Ressa da saldi?
March 15th, 2010
Di tanto in tanto, il web regala un assalto ad un negozio/centro commerciale. E’ il caso di questo video.
Come minimo dovevano vendere la merce al 90% di sconto, eh.
Sfidando la forza di gravità.
March 12th, 2010
L’hanno soprannominata la parte della morte. Si trova a Delhi, il circo ”
Diamond Maruti”. Auto e moto sfidano la forza di gravità.
Buongiorno blog. Roma oggi si è fermata. Grazie a quella cosa chiamata sindacati.
Giochiamo a freccette?
March 3rd, 2010
La vita appesa ad un filo.
March 2nd, 2010

Inciviltà cittadine.
February 28th, 2010

Nell’arco di 24 ore, di fronte allo stesso cassonetto.

Manco nei quartieri spagnoli.
Choc/3. “Celle della morte” per cani e gatti.
February 26th, 2010

Una città giapponese ha adottato una soluzione abbastanza “drastica” per eliminare radicalmente il problema di cani e gatti randagi. Un “camion della morte” gira per le strade e cattura gli animali indesiderati. Questi vengono messi in alcune “camere a gas”, all’interno del mezzo. L’autista parte, e, premendo un bottone, fa rilasciare al loro interno un gas letale. Tempo un’ora e il mezzo raggiunge una struttura dove gli animali vengono cremati.
I camion della morte hanno iniziato a circolare dopo che i residenti della prefettura di Tokushima si sono lamentati della presenza di gatti e cani randagi. Ogni anno si stima che vengano uccisi dai 5mila ai 10mila animali.
Trasporti funebri per amico.
February 7th, 2010

Va bene sdrammatizzare la morte, ma aggiungersi una impresa di trasporti funebri tra gli “amici” di Facebook mi pare eccessivo.
Col coltello nella schiena.
February 3rd, 2010

La particolarità di questo accoltellamento, è che la vittima, una ragazza di 22 anni, non s’era accorta di avere un coltello infilato nella schiena. Julia Popova, questo il suo nome, è stata colpita da uno scippatore mentre tornava a casa dal lavoro e, inizialmente, non si è resa conto di cosa fosse successo. Solo quando è tornata a casa dai genitori, a Mosca, ha realizzato. Il coltello ha sfiorato la colonna vertebrale. Julia, adesso, sta bene.
Cellulare a scuola, 90 frustate a ragazza saudita.
January 22nd, 2010

13 anni, la sua colpa è stata quella di aver portato un cellulare a scuola. Per questo, la ragazza saudita è stata condannata a ricevere 90 frustrate, davanti ai compagni di scuola. I giudici di Jubail l’hanno anche condannata a due mesi di carcere. I cellulari con fotocamera sono vietati nelle scuole per ragazze. Da tempo le organizzazioni per i diritti umani condannano questo genere di punizioni.
L’Onu, oltre ad elargire ricchi stipendi a chi ha il privilegio di lavorarci (manco fosse una setta iperblindata), ha mai pensato di occuparsi seriamente di questo genere di violazioni dei diritti umani, o pensa ancora di cavarsela con una splendida digressione sul rispetto di certe “culture” ?
Oggetti nel retto, tutti al pronto soccorso.
January 20th, 2010
Erano anni che cercavo la prova inconfutabile di quelle che, secondo alcuni, erano soltanto delle leggende metropolitane. Mi riferisco ai racconti di persone che si presentano nei pronto soccorso con oggetti infilati nel retto. Quasi ogni infermiere/medico me ne ha parlato, ma poi, quando si trattava di produrre qualche “fatto”, niente da fare.
Ora ecco la prova delle prove. Arriva dalla NEISS (acronimo che sta per
“Consumer Product Safety Commission’s National Electronic Injury Surveillance System”): è un database governativo (quindi ufficiale) che raccoglie i dati relativi agli interventi effettuati da 100 pronto soccorso americani. Nello specifico, tutti gli incidenti che hanno visto coinvolti pazienti e beni di consumo. Gli incidenti riportati sono 374mila, in un anno (l’ultimo dato relativo è quello del 2008, reso noto in questi giorni). C’è un utile motore di ricerca per parola chiave.

Ovviamente c’è di tutto. La categoria “dildo” (vibratore), contiene 10 incidenti (foto sopra): tutti di persone che lo avevano infilato nel retto o nella vagina, e non riuscivano più ad estrarlo. Ma ci sono anche casi di batterie, di matite, di maniglie, acqua di colonia, un magnete, gomme da cancellare e persino un’antenna televisiva (!). Una ragazza ha detto di essersi addormentata, e di essersi svegliata con una bottiglia infilata nella vagina. gli oggetti infilati nel retto.
Lavorare nel pronto soccorso deve essere uno spasso.
Come eravamo/Il sospensorio di visone.
January 17th, 2010

La cosa più bella è il testo che cerca di rendere questo prodotto “arrapante”.
Pelle da donna, per l’aspirante transgender.
January 15th, 2010

Un sito mette in vendita l’occorrente per chi vuol sembrare donna. I pezzi forti sono una speciale “muta”, in grado di ricoprire tutto il corpo, facendo sparire i peli: una vera e propria seconda pelle in silicone. E c’è anche la tuta con aderenza da vagina.

Giocando col paracadute.
January 15th, 2010

Pecora partorisce agnello dal volto umano.
January 14th, 2010

Se questa notizia non fosse stata diffusa per prima dalla CNN, avrei avuto più problemi a considerarla plausibile. Ma tant’è. In Turchia una pecora ha partorito un agnello (morto), il cui volto aveva delle sembianze umane. E’ successo poco distante dalla città di Izmir. L’animale aveva occhi, naso e bocca umani. Secondo i veterinari, il parto è il risultato di una “mutazione impropria”.
Ma il padre, quindi, è umano?





