Donare il sangue per campare.
May 17th, 2008

Jessica ha 18 anni e da alcuni mesi, per tirare avanti, dona il sangue. In un servizio televisivo andato in onda all’interno di una trasmissione che si occupa della gente che non arriva a fine mese (titolo: “Plasma in cambio di soldi”), racconta che i soldi le servono soprattutto per pagare la benzina dell’auto. Secondo le leggi Usa è possibile donare il sangue due volte a settiman: ogni volta riceve 40 dollari.
Ho donato il sangue una sola volta. Poi quando ho scoperto che in quanto gay facevo un po’ schifo all’Avis, ho lasciato perdere.
Il bambino-lupo.
May 16th, 2008

Pruthviraj Patil ha 11anni e dalla sua nascita soffre di una rarissima malattia, che determina la crescita di peli sul viso e sul corpo. Il bambino, indiano, è affetto dalla cosiddetta sindrome del “lupo mannaro”: 50 casi, in tutto il mondo. Ha cercato di curarla in ogni modo, con l’omeopatia e persino col laser. “Appena tolti i peli, ricrescono”, dice il bambino indiano, che si è appellato alla comunità media internazionale chiedendo un aiuto.


Il museo del pene cerca esemplari umani.
May 16th, 2008

Del Museo del pene, con sede in Islanda, credo di aver già scritto. Vi sono esposti 261 peni. Peccato che non ve ne siano neanche uno umano. Ma il fondatore di questo insolito posto sarà presto accontentato: 4 persone, infatti, si sono dette pronte a donare il loro organo. Il museo è nato da un hobby e per caso: tutto cominciò quando a Sigurdur Hjartarson vennero donati, 24 anni fa, testicoli e pene di un toro. Le misure oscillano da un metro a sette di una balena a due millimetri di un criceto. I 4 donatori sono un americano, un tedesco, un islandese e un britannico. L’americano è stato il più preciso di tutti: ha fornito anche un calco del suo organo, definito “Elmo”. Nel 2007, il museo è stato visitato da 6000 persone, di cui il 60% donne.
Chi volesse candidarsi, per una donazione, può visitare il sito ufficiale.
Nescafe/ Una sostanza cancerogena nel caffé?
May 16th, 2008

Chi consuma il Nescafe Red Cup (io no, il caffé lo prendo tassativamente al bar) magari non si sarà soffermato a leggere le indicazioni su cosa contiene il prodotto. Un lettore da Bruxelles mi ha copiato quello che riporta l’etichetta: il maggior componente di questo tipo di caffè è il polifenolo (25 grammi su 100 grammi totali).
Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, citata da Wikipedia, il polifenolo è una sostanza cancerogena.
Aggiornamento/ Wikipedia ha aggiornato la voce, invitando gli utenti a verificare l’affermazione che il polifenolo sia cancerogeno o meno.
Il sindaco 19enne.
May 15th, 2008

John Hammons ha 19 anni ed è appena stato eletto sindaco della cittadina di Muskogee, 38mila anime. Frequenta l’università dell’Oklahoma. Il ragazzo ha raccolto il 70% dei consensi. “Continuerò i miei studi, ma cercherò di trasferirmi in un’università più vicina al mio comune”, spiega.
Prendimi a calci (disse il pedofilo).
May 15th, 2008
David Aston ha 32 anni, sposato, professione istruttore di scuola guida. L’uomo è accusato di aver convinto delle ragazze giovani a dargli calci nelle parti intime. L’episodio si sarebbe ripetuto due volte. Ma le accuse sono anche di pedofilia: David avrebbe anche scattato delle foto ad alcuni bambini. Il pubblico ministero sostiene che l’uomo ha conosciuto una ragazza di 14 anni in chat, dandole appuntamento con un’amica in un supermarket. Dopo averle caricate su un’auto, le ha portate in un’area appartata. A quel punto ha messo un asciugamano in terra, si è tolto i pantaloni, e ha pregato le ragazze di prenderlo a calci, ripetutamente. Finito il “gioco”, le ha riportate al supermarket, dando loro 10 sterline.
Sul letto della Nasa.
May 14th, 2008
Morte di un’arrestata.
May 12th, 2008
Questo video è stato trasmesso dalla Cbs. Non so a quale periodo si riferisca, e in quale stazione di polizia sia stato girato (siamo in America). Una ragazza oppone resistenza agli agenti. Per bloccarla, finiscono per ucciderla. Il tutto ripreso da una telecamera azionata da un poliziotto. Lisa, questo il suo nome, era stata arrestata in quanto sorpresa in strada ubriaca.
Contro le ganasce, sega auto in due.
May 12th, 2008

