirato alla trasmissione Amici. Si intitolerà “Fra il cuore e le stelle”, sarà edito sempre da Mondadori: lo firmano gli autori storici del programma, Luca Zanforlin e Chicco Sfondrini. Uscirà nelle librerie l’11 marzo e tra breve partirà la campagna pubblicitaria. Anche Maria de’ Filippi, ovviamente, aiuterà a far conoscere il testo, anche perché “A un passo dal sogno”, ha venduto diverse centinaia di migliaia di copie. Si può discutere sul valore letterario di un’opera del genere, ma il dato di fatto è che vende. Un po’ come la trasmissione Amici: seguitissima, pur con molti detrattori.

Alcune anticipazioni. I protagonisti sono sempre Mattia e Giada, alle prese, stavolta, col mondo fuori dalla trasmissione Amici. Dovranno vedersela col lavoro e, soprattutto, capire dove andrà il loro amore. La novità è che ci saranno alcuni protagonisti di questa edizione: alcuni personaggi sono direttamente ispirati a loro. Qui e là ci saranno degli elementi romanzati, ma sarà facile riconoscere a chi si riferisce questo o quel personaggio. Anche in questo caso, dovrebbe esserci un musical, dalla prossima stagione teatrale.

Daniel Ezralow, per chi non lo conoscesse, è un brillante coreografo - inventore dei Momix - che, nella passata edizione di Amici, ha deliziato il pubblico con le sue lezioni. Più che lezioni di danza, erano lezioni di movimento e di improvvisazione. Stamattina River è stato all’hotel Astrid - a Roma - per un incontro tra Ezralow e la stampa. Ovviamente era organizzato con uno scopo preciso: presentare lo spettacolo “Why be extraordinary when you can be yourself“, al teatro Olimpico dal 12 al 24 febbraio. E si è parlato, naturalmente, di Amici e dell’esperienza tra i banchi del reality della De Filippi. “Mi avevano invitato a Cinecittà per promuovere lo spettacolo Aeros - racconta, look casual con camicia bianca, jeans e scarpe da ginnastica - All’inizio ero un po’ restio, perché conoscevo tanti falsi reality americani. Ma poi ho incontrato i ragazzi, e mi hanno colpito il loro entusiasmo e la loro emozione. Per questo ho deciso di partecipare. Non solo: successivamente ho scelto giovani allievi da inserire in maniera stabile ella mia compagnia“. Chi sono? Per adesso tre: Santo Giuliano, Jessica Vilotta e Roberta Miolla. Sul palcoscenico, oltre a loro, altri 7 ballerini professionisti. “Why be extraordinary” racconta le tante espressioni della vita quotidiana, e gli artisti rappresentano se stessi, accompagnati da una colonna sonora giovane (dagli U2 alla Morissette). Dopo il teatro Olimpico, Ezralow ha annunciato che curerà la regia di uno spettacolo per papa Ratzinger, in programma per la sua visita americana negli States.

Amici/ Striscia da Maria.

February 6th, 2008

Chi mi legge assiduamente avrà capito che da qualche tempo non seguo più Amici. Problemi di tempo, e poca voglia. Sono molto umorale nei miei rapporti con la tv. In ogni caso, giorni fa, c’è stata una polemica relativa al televoto che ha scosso la blogosfera: in pratica sono state date indicazioni sbagliate a chi mandava sms per questa o quella squadra. Stasera la vicenda dovrebbe approdare a Striscia La Notizia. Oggi le telecamere del programma di Antonio Ricci hanno fatto visita allo staff di Amici. L’autore Luca Zanforlin, mente del programma, ancora una volta (lo aveva fatto lunedì mattina su Sky), spiegherà bene cosa è successo.

In ogni caso, gli ascolti della prima domenica (26.56&%) sono andati al di là delle più rosee aspettative. Si temeva un po’ lo spostamento dal mercoledì (deciso non da Amici ma dalla direzione di Canale 5, con la De Filippi non proprio contenta) ma alla fine gli autori sono rimasti soddisfatti.