Cristiano Ronaldo è un mostro di spontaneità. Qui è stato sorpreso in mutande sul pianerottolo dell’hotel Crowne Plaza a Mosca. Invece che scomporsi, chiede all’operatore di tornare tra 10 minuti, il tempo di andarsi a cambiare in stanza. E continua a prendere del ghiaccio dal distributore.

Tenerosità calcistiche.

June 11th, 2008

(peccato per il formato mini, ma la foto meritava comunque).

Il giovane calciatore croato, Anas Sharbini, dimostra quanto sia importante chiudere le tende. Il 21enne si trova sul balcone dell’hotel Avita, in Austria: domenica l’esordio della nazionale croata.

In questo video si segue per una giornata Cristiano Ronaldo. Da una corsa su un’auto (”Ti piace la velocità?”, gli chiede il cronista: “Dipende dai momenti”), al viaggio in elicottero, fino alla visita alla sua camera da letto. Per accedervi c’è il riconoscimento dell’impronta digitale. Le lenzuola del letto gigante (sembra fatto per ospitare tre persone) sono rigorosamente nere e di seta, mentre i cuscini hanno stampate le sue iniziali; la stanza è ipertecnologica -(la parte del video con la stanza da letto è a 4.30 min). Ronaldo ama dormire sul lato destro (io su quello sinistro, perché non è attaccato al muro). Qui altri video e la traduzione in inglese.

I pruriti di David.

May 28th, 2008

Sono sempre più convinto che lo faccia apposta, e si metta pure in favore di fotografi.

Il pattinatore Brian Joubert, classe 1984, si sottopone qui ad una serie di esercizi, in un video che sembra girato appositamente per i feticisti di: slip, calzini, ascelle.

Buona notte blog.

Boxe e volti.

May 12th, 2008

Piero Pompili, serie pasoliana di pugili e lottatori, raccolta nel libro “Combat“.

justinfash2Una campagna contro l’omofobia nel mondo del calcio, ne Regno Unito. Il via è previsto il 4 maggio, due giorni dopo il decimo anniversario della morte (per suicidio) di Justin Fashanu. Chi era costui? Justin, che dà anche il nome alla campagna, è stato il primo calciatore professionista dichiaratamente gay (l’anno era il 1990). L’appuntamento è a Brighton, alle 17, con un dibattito pubblico. “Dieci anni dopo la morte di Justin - ha spiegato uno dei portavoce della campagna - non c’è ancora un giocatore o un manager di una squadra che abbia avuto il coraggio di dichiarare la sua omosessualità”. I siti inglesi che hanno lanciato l’appuntamento, riportano anche le farneticanti dichiarazioni di Luciano Moggi (”I gay? Non sono adatti al mondo del calcio”). Secondo un sondaggio del 2006, il 57% dei calciatori ritiene che il calcio sia uno sport omofobo. I leader della campagna Justin chiederanno alle squadre della Premier League di osservare un minuto di silenzio e di indossare una fascia nera al braccio, con il nome del giocatore scomparso.

Segni d’affetto.

April 17th, 2008

Wrestler senza capezzoli.

March 30th, 2008

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A Orlando, in Florida, parlano già di “Nipplegate” - lo scandalo dei capezzoli. In vista di un evento di wrestling, previsto stasera, la città è stata tappezzata con questi manifesti. Uno sguardo attento rivela che tutti gli uomini sono senza capezzoli. Il motivo? Una legge in Florida proibisce l’esibizione di capezzoli.

Mi sono sempre chiesto perché basti oscurare solo il capezzolo di una donna per far sì che l’immagine non sia considerata porno.

Buongiorno blog.

Molti ricorderanno l’intervista che River ha fatto ad Antonio, il modello della pubblicità di Energie, grande appassionato di break dance. Giorni fa il ragazzo, 23 anni, di Reggio Emilia, mi ha avvisato della sua partecipazione - ieri sera - alla trasmissione di Barbara d’Urso su Canale 5: ospiti uomini e donne da tutto il mondo che vogliono entrare nel Guinness dei primati. Per un soffio sono riuscito a seguirlo. L’obiettivo di Antonio era quello di fare più di 12 “giravolte” (non si chiamano così, ma non mi viene il nome), su di un braccio: alla fine ne ha fatte 14, entrando così nel Guinness. Del resto erano mesi che stava preparando la sfida, tanto da arrivare a mettere in secondo piano i casting di moda in giro per l’Italia che, prima, scandivano le sue giornate. Anuk, questo il suo nome d’arte, ha esibito il solito fisico massiccio (a tratti da manuale): unica nota stonata i capelli, troppo lunghi. Però ha fatto la sua figura.

Auguroni e complimenti.

Backstage con Ronaldo.

March 26th, 2008

Questo è il backstage, con relativa intervista, di una partecipazione di Cristiano Ronaldo ad una trasmissione televisiva portoghese. Non lo facevo così spigliato e simpatico. Si parla delle donne (”le migliori sono le spagnole, le brasiliane e le portoghesi”); della parte del corpo che preferisce in una donna (risponde con una risata); del tempo speso la mattina a guardarsi allo specchio (”5 minuti”, poi corregge: “forse qualcosa di più”); e dell’amore (non è innamorato, ma ha una fidanzata).