Drastica protesta di un uomo di 40 anni contro le ganasce. Dal momento che il valore dell’auto era inferiore ai costi di rimozione delle ganasce (50 sterline contro 280), ha deciso di segarla in due. “Non abbiamo mai usato quella macchina, e abbiamo persino un certificato che testimonia il suo mancato utilizzo. Le ganasce sono state messe perché non ho pagato una tassa di circolazione”. Quando ha scoperto la “sorpresina” che gli aveva lasciato la polizia, ha prima cercato di protestare, salvo poi decidere di segarla in due.
Ninne, always.
May 10th, 2008
Per molti potrebbe essere un lavoro da sogno (per me!), neanche pagato troppo male. La Nasa sta cercando dei volontari che siano disposti a dormire per 90 giorni di seguito. L’esperimento avverrà nel centro di Houston, dove si stanno sudiando gli effetti della microgravità sul corpo umano. La retribuzione per i 3 mesi è di 17mila dollari.
Ninne, never.
May 10th, 2008

Un bimbo di 3 anni della Florida non ha mai dormito. Secondo i medici che lo hanno in cura, soffre di una malformazione che porta ad esercitare una pressione costante sul cervello. Rhett Lamb, questo il suo nome, non è mai riuscito a chiudere occhio, né di giorno e neanche di notte. I genitori si danno il cambio per seguirlo nelle ore notturne. “Se è sveglio, non riusciamo a dormire neanche noi”, ha detto la mamma. Il padre deve fare gli straordinari per pagare le alte spese sanitarie necessarie per curarlo.
Su questo blog, tempo fa, avevo lanciato un sassolino nello stagno. Per vedere se qualcuno lo avrebbe raccolto. L’idea era quella di un coordinamento tra tutte le associazioni gay. Mi riferivo alla realtà romana, chiamata a “coalizzarsi” contro un sindaco, Gianni Alemanno, che certo non spenderà parole dolci per la comunità Glbt. A pochi giorni dal suo insediamento in Comune, registro la prima lite tra le associazioni.
Oggi pomeriggio, Arcigay, Arilesbica e DigayProject mandano un comunicato stampa congiunto, sotto forma di lettera indirizzata ad Alemanno, per richiedere di un incontro: “La invitiamo ad essere promotore di un percorso virtuoso, di ascolto e di confronto. Senza dare un colpo di spugna a quanto fatto in questi anni sia a Roma, sia nel resto d’Italia, auspichiamo che Lei metta concretamente in pratica quanto detto, e che a breve sia dunque possibile un incontro per discutere del Gay Pride di Roma e della questione lgbt in questa città“.
Mi ero stupito del fatto che la lettera non fosse firmata dal Mario Mieli. Passano circa due ore e tac, arriva il comunicato in cui ci si dissocia dalla lettera delle altre associazioni. “Il circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, organizzatore del RomaPride 2008, precisa che non è stata avanzata alcuna richiesta d’incontro al sindaco di Roma Alemanno in merito alla manifestazione del 7 giugno prossimo, mentre sono in corso le varie richieste tecnico-amministrative del caso. Tale precisazione si rende necessaria per fugare eventuali dubbi - prosegue la nota - dopo la lettera politica inviata al neo sindaco da tre associazioni romane (Arcigay Roma, Arcilesbica Roma, Di’Gay Project), dove si fa anche accenno ad un confronto sul Pride. Il desiderio di qualunque associazione di fare confronti politici con chiunque è legittimamente segno del proprio percorso, ma non può riguardare ovviamente una manifestazione come il RomaPride, che raccoglie una ben più ampia compagine di realtà associative e di diverse sensibilità, oltre all’esistenza di una struttura organizzativa che si fa carico di esporre ciò che è condiviso dalla totalità. Inoltre in questa fase organizzativa dell’evento RomaPride è impossibile per qualunque organismo istituzionale e politico conoscere, comprendere ed esprimersi compiutamente su tale manifestazione, non essendo ancora uscito pubblicamente il relativo documento politico e la piattaforma rivendicativa, in fase di ultimazione e condivisione collettiva”.
Se Alemanno se la ride, fa bene.
Come far sfilare bene un soldato (cinese).
May 9th, 2008


Come si preparano le forze paramilitari di polizia cinesi a sfilare in vista delle Olimpiadi? Il Daily Mail svela alcuni segreti usati dai generali per garantire che i loro soldati abbiano una postura corretta. Tra questi due aghi all’altezza del collo, per far sì che la testa non si abbassi più del dovuto; e una croce di legno appoggiata sulla schiena.


