Sconti?
March 18th, 2010

Stanco dei soliti “tutto ad un euro”, un commerciante di Cerenova ha deciso di differenziarsi dalla massa di low-cost stores. Come dimostra la foto scattata da un river-lettore a Cerenova, ecco quella che dovrebbe essere una vetrina allettante. Ma si riferisce a tutte le scarpe ? (cioè: tutte insieme a 100 euro?)
A spasso col pesce.
March 16th, 2010

Estrazione penale.
March 15th, 2010

Qualche sera fa abbiamo scoperto la splendida Centrale termoelettrica Montemartini (impressionanti le vecchie macchine, degli anni Trenta). Eravamo là per concerto musica jazz del Blue Note (più mi sforzo, e meno mi piace quella musica: sottofondo ideale per doccia, ma niente più). Siamo rimasti colpiti dalle statue che si presentavano, quasi tutte, come da foto allegate.

Gli storici dell’arte sanno spiegarmi il perché?
Piacere orale.
March 9th, 2010

Il packaging più bello che ci sia. E’ una marca di cioccolata (foto scattata a Three Oaks, nel Michigan).
Il condom anti-sesso.
March 9th, 2010

Cosa c’è di meno arrapante e invitante di un profilattico che reca nella confezione l’agghiacciante scritta “Pianificazione familiare”? Come a dire: si tromba sempre e comunque in funzione di un’idea di famiglia, e non per il piacere di prenderlo e basta (grazie Alessia!)
Per donne incazzate.
March 8th, 2010

E’ un centro riservato esclusivamente alle donne, in particolar modo quelle particolarmente arrabbiate col mondo. In questa struttura per la “gestione della rabbia”, hanno la possibilità di sfogarsi. Si trova a Shenyang, nella provincia nord-orientale dello Liaoning, in Cina.
Ecco, ne avrei bisogno il lunedì mattina.
Il fantasma in fialetta.
March 4th, 2010

Il mondo dei fantasmi mi affascina come quello degli horror. Penso sempre che, nelle storie di porte scricchiolanti e oggetti spostati, ci sia un fondo di verità. Non pensavo, sinceramente, che i fantasmi potessero essere imbottigliati. Eppure, un utente neozelandese ha appena messo all’asta due fialette, nelle quali sarebbero contenuti i fantasmi che infestavano la sua casa. Casa sottoposta ad un esorcismo. L’asta ha raggiunto la cifra di oltre mille dollari, ed è corredata da centinaia di commenti, molti dei quali con consigli su come liberarsi dai fantasmi (avevo già scritto di qualcosa di simile qui).
Prima dell’esorcismo, il proprietario di casa era tormentato da strani rumori, vibrazioni, e da interruttori che si accendevano e spegnevano. Da qui la decisione di rivolgersi alla chiesa, che li ha indirizzati ad un esorcista. I due spiriti apparterebbero ad un anziano, che viveva nella casa negli anni 20, e una piccola ragazza.
Il punto è questo: che ci si fa con un fantasma in fialetta?
Se il cane è fumatore.
March 2nd, 2010

Questo cane si chiama Treasure, ed è un cocker spaniel. Secondo la padrona, una donna cinese di Pechino, sarebbe dipendente dal fumo. “Ha bisogno di almeno due sigarette al giorno”, dice la signora Li. “Devo mettere una sigaretta nel posacenere, e farle respirare il fumo”. Il cane ama anche le cicche. Adora masticarle per il sapore di tabacco.

Tubetto di dentifricio a due uscite.
February 15th, 2010

Potrebbe essere una svolta. Un modo per mettere la parola fine a battibecchi domestici sul modo di spremere il dentifricio. Purtroppo è solo un’idea (la firma Dominic Wilcox), ma, fossi nella Iodosan (cito quello che uso io), la ruberei al volo. In verità una soluzione c’è già: il tubetto rigido, a pistola. Peccato duri troppo poco.
Gatti col piercing, una donna a processo.
February 3rd, 2010

Holly Crawford, 35enne della Pennsylvania, si trova a processo con l’accusa di violenza su animali. La donna vendeva a centinaia di dollari gatti con piercing. “Usavo aghi sterilizzati e facevo attenzione a non far loro male”, si è giustificata la donna. Gli animalisti fanno notare che quei piercing hanno alterato le capacità uditive dei mici.
Vivendo nel bagno pubblico.
February 3rd, 2010

Dieci lavoratori hanno eletto un bagno pubblico, nella città di Hangzhou, a loro domicilio. Vivono là da diversi mesi, e vi hanno installato letti e persino uno spazio per cucinare. C’è pure una televisione. “Non abbiamo i soldi per affittarci una stanza – dice una delle donne – Ormai ci siamo abituati all’odore di urina. Un problema è che la gente spesso mi ruba le pentole”. Altro inconviente: “Ci sono i topi”. I residenti del posto tollerano quella presenza, e molti di loro evitano di usare i bagni.

Le coccole tra i ghepardi e l’antilope.
February 1st, 2010

Tre ghepardi e un’antilope giocano da “amici” in Kenya. Persino il fotografo, Michel Denis-Huot, è rimasto a bocca aperta quando li ha immortalati.


Lezioni di aerobica.
January 24th, 2010
Per rassodare i glutei.
Il mio preferito è il direttore d’orchestra.
Oggetti nel retto, tutti al pronto soccorso.
January 20th, 2010
Erano anni che cercavo la prova inconfutabile di quelle che, secondo alcuni, erano soltanto delle leggende metropolitane. Mi riferisco ai racconti di persone che si presentano nei pronto soccorso con oggetti infilati nel retto. Quasi ogni infermiere/medico me ne ha parlato, ma poi, quando si trattava di produrre qualche “fatto”, niente da fare.
Ora ecco la prova delle prove. Arriva dalla NEISS (acronimo che sta per
“Consumer Product Safety Commission’s National Electronic Injury Surveillance System”): è un database governativo (quindi ufficiale) che raccoglie i dati relativi agli interventi effettuati da 100 pronto soccorso americani. Nello specifico, tutti gli incidenti che hanno visto coinvolti pazienti e beni di consumo. Gli incidenti riportati sono 374mila, in un anno (l’ultimo dato relativo è quello del 2008, reso noto in questi giorni). C’è un utile motore di ricerca per parola chiave.

Ovviamente c’è di tutto. La categoria “dildo” (vibratore), contiene 10 incidenti (foto sopra): tutti di persone che lo avevano infilato nel retto o nella vagina, e non riuscivano più ad estrarlo. Ma ci sono anche casi di batterie, di matite, di maniglie, acqua di colonia, un magnete, gomme da cancellare e persino un’antenna televisiva (!). Una ragazza ha detto di essersi addormentata, e di essersi svegliata con una bottiglia infilata nella vagina. gli oggetti infilati nel retto.
Lavorare nel pronto soccorso deve essere uno spasso.
Pelle da donna, per l’aspirante transgender.
January 15th, 2010

Un sito mette in vendita l’occorrente per chi vuol sembrare donna. I pezzi forti sono una speciale “muta”, in grado di ricoprire tutto il corpo, facendo sparire i peli: una vera e propria seconda pelle in silicone. E c’è anche la tuta con aderenza da vagina.