Pattinatore d’argento.

March 23rd, 2008

Qualcuno nei commenti mi aveva chiesto, tempo fa, di occuparmi dei mondiali di pattinaggio artistico, che si sono svolti a Goteborg. Ne approfitto allora per presentare il francese Brian Joubert, classe 1984, campione europeo nel 2004 e nel 2007. Ha conquistato l’argento nel singolo maschile. Non gli è mai dispiaciuto posare per servizi fotografi, anche senza vestiti. Ha un viso molto interessante. Il naso mi ricorda vagamente quello di Sean Faris.

Dustin Carter è uno studente di una scuola superiore di Hillsboro, nell’Ohio. Il ragazzo è riuscito ad accedere ai campionati di wrestling nella categoria studenti dell’Ohio (qui il video di un combattimento).

Quando vedo persone così, mi sento tanto piccolo.

Ringrazio un lettore che mi ha segnalato le foto del backstage della pubblicità dei piedi, pardon, dei Mondiali di nuoto 2009. I protagonisti, proprietari dei piedi, sono Matteo e Bryan. Sono una sorpresa, perché pensavo fossero molto più grandi. Il servizio fotografico è stato realizzato presso una piscina di via Aristide Leonori e nella piscina del Foro Italico (però non ho capito perché hanno usato due strutture per uno scatto…).

Protezioni.

March 17th, 2008

David Beckham se lo protegge con cura, durante la partita di ieri.

In palestra, per cominciare.

March 14th, 2008

Arrivo con qualche minuto di anticipo. N., il personal trainer che mi è stato assegnato - era quello disponibile al momento - sta finendo con un altro cliente. Incrocio i soliti sguardi incuriositi negli spogliatoi, che accompagnano qualsiasi nuovo arrivato. L. è già crollato nel letto, mi manda l’sms della buona notte. La sua cura farmacologica è sempre più pesante. Il cuore fa le bizze, ma per fortuna non deve ancora ricoverarsi. N. mi fa una serie di domande sulle mie abitudini, di vita. Vedo spalmata - è appiccicosa, come la resina degli alberi - su un foglio di carta la mia routine quotidiana. Noia. La colazione alle 11. Il pranzo alle 14. La merenda alle 18. La cena alle 21. Una merenda notturna alle 23. Cazzo, è davvero monotona questa sequenza di ingurgitamenti; solo la defecazione è imprevedibile. E la morte, quando non è agevolata dal suicidio. Ora la palestra spariglia tutto. A cominciare dalla cena al ristorante. Passando per il supermarket: mi toccherà andare al drugstore di Termini. Lo inauguro stasera: la signorina dai capelli neri lunghi alla cassa mi tranquillizza, “chiudiamo alle 24″, mentre cerco di abituarmi ai nuovi odori che accompagnano la mia camminata verso la metro. Nella peggiore delle ipotesi è pipì; poi ci sono quelli provenienti dai clochard di via Giolitti. Incrocio le marchette che sconfinano da piazza della Repubblica e i soliti tassisti abusivi, occhiello da visita per i turisti che arrivano nella capitale. Mi preoccupano gli orari della metro: l’ultima parte dal capolinea alle 22, e quindi dovrò cercare di non sforare. N. mi smonta sulla mia prima certezza: bastano due sedute a settimana - speravo. No, ne servono tre. Anzi: “almeno” tre. Iniziamo a ragionare su un programma di massima, per i prossimi tre mesi. Mi preparerà una serie di circuiti, da variare, giorno dopo giorno. 21 lezioni, di un’ora o poco più (800 euro in un’unica soluzione; 900 se pago in tre rate). Il ragazzo è simpatico. Ha 26 anni e viene dal Molise, anche se l’accento sembra napoletano. Per Pasqua tornerà a casa. Etero, alto 1.90, si mangia le unghie e mi confessa una passione per la Nutella spalmata sul panino, la sera. Ne parliamo a proposito dell’altra mia passione: la merenda delle 23, spesso latte e savoiardi. Non mi vuole smontare: “però potresti sostituire il latte intero con quello scremato”. Non mi preparerà una dieta, ma solo alcuni consigli. Alcuni me li snocciola mentre, per la prima lezione - puro riscaldamento - corro sulla cyclette. Due litri d’acqua al giorno; niente bibite gassate; niente carboidrati a pranzo; mai mischiare formaggio e carne. Il resto lo scriverà. Leggere queste cose mi farà bene, mi sono troppo lasciato andare negli ultimi tempi. Negli ultimi 5 anni, per essere precisi.

Da domani creerò nella sidebar una pagina in cui terrò traccia del lavoro fatto, ogni seduta. Si comincia lunedì prossimo.

Buona notte blog.

Professione massaggiatore.

March 14th, 2008

Carlos Moya, un tennista che ho avuto modo di apprezzare di persona al Foro Italico, riceve un massaggio nella sua stanza d’hotel.

I calzini bianchi in spugna sono un extra.