Per la bocca/Latte materno.
March 11th, 2010

Alcune confezioni di latte materno, utilizzate dallo chef Daniel Angerer per preparare formaggio. Si tratta di latte in eccesso. Lo chef, che lavora a New York, lo ha usato solo per il proprio uso personale.
Domanda alle mamme: che sapore ha?
Marciando, vomitando.
March 2nd, 2010
Che succede quando una guardia reale deve rimettere? Niente, continua a marciare.
L’ombelico schizzato dello stilista.
March 1st, 2010

L’ombelico è importante, per me, quasi quante le dita di mani e piedi. E’ una delle prime cose che guardo. In questo caso, sono rimasto impressionato (per usare un termine gentile), di fronte all’ombelico del designer 50enne Michael Kors, qui al mare, in compagnia di un amico. Gliel’hanno tagliato male? Se l’è disegnato lui?
Vomito musicale.
February 6th, 2010
Non mi occupo spesso di musica, a meno che questa non proponga video “interessanti” abbastanza da essere postati. E qui penso che ci troviamo di fronte ad una prima volta: la prima volta che tre minuti di canzone siano accompagnati esclusivamente dall’immagine di una donna che si autoinduce il vomito. Lei è Angela Seo, tastierista degli “Xiu Xiu“, e questo video si riferisce all’album “Dear god, I hate myself”. A quanto racconta il web, il gruppo californiano di Jamie Stewart non è nuovo a critiche, e il pubblico si è sempre diviso nell’accogliere i suoi lavori. Youtube banna questo video non appena viene postato.
La scena di vomito ha provocato così tante reazioni negative, da spingere Angela a pubblicare un post, in cui spiega: “Il video è stato una mia idea. Jamie non mi ha sfruttata o costretta a farlo. Sono cresciuta intorno a molte persone bulimiche. E la bulimia è una di quelle forme di odio verso se stessi che mi ha sempre colpito. Quindi, lo ammetto: vomitare di tutto in video fa schifo, e mi ha fatto sentire una merda. Le mie lacrime sono sincere. Ma è stata una mia precisa scelta”. La conclusione del post (qui il resto): “Non attaccateJamie. E’ stata una mia idea. Ho fatto tutto da me, senza essermi drogata. Questo è il mio modo di mostrare l’odio verso me stessa”.
Detto ciò, la canzone è psichedelica. Disturbing.
Il bitorzolo sul piede.
February 3rd, 2010

Capisco i tacchi, capisco nonsoqualedeformazionegenetica. Ma almeno li coprisse. Sì, anche al mare.
Sotto, la proprietaria di quest’orrendo piede, sulla spiaggia di Malibu.
Carne in movimento.
January 14th, 2010
Per me è una rana.
La gara a chi ce l’ha più piccolo.
January 13th, 2010
E’ facile fare la gara a chi è più dotato (gara che, subdolamente e manco troppo velatamente, si consuma in spogliatoi et affini). Più perverso è inventarsi una specie di competizione per trovare il pene più piccolo. Uhm. Almeno i ragazzi ci scherzano su (grazie ad Enrico).
Per tingersi le labbra vaginali.
January 12th, 2010

Non sono un grande esperto di labbra vaginali, ma a quanto pare queste tendono a scurirsi. Un cambio di colore che sarebbe determinato da molti fattori: dagli ormoni alla crescita, fino alle gravidanze. Adesso, per restituire alla vagina il suo colore “originale” c’è un prodotto dal nome eloquente: My New Pink Button. Una vera e propria tintura rosa, che promette di restituire il colore “normale” all’organo femminile. La tintura dura fino a 72 ore, poi si dovrà ripetere. Può essere usata anche nella zona genitale maschile (ma non saprei a quale fine). Si compra qui.
Zampe di rana danzanti.
December 23rd, 2009
Aggiungere un po’ di sale, e il risultato è questa macarena.
Ma c’è qualcuno che davvero si mangia quello schifo?
La pupù su Google Street View.
December 22nd, 2009

Un uccellino dispettoso ce l’aveva con la telecamera di Street View (qui il luogo dove è avvenuto il ‘bombardamento’).
L’ultima volta che mi è successo ero con Allstarboy al Pantheon, e avevo pure un appuntamento con degli amici, a cena. Corsa a casa, e cambio flash.
Strani feticismi al supermarket.
December 21st, 2009

Le telecamere a circuito chiuso di un supermarket a Plymouth, nel Devon, hanno pizzicato l’insolita abitudine di un uomo, che se ne va in giro per il negozio ad annusare sederi. In un caso, ha “sniffato” il lato b di un addetto (quello che si vede in foto), almeno venti volte, senza che questo si accorgesse del silenzioso molestatore.
Col serpente in bocca.
December 17th, 2009

Khunsan è un membro del “King Cobra Club”, in Thailandia, e in questa foto combatte con un cobra velenoso. Il massimo del pericolo è quando si infila la sua testa in bocca.
Animalosità/La pizza ai ragni.
December 15th, 2009
In questo video, un tale Takao Matsuba, membro della “Insect Cuisine Eating Association”, mostra ad un gruppo di bambini e al pubblico televisivo, come si prepara la pizza ai ragni. Nella sua serra, alleva gli insetti, e poi sceglie quelli più “gustosi”. Peccato non riesca a capire cosa dice alla fine, commentando il rango appena ingurgitato.
Spaventosamente vestito.
December 15th, 2009

Turisti stranieri beccati stamattina in centro. Non stavano facendo jogging.
Spaventoso.
Si addormenta e gli infilano telecomando nel retto.
December 11th, 2009

S’è presentato in ospedale per dei dolori addominali, e quando, dal suo letto, è riuscito a cambiare canale del televisore, senza premere alcun bottone, i medici hanno capito che quel ragazzo era “speciale”. Una successiva lastra ha permesso di accertare che il 19enne Huang Chen aveva un telecomando funzionante inserito nel retto. Nessuna pratica particolare. Il giovane si era addormentato, dopo aver alzato il gomito, e i compagni di casa gli hanno infilato quel corpo estraneo per l’ano.