Verde cucciolo.
May 9th, 2008

Un cagnolino, nato da pochi giorni, si è fatto notare, rispetto ai fratellini, per il colore verde. L’animale, comunque, è in perfette condizioni di salute. I veterinari hanno spiegato che si tratta di una reazione normale: avviene quando il liquido amniotico della mamma si mescola con la placenta, col risultato di tingere il pelo del cane. La reazione durerà alcune settimane.
Tracheotomia fai-da-te.
May 9th, 2008

Un uomo si è salvato la vita praticandosi con un coltello una tracheotomia. Poco dopo mezzanotte, Steve Wilder, che ha 55 anni, si è svegliato dal sonno: non riusciva piu’ a respirare. A quel punto si è fatto coraggio, è andato in cucina e ha preso un coltello: “Ho cercato di centrare il punto giusto e ho spinto il coltello dentro, fino a che il sangue non è uscito a fiotti”. L’uomo adesso si è ripreso.
Gay Pride, sobrietà, suvvia.
May 7th, 2008
Tre giorni di malattia e si torna a parlare di Gay Pride. Prima Gianni Alemanno, che lo ha criticato (sarebbe stata una notizia il caso contrario). Adesso a pronunciarsi è il responsabile dei PapaBoys, già ospitato su questo sito per alcune sue posizioni vagamente omofobe. Dice il presidente dell’associazione cattolica: “Nella libertà della diversità è necessario richiedere, ed a voce alta, massimo rispetto per la religione, per i credenti tutti, e condannare tutto ciò che è blasfemia ed attentato al sacro. Sono scandalizzato per l’immoralità, nel manifestare contro ciò che è sacro, che ogni edizione del Gay Pride evidenzia per le strade delle città che vedono questo tipo di incontri”. Ancora: “Non è detto che si debba stare zitti ogni volta che si attenta alla religione, recando gravi offese a chi ha nel proprio dna la tradizione cristiana“. E poi un messaggio ai gay, anzi, “agli appartenenti al mondo omosessuale” (manco fosse un sindacato): “Vogliamo ricordare le parole della Dottrina Sociale della Chiesa, che non condanna – come tanti media vorrebbero far passare – ma richiama ad una vita sessuale lineare e sobria, non portando in piazza quelle diversità che per prime incalzano l’uomo verso l’immoralità”.
Insomma, gay sì, ma tra le mura di casa. Un po’ come fanno i pedofili. Brava gente, al lavoro; orchi a casa.
300 gatti surgelati, in casa.
May 6th, 2008


Più di 300 gatti surgelati. A trovarli, nell’abitazione di uomo a Sacramento, in California, la polizia, che era intervenuta nell’appartamento per verificare le condizioni di salute di una signora di 81 anni. A surgelare i gatti sarebbe stato il 47enne Michael Vondueren, figlio della donna. Gli animali erano stipati all’interno di 3 freezer (in foto ne viene rimosso uno). “Da quella casa, ogni tanto, arrivavano odori fortissimi”, ha detto una vicina. L’uomo è stato arrestato perché possedeva un’arma non dichiarata e perché si è rifiutato di aprire la porta di casa agli agenti. Adesso la polizia dovrà capire se Vondueren è anche responsabile della morte di quei gatti.
Juliana, 5 anni di dolore.
May 4th, 2008
Juliana è nata nel marzo 2003. Dal suo viso mancano almeno 40 ossa. Durante la gravidanza i medici avevano previsto quelle che sarebbero state le sue condizioni fisiche, e avevano preavvisato la famiglia: “Volete andare avanti con la gravidanza?”, la difficile domanda cui i genitori, entrambi credenti, risposero subito di “sì”. Ma la sua esistenza in vita è stata tutt’altro che facile. All’età di 5 giorni, il primo intervento chirurgico: primo di una lunga serie di plastiche ricostruttive del volto. “Più di una volta i medici ci hanno detto che non ce l’avrebbe potuta fare: e noi, ogni volta, ci siamo messi in ginocchio e abbiamo pregato”, ricorda la mamma sul sito dedicato alla figlia. A oggi Juliana è stata operata 21 volte. La menomazione più forte riguarda l’apparato digerente: la ragazza deve essere nutrita attraverso un tubo. “Il nostro obiettivo? Quello di fare in modo che Juliana possa essere felice per quello che è”, dice la mamma. Sul sito, racconta tutti gli obiettivi raggiunti. Il 21 aprile - data alla quale risale l’ultimo aggiornamento - è stato il giorno della prima lezione di danza (in foto).
Il sito mi ha colpito. Ma forse avrei fatto a meno della “rassegna stampa”, in cui la mamma riporta gli articoli sul “caso”.








