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A partire dalle 16, nel consiglio comunale di Roma, si discute di unioni civili. Se ne parla sotto forma di delibere e ordini del giorno: sinistra e Pd non sono riusciti a trovare un’intesa. In piazza del Campidoglio, la sinistra, gli atei e le associazioni omosessuali, manifesteranno per chiedere una Roma più laica. In questo post, che verrà aggiornato per tutto il giorno, confluiranno le frasi e le dichiarazioni più “significative”, nel bene e nel male.

“Siamo veramente stufi delle battaglie ideologiche. Sembra che a Roma, così come in Italia, non ci siano altri problemi che quelli relativi alle unioni civili. Non sarebbe male se tutte le forze politiche, invece che rispondere a diktat di partito ascoltassero i cittadini. Scoprirebbero che le unioni civili non sono una priorità e che i problemi sono ben altri” (Gianluigi de Palo, presidente delle Acli di Roma).

1386759561_46f7d51c12“Se oggi la famiglia è in crisi ed è più fragile la causa è della politica zapaterista della sinistra, più preoccupata di riconoscere altre forme di unione che non a sostenere concretamente le esigenze delle famiglie italiane” (Barbara Saltamartini, coordinatrice nazionale del dipartimento Pari Opportunità di An).

“Siamo e restiamo fermamente contrari a qualunque tentativo di minare l’unicità della famiglia e speriamo che la buffonata di oggi duri veramente il meno possibile” (Dino Gasperini, capogruppo Udc Comune di Roma).

2097998979_59a9283ebc“Forza Italia voterà contro ogni tentativo subdolo e surrettizio di stravolgere il concetto di famiglia fondata sul matrimonio, come è previsto dalla Costituzione e tutelato dalla legge” (Francesco Giro, coordinatore regionale di Forza Italia).

“Nel suo discorso al Lingotto Veltroni ha affermato l’importanza dei Dico ora dia il buon esempio come sindaco e come esponente del Pd, che e’ il nostro principale alleato” Vladimir Luxuria, deputato Prc).

“Veltroni ancora una volta perde l’occasione di ‘fare qualcosa di riformista’. Richiamato dalle autorità d’oltre Tevere preferisce rinviare e non votare la delibera d’iniziativa popolare per instaurare a Roma il registro delle unioni civili. Il Partito Democratico risulta così essere la riproposizione del vecchio compromesso storico che si colloca a distanza da ogni processo laico e riformista” (Atlantide di Tommaso, segretario romano Sdi).

“Questa battaglia per le unioni civili non è ideologica ma riguarda ciò che Roma può fare in concreto, riguarda l’autonomia della politica da altri poteri” (Massimiliano Smeriglio, segretario romano del Prc).

bacio“E’ il silenzio di Veltroni che ci preoccupa di più, non le schermaglie tra Pd e sinistra” (Aurelio Mancuso, segretario ArciGay).

“Al registro delle unioni civili non viene collegato alcun diritto specifico, è un’affermazione astratta e ideologica per lanciare da Roma un messaggio profondamente sbagliato” (Gianni Alemanno, presidente della federazione romana di An).

“Non partecipo a questa pagliacciata. Qui non c’è alcuna difesa dei diritti dei conviventi che condivido, bensì una autostrada spianata e malcelata per le coppie gay” (Fabio Sabbatani Schiuma, portavoce capitolino de La destra).

“È incredibile che in consiglio comunale si debba ancora perdere tempo, con tutti i gravi problemi che ha la città di Roma, a parlare dell’istituzione del registro delle unioni civili” (Enrico Cavallari, consigliere comunale di An).

“Le forze politiche della maggioranza e dell’opposizione dovrebbero confrontarsi sui bisogni reali della cittadinanza, delle tante persone che vivono in coppie di fatto e che, contrariamente a quanto avviene nella maggior parte degli altri Paesi europei, si vedono ancora negati diritti fondamentali” (Salvatore Marra, CGIL di Roma e Lazio).

173482855_2a60070c0f“Non esistono cittadini di serie A e serie B, c’è tanta ipocrisia, tante sono coppie di fatto, ma in aula assumono una posizione del tutto diversa” (Roberto Giulioli, capogruppo in Comune di Sd).

“Una stretta di mano puo’ valere più di un contratto. Nelle coppie di fatto ci puo’ essere più amore che in tanti matrimoni ma esistono delle regole e dei valori su cui per secoli si e’ fondata la societa’ e la famiglia, valori come il matrimonio che va difeso” (Michele Baldi, capogruppo di Fi in Comune).

“Per riconoscere diritti alla persona non serve un registro. Un registro serve tipicamente per dare riconoscimento pubblicistico a delle situazioni giuridiche, e questo sì che causerebbe il riconoscimento nel nostro caso di un legame in competizione con il matrimonio” (Gianfranco Zambelli, segretario romano Udeur).

“L’esito negativo del voto sul registro delle unioni civili a Roma dimostra quantaltromai che il Pd non è in grado di governare il ‘dialogo’ tra laici e cattolici, se non cedendo a questi ultimi. Sono moltissimi i comuni che hanno varato il registro delle unioni civili, con il concorso determinate degli ex DS. Purtroppo lo scioglimento del più grande partito della sinistra laica in Italia esporrà sempre di più la politica alle pretese egemoniche del clericalismo” (Franco Grillini, deputato Sd).

- In piazza del Campidoglio hanno manifestato, per le unioni civili, 200 persone. I manifestanti hanno abbandonato la piazza poco prima delle 19, quando la discussione, nell’aula, era ancora in corso, e senza aspettare l’esito della votazione.

- Walter Veltroni non è presente in aula.

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One Response to “La discussione sulle unioni civili a Roma.”

  1. River » Blog Archive » Roma boccia le unioni civili. Says:

    [...] doveva andare. Il consiglio comunale di Roma dice no alle unioni civili, in ogni forma e modo (qui le dichiarazioni salienti della giornata). L’aula Giulio Cesare, infatti, ha bocciato le proposte della [...]

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