L'angolo di Coco/Autoscatto. by you.

Mancava da un po’. Rieccola, in tutta la sua chiappettosità.

Baby Gaga.

March 3rd, 2010

Questa bambina di 8 anni si chiama Laura Montana. Si è esibita in un talent show brasiliano. Parrucca, rossetto nero, e costumino aderente. La giudica uno che sembra una via di mezzo tra Babbo Natale e un pedofilo pappone. L’Huffington Post ha lanciato un sondaggio, tra i suoi lettori, chiedendo cosa pensino della sua esibizione.

Atroce.

IMG_0602 by you.

Un canale che mi affascina, per l’alto grado di trash che sprigiona, è Lady Channel: trasmette solo soap. L’altra sera, facendo zapping, sono rimasto catturato da questa bellezza bionda. Una specie di Giorgio Pasotti più giovane. Denti perfetti.

IMG_0603 by you.

Ah, la soap era atroce.

L’esercizio si chiama “Atomic sit up”. Altro non non sono che dei piegamenti fatti con una persona che tiene le gambe e un’altra che usa un asciugamano sul viso per fare resistenza. Peccato che, di tanto in tanto, ci sia la variante “prank”, scherzetto. Molto diffusa nei college e nelle caserme americane, consiste nel rilasciare all’improvviso l’asciugamano, dopo che un ragazzo si è piazzato a sedere di fuori ad altezza viso. Il risultato è che si finisce col viso tra le chiappe. Qui una selezione di video, ma Youtube è una miniera, in tal senso.

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It’s America, baby.

February 17th, 2010

It's America, baby. by you.

L’angolo di Coco/Al trucco.

February 1st, 2010

Immagine by you.

Come si trucca Coco? Seduta sul lavandino, ovvio.

Lezioni di aerobica.

January 24th, 2010

Per rassodare i glutei.

Il mio preferito è il direttore d’orchestra.

Chanel sulla fronte.

January 22nd, 2010

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Sembra una sorta di fascia per pirati, ma in realtà è un atroce aggeggio che permette a chiunque di stamparsi sulla fronte l’inconfondibile simbolo di Chanel. Lo ha sviluppato un esperto di prodotti di bellezza, Ryan McSorley. L’idea è che anche la pelle sia un mezzo per l’espressione dell’individuo: “Vogliamo essere diversi dalla masse. Così come ci possiamo differenziare sulla base della marche di vestiti che indossiamo, ora possiamo applicare questo principio alla marca di prodotti per la pelle che usiamo. Se usi un prodotto Chanel, vuoi che la gente sappia che usi questa marca, allo stesso modo di un abito”.

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Dovrei usare il tag “body modification chic”.

Come eravamo/Il sospensorio di visone. by you.

La cosa più bella è il testo che cerca di rendere questo prodotto “arrapante”.

E’ facile fare la gara a chi è più dotato (gara che, subdolamente e manco troppo velatamente, si consuma in spogliatoi et affini). Più perverso è inventarsi una specie di competizione per trovare il pene più piccolo. Uhm. Almeno i ragazzi ci scherzano su (grazie ad Enrico).

Ieri sera, seguendo nonmiricordoqualelink, sono finito su un video-storia, mia e della televisione italiana: era ”Pronto Raffaella”. Su Youtube non ce ne sono moltissimi, ma è stato come mangiare le paste mignon della Fiorentina: una tira l’altra. Il semplice riascoltare un paio di sigle mi ha fatto capire tante cose. Riguardandoli, mi sono reso conto che se rimanevo incantato di fronte a quei balletti e ai costumi della Raffaella nazionale, non potevo non essere gay. Deve esserci un gene, che spiega, prima ancora che l’omosessualità, l’attrazione verso quel genere di spettacoli. Perché quella della Raffa non era una semplice trasmissione. Era una sana iniezione di finocchiosità allo stato puro.

Facevo ancora le medie, e, ogni giorno, rimanevo in trepidante attesa di fronte al numero dei fagioli (o erano ceci?). Mi accompagna durante il pranzo consumato da solo in salotto (mia madre era quasi sempre fuori per lavoro, oppure aveva già mangiato). Cercai pure di prendere la linea, ma non ci sono mai riuscito. Fu una delle mie prime delusioni esistenziali. Rivedo i costumi, il modo col quale Raffaella spostava la testa prendendo la cornetta (ancora oggi mi diverto ad imitarla quando rispondo al cellulare), l’enfasi di fronte ad una risposta giusta, il trashume rivestito di cazzeggio.

Mentre gli occhi mi luccicano, di fronte a questo tuffo nel passato catodico, capisco che è un altro mondo. Lo capisco guardando l’espressione di Allstarboy, che mi fissa come se fossi un marziano.

Però a me Pronto Raffaella manca proprio.

La pannocchia anale.

December 31st, 2009

5080d285_620 by you.

Il “corn-brator”, pannocchia vibrante. Tra l’altro nella foto ci sono solo due uomini.

A quando la zucchina rotante?

Lezioni di sesso anale (in tv).

December 28th, 2009

Questa simpatica presentatrice spiega al suo pubblico, in Brasile, come fare sesso anale. Dapprima usando solo le sue mani, poi con l’ausilio di un fallo finto.

Uhm. Sono perplesso. Ma il sesso anale ha pure bisogno di lezioni?

L’angolo di Coco/Sul divano.

December 28th, 2009

Coco_Twitter_pics_3 by you.

Penso che se anche non avessi scritto nel titolo il nome della proprietaria di tale sedere, si sarebbe capito subito che eravamo di fronte a quel pezzo raro di Coco.

Banana deep throat.

December 23rd, 2009

Banana deep throat. by you.

Piccolo momento trash-issimo, per premiare soggetto militare, con relative guance rosse. Tanto perché è bello giocare con le banane (sotto il gif).

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