Pubblicità subliminale.
June 25th, 2008

Versace al mare.
June 21st, 2008


Mentre a San Francisco centinaia di ragazze hanno assistito all’inaugurazione di un nuovo maxi-cartellone con David Beckham in slip (fa parte della nuova campagnia per Emporio Armani), il Daily Mail boccia gli scatti che, da qualche giorno, si vedono sul web. E lo fa confrontando una foto candid del 2006 con il nuovo scatto (sotto, a sinistra, la foto nuova; a destra quella rubata nel 2006 dai paparazzi): ”Ad un attento esame - scrive il giornale in un articolo che non ambisce al Pulitzer - il pacco del 33enne sembra aver ricevuto un aiutino dal computer. Due anni prima gli slip non erano così pieni”.
D&G nella metropolitana romana.
June 20th, 2008

Di fronte a questa pubblicità di D&G, presente in tutte le stazioni metropolitane dove sono sceso/salito, ho visto scene di ogni tipo. Ragazze che si fermavano e aspettavano che il rullo tornasse a mostrare il modello in mutande; ragazzi che lo seguivano con la coda dell’occhio; casalinghe disperate di fronte all’immagine del marito che vorrebbero.
Buongiorno blog.
Il papa sponsorizza la birra.
June 19th, 2008

Ringrazio Valentina, river-lettrice genovese, che ha scattato una foto a questa pubblicità. Da circa una settimana, in vari punti di Genova, sono comparsi questi “goliardici” manifesti che pubblicizzano un ristorante specializzato nella produzione artigianale di birra. Il suo nome è BiCu (che sta per “birra e cucina”). Prevedo una protesta dell’arcivescovo.
McDonald’s e antiabortisti.
June 16th, 2008

Quando si compra un cartellone pubblicitario bisogna sempre fare attenzione ai propri “vicini” di pubblicità. Sopra, un messaggio di un’associazione anti-abortista: “Gli embrioni sono vita”. Sotto, “il sogno di ogni uovo: diventare un hamburger McDonald’s”.
Denti da patè.
June 16th, 2008

I capelli sono troppo da scolaretto. E, se i denti non sono photoshoppati, voglio conoscere il suo dentista.
Buongiorno blog.
Incrociando le dita.
June 13th, 2008

In India molte donne, sapendo di aspettare una femmina, decido di interrompere la gravidanza. Da qui una campagna pubblicitaria contro i feticidi femminili, che usa l’immagine di un feto con le dita incrociate.
Piedi pubblicitari.
June 9th, 2008

Questi scatti pubblicitari mettono in correlazione il vino con dei piedi di donna, intenti a giocare con una bottiglia di “Bela Sintra”. La campagna è firmata da un’agenzia brasiliana.

Vodka rainbow.
June 5th, 2008

Absolut non ha mai fatto mistero di amare la comunità Glbt. Complessivamente ha investito 20 milioni di dollari nelle associazioni gay, sostenendo concorsi e iniziative a tema. Adesso lancia una campagna promozionale che vuole rivendicare l’”orgoglio di essere diversi”. 311mila bottiglie di vodka, con i colori del classico arcobaleno, simbolo del movimento Glbt, arriveranno sugli scaffali americani. “Sono bottiglie per persone fiere di essere ciò che sono”.
Peluria anni Settanta.
June 5th, 2008

I costumi della Sundek mi piacciono molto. Un po’ meno la peluria così folta. (lo slogan della campagna è 70’s inside).

Carne mangia carne.
June 4th, 2008

Pubblicità realizzata a Vienna da un ristorante vegetariano (Keimling). L’idea è che l’uomo mangia anche la cacca ingerita dallo scarafaggio/mosca a sinistra.
Tom Ford, nudo integrale.
June 4th, 2008



Altri scatti della campagna promozionale primavera/estate di Tom Ford. Stavolta si va diritti al nudo e si punta sui voyeur. Le foto senza censura, vietate ai minori, sono qui.



In salotto, fissando l’obiettivo.
June 2nd, 2008
Gesù in cucina.
June 2nd, 2008

“La vita è breve. Goditela in una bella casa”.
Only for guys.
June 1st, 2008

Pubblicità tutta al maschile per la birra americana “Coors”. Ma è tutt’altro che maschia e, anzi, dall’atmosfera vagamente gaya.

Eroe suicida.
May 31st, 2008

Pubblicità di un’agenzia francese, per incoraggiare la donazione di organi. “Da morto puoi diventare un eroe”. (Qui il formato originale).
Contro i “portoghesi”, in veneto. E’ polemica.
May 30th, 2008

A Treviso sta facendo discutere una campagna di comunicazione contro l’evasione del biglietto per il trasporto urbano (ringrazio Roberta per la segnalazione). In dialetto veneto vengono invitati cinesi, arabi, spagnoli, e altre nazionalità ancora, a pagare il biglietto. “Se non paghi, non parti. Se non hai capito te lo dico anche in cinese, arabo, francese, spagnolo, tedesco, ecc.”. Critica la Margherita locale: “Ritengo che la nostra città abbia ancora una lingua e poi un dialetto. Non mi va il fatto che si usi il dialetto in questo modo, soprattutto quando nei manifesti si dice “se no te gà capio te o digo in arabo”, o “in cinese”. Penso che campagne per richiedere civilmente che i cittadini siano responsabili debbano usare anche nel linguaggio altrettanta civiltà”. Campagna corretta per il presidente di dell’azienda di trasporti: “Le due grandi categorie che non pagano i biglietti sono gli studenti e gli immigrati, soprattutto quelli che provengono dal mondo arabo e cinese. Abbiamo fatto una politica educativa nelle scuole e con i mediatori culturali. È seguita una campagna pubblicitaria in cui ci si rivolge alle categorie che evadono. Abbiamo avuto molti riscontri positivi, non ci vedo niente di male. Il problema che abbiamo oggi è che i nostri accertatori e i nostri autisti sono in balia di persone, sempre extracomunitari, che li malmenano quando non hanno il biglietto”.








