Mondiali/ Spogliatoi.
July 3rd, 2006




I brasiliani prima della sconfitta.
Suicidi.
July 1st, 2006
Dietro ad ogni gesto estremo, c’è qualcosa di indecifrabile.
Mondiali.
June 21st, 2006

Il tizio nella foto si chiama Simao Sabrosa - ci ho messo un po’ a trascriverlo - e sta festeggiando una vittoria del Portogallo (giusto?).
Domani ancora l’Italia. Che palle.
Nota di servizio.
June 13th, 2006

Causa casini, vendo due biglietti per la serata di venerdì 16 giugno a Imola dell’Heineken Jammin Festival (tra gli altri, Depeche Mode, Negramaro e Morrissey). Pagati 82 euro
Li vendo senza l’ambizione di volerci guadagnare una lira. Anzi, un euro.
Buona serata.
Volare/ Decollo.
June 5th, 2006
Da dimenticare.
Volare/ Atterraggio.
June 5th, 2006
Tre esperienze da dimenticare. Nella prima un atterraggio di emergenza documentato da un passeggero.
Le altre si documentano da sé.
Volare/ Il Concorde.
June 5th, 2006
River è appassionato di aerei (pur avendo paura di volare). Detto ciò, ecco una sequenza di testimonianze raccolte su “Youtube”. Qui, due video-clip altrettanti viaggi sul Concorde.
Buongiorno.
Nightmare.
May 25th, 2006

Incubo piscina. Tokyo.
Respect.
May 20th, 2006

Non ci avevo mai pensato. Perché, nei negozi, non ci sono mai manichini disabili? Qualcuno, intanto, ci ha già pensato.
Domani si va al Foro Italico.
Buona domenica.
Benvenuti.
April 26th, 2006
Questa è la nuova casa di River. Aggiornate i link, email e quant’altro.
Oggi pomeriggio, per battezzare il nuovo dominio, l’intervista di River a Kledi
Certezze di un week end.
April 24th, 2006
L’ambasciata d’Abruzzo sforna delle polpette di carne da manuale. Peccato per i soliti pariolini (qualcuno glielo dica che sono così anni Ottanta!) un po’ rumorosi e il parcheggio introvabile.

Il commesso della Coin di via Cola di Rienzo, reparto cartoleria, pensa che un borsello di Pukka non sia adeguato ad un over 30. Però a River piace tanto e lo userà per il suo nuovo contrassegno di assicurazione (dopo aver circolato un anno e 3 mesi senza).
Cambiano i governi. Il dollaro oscilla. I ghiacciai si sciolgono. Ma l’hamburger del T-Bone di via Crispi è consistently delicious. E si sopportano anche i 15 minuti di attesa per trovare un posto.

All’Osteria dell’Angelo tutto è romano. Il menù, i camerieri super tatuati, il proprietario con un passato da pugile o rugbista. Ah, direi anche il malcostume di non rilasciare una fattura.

Buon lunedì. Anche oggi si riposa.
Morte di un blogger.
April 11th, 2006

Alla fine se n’è andato. Luca è morto il 24 febbraio scorso, e oggi il suo amico, Davide, lo ha comunicato al mondo – virtuale. Luca era un blogger, si faceva chiamare Axel, e mi aveva confessato di essere arrivato sul Cannocchiale anche razie al blog di River. Ci si commentava a vicenda, in fondo avevamo tutti e due la stessa voglia di cazzeggiare, tra le lenzuola. Poi la malattia, un tumore. Per un periodo ho ricevuto alcune mail di blogger che mi chiedevano se quello di Axel non fosse uno scherzo. Insomma, se quella della malattia non fosse una stupida invenzione. Oggi scopriamo che Axel non c’è più. La mamma ha chiesto di cancellare il suo blog.
Ciao blogger, ricorderò la tua voglia di scoprire la vita, giorno per giorno.
Il decalogo per il one-night-stand.
April 8th, 2006
Il decalogo per un one-night-stand senza complicazioni. Per intenderci, per quella che a Roma viene rozzamente ma propriamente definita “’na botta e via”.
1) Utilizzate sempre un secondo numero di cellulare. Serve ad evitare inutili disturbi-richieste-domande post-one-night-stand. Ed eventuali complicazioni sentimentali.
2) Non usate nomi falsi. Roma è piccola e correreste il rischio di essere chiamati, una sera, in un locale, con due nomi diversi.
3) Cercate di non scrivere il vostro cognome sulla targhetta all’esterno della vostra porta di casa. Vedi punto numero 1.
4) Mai lasciare i preservativi in maniera visibile vicino al letto. Si dà l’impressione di essere avvezzi a one-night-stands.
5) Mai lasciare la carta igienica vicino al letto. Vedi punto 4.
6) Un po’ di disordine in casa non guasta: la frase “sai, non aspettavo nessuno” dissimula molto le vostre intenzioni per quella serata.
7) Mai mandare un sms dopo: quasi sempre non riceverete una risposta ai vostri “sono stato bene”, “è stato meraviglioso”. Il ricordo di un one-night-stand è come il pesce esposto al sole: dopo poco puzza.
8) Informatevi sul suo mezzo di trasporto: meglio se con motorino o auto. E’ molto sgradevole, infatti, doversi rivestire e riuscire di casa (vedi punto 7).
9) Siate realistici: evitate considerazioni fuori luogo, del tipo “ti vedi con qualcuno?”, “non sono mai stato così bene”, “credo di essermi innamorato”.
10) Se avete un cane (ogni riferimento al sottoscritto è puramente casuale) isolatelo per bene: non tutti i one-night-stand sono pronti ad accettare che un cane divida il letto con voi.
Fenomenologia del commentatore.
April 8th, 2006
Fanclub: chi, qualsiasi cosa scrivi, riserva sempre qualche parola dolce. Le critiche sono accompagnate a dei complimenti.
Polemico A Priori: qualsiasi cosa scrivi, per lui hai scritto una cazzata.
Il Finto Anonimo: è un commentatore noto, che, per esprimere un giudizio, magari severo, non scrive il proprio nick.
Il Vero Anonimo: in genere è un primo commentatore, che non se la sente di lasciare ancora email e link. Oppure qualcuno che proviene da un’altra piattaforma.
Aspirante Psicologo: non scrive dei commenti. Scrive dei trattati di psicologia in pillole.
Dietrologo: se tu scrivi che oggi hai mangiato la carne, lui cerca di capire perché lo hai fatto.
Sessuologo: commenta quasi solo ed esclusivamente post di natura sessuale. E’ bene informato sulle proprietà di falli e vagine e sulla loro interazione.
Timido: commenta inviandoti delle mail. Sono quelli che mi hanno riservato, in questo anno e passa di blogging, le sorprese più gradevoli.
La Star: Ha un altro blog, magari più letto del tuo. Però ti concede un commento. E lo fa con lo stile di una star.
Paraculo: chi viene da te a commentare solo per farsi leggere dagli altri. Scrivi un post sulla situazione politica in Cecenia, e lui ti dice che il Babà è un dolce buono. Se potessi, incornicerebbe il suo link in fondo al commento.
Esibizionista: suo obiettivo primario è quello di farsi notare, con battute sagaci o modi di fare ammalianti.
Il Curioso: quello che scrivi non gli basta quasi mai. Aggiunge sempre domande, magari per conoscerti meglio.
Yogurt: molto simile al polemico a priori, è quello i cui commenti sono ad alto tasso di acidità.






