Dolci affettuosità allo stadio Maracanà, durante il match tra Vasco da Gama e Flamengo. Al 35′ del primo tempo, Willians stende l’avversario Philippe Coutinho provocando un calcio di rigore netto. Il giocatore è dolorante per terra: è allora che Willians si avvicina e lo bacia.
Un river-lettore ha visto la notizia trasmessa a “Studio sport”. Ma prima che il video andasse in onda, la giornalista ha avvisato il pubblico, specificando che era vietato ai minori di 18 anni (grazie Davide!).
Canoa/Flessioni sulla neve.
February 26th, 2010
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Quando a Roma ha recentemente nevicato, la nazionale italiana di canoa kayak (in particolar modo i 200 metristi) si trovava a Castelgandolfo, per un raduno. Come accogliere la neve? Con cinquanta flessioni, a torso nudo, sotto lo sguardo compiaciuto dell’allenatore. Questi in foto sono Daniele (che ringrazio dello scatto), Leon, Leonardo e Francesco.
Adesivi anti-Sensi.
February 26th, 2010

Adesivo fotografato ieri sera, durante passeggiata canina. C’è davvero qualcuno che perde del tempo a fare ’ste cose?
L’etero (wrestler) che si batte per i diritti dei gay.
February 24th, 2010

Hudson Taylor incarna un etero più unico che raro. Quello che, non avendo alcun problema a livello di sessualità (gli piace la topina, senza se e senza ma), non corre il rischio di avere rirgurgiti omofobi o simili devianze. Ma Hudson, un campione del wrestling, fa di più. Lui si batte per i diritti dei gay, al punto che in molti lo considerano un paladino della causa. Per capire chi è il personaggio: Hudson, che studia all’università del Maryland ed è terzo classificato a livello nazionale nella sua categoria di wrestling, ha chiesto alla ragazza di fidanzarsi con lui dopo aver visto “Milk”. Già. Nelle gare, sul suo casco, campeggia un adesivo di una campagna per i diritti umani. “Per me e la mia generazione – ha detto il 23enne, intervistato da Outsports – i diritti GLBT sono pressanti. Se ritengo che qualcosa sia ingiusto, sento di essere responsabile e di dover fare qualcosa per cambiare questa cosa”. Il giovane, poi, sottolinea di non avere amici o parenti gay. “La mia passione per i diritti GLBT nasce come desiderio di lotta contro qualcosa di ingiusto”, ammette, facendo crollare con ciò la solita solfa che ci propina chi dice “di avere tanti amici gay”, e di “capire cosa si provi”. Buffonate.
10, 100, 1000 Hudson Taylor.
Raccogliendo la saponetta nello spogliatoio.
February 19th, 2010

La squadra gay-friendly di Toronto, il Muddy York Rugby Football Club, fa ricorso alla barzelletta della saponetta caduta in terra per cercare nuovi iscritti.
Mi chiedo: ma i gruppi sportivi gay, sono dei pretesti per trombicchiare? O fanno *solo* sport?
Nuoto/Quattro pazzi, pazzi, amici sulla barca.
February 17th, 2010


Di Marco Orsi, giovanissimo e promettente campione italiano di nuoto, ho già scritto. Approfitto della sua simpatica leggerezza, per raccontare fotograficamente una serata tra amici, su una barca ormeggiata a Marina di Ravenna. Quattro ragazzi, tre dei quali nuotatori professionisti, insieme a delle amiche. Di questi scatti mi colpisce la spensierata fisicità, tipicamente sportivi. Mi colpisce perché i ragazzi sono tutti etero: ma ho sempre creduto che le persone “limpide” avessero meno problemi a farsi fotografare in pose cazzeggione. Qualcosina avevano bevuto, ma Marco ci tiene a dire che erano lucidi :-)

L’ascella depilata di Ronaldo.
February 13th, 2010

Degli scatti di Cristiano Ronaldo, concentrato di sessualità (senza n) zora, mi ha colpito l’ascella. Depilatissima.
Brutta. Un po’ di pelo, là (e pure là sotto), ci vuole sempre.
(E, comunque, la cosa più bella di questo scatto è la vena che attraversa il quadricipite).
Neve, a torso nudo.
February 12th, 2010

C’è chi la neve la festeggia così. Foto scattata in America, al “McDaniel College”, nella città di Westminster (MD). Uno studente alle prese con lo snowboard.
E sono pure certo che il giorno dopo non ha avuto la febbre.
Rafael Nadal è “felice”.
February 11th, 2010

Il momento più gayo del Superbowl.
February 9th, 2010

Ballack e la palla.
February 9th, 2010

E’ considerato uno dei pacchi più paccosi del calcio mondiale. Michael Ballack regala qui un’altra aderenza. Sembra una palla da tennis.
Canoa/Michele Zerial, campione nazionale.
February 2nd, 2010


Il curriculum di Michele Zerial inganna sulla vera età di questo ragazzo, nato nel 1987 a Trieste. Perché Michele Zerial, atleta dalla squadra nazionale di canoa olimpica dal 2003, conta su un lungo elenco di riconoscimenti italiani: si è aggiudicato 56 titoli nazionali. Riesce a studiare, con profitto, al terzo anno di Medicina e Chirurgia all’Università degli Studi di Trieste (ha una media di 28/30). Sportivamente è nato a Barcola, località balneare del capoluogo giuliano, dove ha conosciuto la canoa. Un metro e 87 per 87 chili, ama il ciclismo, il nuoto, lo sci e nel tempo libero si diverte con la sua moto e il suo adorato cane. In un’altra vita, avrebbe potuto fare l’attore e/o il modello. Ma in verità c’è sempre tempo per quello.
P.s. Un’offerta televisiva l’ha avuta: l’Isola dei Famosi. Ma per proseguire i suoi studi, ha detto “no”.


Sotto le foto.
Calcio per non vedenti.
January 28th, 2010

Tra le specialità sportive aperte anche ai non vedenti c’è il calcio. Per quanto difficile possa sembrare (non riesco davvero ad immaginarmelo), ci sono veri e propri tornei, anche a livello internazionale. Uno di questi si è svolto a Mosca, nel distretto Sokolniki. Quattro squadre si sono affrontate in una serie di partite “al buio”. Alcuni giocatori non sono completamente ciechi e, per questo, tutti indossano una mascherina, per essere allo stesso livello. La partita dura 50 minuti, ed è suddivisa in due tempi. Ogni calciatore è guidato, oltre che dall’udito, dalle indicazioni dell’allenatore e di appositi “assistenti” che sono fuori dal campo. Il pallone è più pesante di quelli normali, non rimbalza e ogni volta che si muove emette un suono. I portieri, invece, sono vedenti. Eppure si fa goal.

Sotto altre foto.
I nuotatori del Canottieri Aniene.
January 27th, 2010

Per presentare il centro Aquaniene del Circolo Canottieri Aniene, il settimanale Sportweek ha seguito per una giornata alcuni giovani nuotatori italiani – che si allenano proprio nel famoso club romano. Sono: Lorenzo Benatti (campione italiano, classe 1986), Piero Codia (1989), Marco Fanti Rovetta (recordman dei giovanili, classe 1991), Ambra Migliori (detentrice record staffetta 4×100, classe 1984), Mattia Aversa (1986, nazionale ai campionati europei del 2006), Damiano Lestingi (1989, detentore del record italiano dei 100m e 200m dorso in vasca corta).

Bacio pugilistico.
December 23rd, 2009




