La donna immagine.
May 16th, 2008

Uno studente d’arte, a New York, ha creato una compagna da letto virtuale. La moglie o fidanzata viene proiettata sul letto, grazie ad un proiettore sistemato sul soffitto. Il progetto è stato chiamato “Inbed”. Grazie a dei sensori, quando ci si sdraia accanto a lei in posizione a “cucchiaio”, lei si gira, prestando le terga. Quando invece ci si sdraia a schiena in su, si appoggia alla persona in carne ed ossa.
Teste fresche, in vendita.
May 14th, 2008

L’artista Kittiwat Unarrom offre agli estimatori del genere pezzi di corpi commestibili. Teste, mani, braccia: tutte infilate in un forno, e successivamente vendute. Il thailandese, cresciuto in una famiglia di fornai, utilizza solo ingredienti naturali. “Sarebbe un’idea geniale per i ristoranti - dice il 28enne - Pensate che bello servire un piatto di pasta con una testa”.

Passanti usa e getta.
May 6th, 2008

Che succede se si attacca una macchinetta fotografica usa-e-getta ad una panchina? Qui tutte le foto.


So che la battuta è scontata, ma da noi se la sarebbero rubata.
Dentista al lavoro.
May 3rd, 2008

Un cammello in valigia.
April 29th, 2008

Questa è l’opera di Huma Mulji, un’artista Pakistana, che ha inserito un cammello imbalsamato in una valigia dalle dimensioni extra-large.


Convivenze sotto-vetro.
April 24th, 2008

Una gabbia di vetro per uccelli, all’interno di un acquario.
Arte sospesa.
April 21st, 2008


A differenza dell’artista cinese precedente, che gioca anche con le illusioni, Johan Lorbeer usa solo il suo corpo, senza artifizi di sorta. La sua specialità è quella di rimanere sospeso sulle pareti, in città, in giro per la Germania.


Rischio artistico.
April 21st, 2008



All’artista cinese Li Wei piace ragionare sul concetto di rischio e gravità. Nelle sue opere, il corpo è conficcato nel terreno o in posizioni inverosimilmente rischiose e al tempo stesso molto realistiche. La sua arte non si serve di Photoshop o di altre manipolazioni al computer, ma soltanto di specchi, cavi di metallo e acrobazie degli artisti che hanno deciso di prendervi parte.



Morte artistica.
April 21st, 2008
L’artista tedesco Gregor Schneider vuole portare in scena la morte. E lo vuole fare con una persona viva, disposta ad attendere la morte davanti al pubblico pagante. “Il mio sogno - ha detto in un’intervista rilasciata a The Art Newspaper - è quello di mostrare qualcuno che è appena morto, o qualcuno che sta per morire”. Gregor ha già trovato una persona disposta ad aiutarlo: la dottoressa Roswitha Franziska Vandieken, responsabile di una clinica di Duesseldorf. Il medico avrebbe già iniziato la ricerca di volontari per il progetto artistico. Il setting di questa mostra sarà il museo Haus Lange, a Krefeld, in Germania: non è tuttavia certo che il centro accetti di ospitarla. “In caso di rifiuto - dice l’artista - userò uno studio nella mia città natale”. Gregor non è nuovo a lavori di questo genere: nel 2000 ha finto di essere morto, per una mostra organizzata a Krefeld (in foto).
River-graffiti.
April 19th, 2008


Quando un lettore mi ha segnalato la presenza, in una traversa di via Cipro, di questi graffiti “a tema”, non ho potuto fare a meno di fare un salto per andare a vedere di persona. Sono cinque, su una lunga parete, e sono anche abbastanza recenti. Bei colori.



Giuro sul mio cane che non sono stato io. Graficamente sono una schiappa.
Anti-impiccioni.
April 18th, 2008

Non mi piace chi, in metropolitana, cerca di leggerti il giornale di dosso. Quelli che fingono di guardare avanti, ma poi con un occhietto ti rubacchiano il titolo. O quelli che spudoratamente fissano il tuo giornale e, a tratti, si avvicinano per leggere meglio. L’evoluzione tecnologica del vicino spione è quello che ti legge cosa stai scrivendo sul pc. Da qui l’idea di questo concept: una specie di maglia di lana, che copre viso e pc. Sconsigliata nei mesi estivi.
Animali in casa/Come tappeti.
April 11th, 2008


Queste foto testimoniano l’opera di due “artisti”, Ondrej Brody e Kristofer Paetau. Realizzati nel 2007, questi sono tappeti che utilizzano cani e gatti imbalsamati.


Guardare questi animali negli occhi mi fa uno strano e sgradevole effetto.
Lampada impiccata.
April 8th, 2008

Lo studio spagnolo EnPieza firma questa lampada. Si chiama “Colgao”.
Provocazioni di Cina/ Angeli appesi.
April 6th, 2008

Un artista cinese sta sollevando numerose polemiche, dopo aver appeso quattro manichini nudi, a forma di angeli, su alcuni grattacieli. Liu Jin è di Shangai e ha intitolato la sua opera “Angeli feriti”. Peccato che alcuni passanti si siano spaventati, scambiando quei manichini per persone reali. Un’anziana è stata trasportata in ospedale, dopo essere stata colta da malore. La polizia, inoltre, ha ricevuto molte telefonate da persone allarmate.

La vita prima della morte.
April 2nd, 2008


Il fotografo tedesco Walter Schels ha realizzato una raccolta di ritratti fotografici, confluti nella serie “Life before death“. La vita, prima della morte, raccontata con le parole e i volti dei suoi protagonisti. Fotografati quando sono in vita e il giorno stesso in cui sono morti. Il tutto esposto a Londra, alla Wellcome collection, dal 9 aprile al 18 maggio.

Questa in foto è Edelgard Clavey. Ha 67 anni. Un anno prima di morire si è ammalata di cancro. Negli ultimi mesi di vita non riusciva a muoversi dal letto. Si sentiva un peso, e voleva andarsene per sempre. Non so spiegare perché, ma la seconda foto, scattata il giorno in cui è morta, mi trasmette una sensazione di serenità.
Orsacchiotto sado-maso e desideri.
March 17th, 2008

Questo orsacchiotto versione porno è stato fotografato a Valencia, nella originale vetrina di un negozio non identificato.
Non mi sono mai piaciute le persone che hanno cercato all’estero quello che non trovavano in casa loro. L’estero, se lo vogliamo, è dentro di noi. Ma, nonostante questa premessa, è da un po’ che sto spulciando siti di aziende straniere, e consultando le loro offerte nel settore giornalistico. Inglesi, svizzere, tedesche, persino dei ricchi emirati arabi. So che mi passerà, ma al momento il mio mood è da “voglio fuggire”.
Scatti metropolitani, in entrata.
February 16th, 2008



Progetto molto river-iano (le foto in metro). Ma qui c’è una metodicità e serialità che mi piace. E’ stato sintetizzato col termine di “faceboarding“.





Volto nel sacchetto.
February 14th, 2008

Extreme art. Da non emulare.
Ho avuto un solo pesciolino rosso in vita mia. Vinto al Luna Park e portato a casa in un sacchetto di plastica. L’ho chiamato Abramo, ispirandomi al pesciolino del telefilm Arnold. Cambiargli l’acqua era uno strazio: avevo sempre paura che scivolasse fuori.





