Robyn Eades ha 60 anni e vive su un’isoletta nel sud dell’Australia. Da qualche tempo si è inventato quello che è diventato un vero e proprio business: trasforma i gatti morti in capi di abbigliamento. Ormai riceve ordini da tutto il mondo. Ma da dove prende tutti i gatti? Dal momento che l’isola sulla quale vive si trova a far fronte ad un numero troppo elevato di mici, un ranger è stato incaricato di collocare trappole nei punti strategici. Nelle trappole viene inserito del formaggio per attirarli: “Poi li uccido con un colpo di pistola alla testa”. Una parte dei gatti catturati viene consegnata alla donna, che li congela. A quel punto toglie loro la pelle, e la usa per produrre borse, cappelli e stampelle. Le pelli più particolari vengono vendute come mini-tappeti. “E’ come se li rendessi immortali - dice la signora Eades - La gente non si lamenta, perché i gatti sono diventati un problema su quest’isola”.

Jeans nuovi, usati.

July 6th, 2008

La marca A.P.C. ha lanciato sul mercato un nuovo modello di jeans: “Butler Worn Out“. La loro particolarità è che hanno un aspetto particolarmente vissuto. E, in effetti, prima di essere messi in vendita, sono stati indossati e portati da qualcun altro. All’interno dei pantaloni è attaccata una targhetta che indica il nome della persona che li ha portati prima di voi.

Questione di mignolo.

July 6th, 2008

Rogier Bosschaart è il volto del profumo di Prada, Infusion d’Homme. Quel mignolo, però, rovina tutto.

Fashion backstage.

July 1st, 2008

Era da un po’ che mancavano gli scatti dietro le quinte delle sfilate. Dal Brasile all’Europa, qui la serie completa.

Ma soprattutto: il tagliere in legno con la carne?

Lui si chiama Aitor Ocio (sì, proprio così), ed è il difensore dell’Athletic Bilbao. Oggi occupa due paginone sul Corriere della Sera, per lanciare la campagna Pre-Fall 2008.

Questa storia della moda come modello da imitare è una gran noia. Come se le ragazzine della provincia comprassero Vogue Paris o Numéro per dar loro un modello da imitare. C’è una quantità smisurata di settimanali italiani e trasmissioni televisive con modelli probabilmente più adatti a loro. Quando scatto un servizio spesso la mia fonte di ispirazione è qualcosa che nella realtà non mi sognerei mai di inseguire. la solitudine estrema ad esempio, l’alienazione, la follia, la morte in alcuni casi. Quando l’arte diventa modello da emulare nelle proprie vite, può accadere di sconfinare nell’insensatezza, nel grottesco, nella malattia addirittura. E’ per questo che bisogna tracciare una netta linea di demarcazione tra l’arte e la propria vita. Tra l’immaginazione e la realtà.

Per molte delle storie che scatto amo utilizzare ragazze estremamente magre. Una donna può essere
bellissima e interessante a qualsiasi peso. Detto questo trovo che le donne magrissime abbiano
un’allure speciale. Faccio questo lavoro da diversi anni e non ho mai avuto l’impressione che le ragazze
fossero anoressiche. Anzi, una volta dovevo scattare una copertina e ho mandato indietro la ragazza che a
colazione aveva ordinato due panini. Avevo l’impressione che ingrassasse a vista d’occhio. Se ad un’atleta è richiesta una disciplina per far bene ciò che fa, lo stesso vale per una modella. Per giunta la carriera di modella dura solamente qualche anno e in alcuni casi può essere molto remunerativa. Se le ragazze staranno meglio più rotonde e se davvero lo vorranno, avranno tutta la vita per mangiare due panini col prosciutto di prima mattina.

Versace al mare.

June 21st, 2008

Polaroid casting.

June 14th, 2008

Altri scatti usati per una serie di casting all’agenzia Major Models. La sua caratteristica è di realizzare queste polaroid quasi sempre davanti ad una finestra, facendo salire i ragazzi sul davanzale. Un setting più professionale, no?

Qui tutte le foto.

Si chiamano Heelarious, e sono scarpine con tacchi a spillo pensate esclusivamente per neonati, fino fino a sei mesi di età. Ad inventarli una coppia di americani. Un paio di scarpe costa 35 dollari: sono in vendita in America, Canada e Svizzera. Sei i modelli disponibili, che portano i nomi dei figli degli ideatori.

David-cameriere.

June 11th, 2008

Non so di chi sia il vestito, ma lo rende molto cameriere (la foto è stata scattata all’apertura del ristorante di Gordon Ramsay, a West Hollywood).

Gli slip scelgono Obama.

June 5th, 2008

La politica entra nel reparto biancheria intima. La Andrew Christian sta commercializzando degli slip dedicati a Barack Obama: davanti una stilizzazione del suo faccione; dietro - sì, proprio là - i numeri “08″ (che non indicano un ordine progressivo di entrata, ma l’anno delle primarie). Ogni slip costa 29 dollari: un dollaro sarà devoluto al comitato elettorale di Obama.

Tom Ford, nudo integrale.

June 4th, 2008

Altri scatti della campagna promozionale primavera/estate di Tom Ford. Stavolta si va diritti al nudo e si punta sui voyeur. Le foto senza censura, vietate ai minori, sono qui.

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