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E’ arrivato giovedì, per la prima notte da barman. Arriva dal Bosco delle fragole, il nuovo barista del privè pop del GayVillage. Segni particolari? Addominali ma, soprattutto, le guance rosse. Sogna di fare il cameraman.

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Con il check-in all’atto della prenotazione, le compagnie aeree (mi) hanno risparmiato da tempo l’ansia della caccia al posto migliore. Che, nel caso mio, è rigorosamente davanti. Sia perché gli Airbus hanno una fastidiosa sensazione di scodinzolamento che si avverte esclusivamente nelle file dietro, e sia perché ho la sensazione di avere più possibilità di salvarmi. Ridicolo, lo so. Ma tant’è. Quanto al posto, corridoio tutta la vita, anche se, in fase di atterraggio mi piace sbirciare di fuori. Il problema del finestrino è che quando ci si deve alzare – e io mi alzo in continuazione – bisogna sempre chiedere permesso.

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Posti presti. Cerco di non focalizzarmi sull’ansia.

Gli inglesi e il bel tempo.

July 20th, 2015

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Dylan Evans è un giovanissimo comico originario di Liverpool. Popolarissimo su Youtube e Vine, realizza video-parodie di costume niente male. Ha iniziato la sua attività sul web nel 2013, all’età di 18 anni. In questo video, ragiona sul tema “gli inglesi e il sole”.

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Non è stato difficile trovare un buon posto dove stare, nella prima parte della vacanza londinese. Sì, prima parte, perché ho deciso di prenotare l’hotel fino all’8, salvo poi cercare altro. Scelta facile, perché una volta individuate le zone, e dopo aver spulciato nel magico mondo di Tripadvisor, sono finito in un albergo molto grande a Russell Square. Per chi conosce Londra, sa che a poca distanza c’è un ospedale, lo University College London Hospital (un altro, il Great Ormond Street Hospital:) Però giuro che non l’ho scelto SOLO per questo motivo. Soho non è troppo lontana, e la metro è praticamente davanti all’hotel.

Next step: l’assicurazione sanitaria (Europ Assistance base, 50 euro e passa la paura) e il computer portatile. Il mio fisso, a casa, sta per morire, ergo, ne approfitto per rifare il portatile.

Sto cercando di non pensare al volo. La strategia è: fai finta di partire in treno. Poi il 3 agosto si vedrà.

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“Ciao, mi chiamo River, posso chiederti di sposarmi?”.

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E niente, piove, ma chi ha il fisico puo’ permettersi di andare in giro così.

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“Ciao River! Come va? Mi chiamo R., ho 27 anni e vivo in provincia di Padova. Sono siciliano, vivo in Veneto ormai da una vita. Faccio il commesso in un negozio di abbigliamento a Venezia, vicino piazza San Marco. Ti seguo da molto tempo e adesso ho deciso di scriverti. Ormai sei diventato un compagno di “viaggio”, un amico, un confidente con cui non parlo ma che spesso mi fa compagnia :) Ti seguo giorno dopo giorno, mi immedesimo in tantissime situazioni e mi diverte un sacco leggere tutto ciò che scrivi. Volevo parlarti di ciò che mi è successo a giugno dell’anno scorso. Ho avuto una relazione durata ben 8 anni e un bel giorno, mentre mi trovavo a 1500 km di distanza (causa morte di un mio caro), lui ha deciso di lasciarmi via sms. Non mi ha dato spiegazioni, è sparito e si è giustificato dicendomi che a volte l’amore può finire senza alcuna ragione. Da quel giorno la mia vita è stata un inferno. Mi cercava solo per sesso, giurandomi di non avere nessun’altro in quel periodo. Poi ho scoperto di essere una parentesi tra la mille altre avventure e lo svago della coca! Ho pianto per mesi e dopo più di un anno non riesco a farmene una ragione. Mi sono lanciato in questa nuova avventura lavorativa ma adesso non ho altro! Ho perso molti amici a causa sua. A lui non piaceva nessuno e io rinunciavo a vedere chiunque per stargli vicino. Sono cresciuto, sono cambiato moltissimo anche grazie ad un percorso di psicoterapia corporea funzionale e all’appoggio della mia famiglia! Ero una persona molto chiusa e introversa mentre adesso sento di aver raggiunto la mia dimensione dal punto di vista caratteriale. L’unico problema è che non riesco ad andare oltre! Vorrei conoscere nuove persone, fare incontri e perché no, darmi anche al sesso occasionale. Ma non ce la faccio! Ho mille paure, mille paranoie sul mio fisico e sono sempre più convinto che non esista nessuno in grado di andare oltre a dei pettorali. Avevo 19 anni quando la mia relazione è nata e adesso, dopo quasi 10 anni, non so da che parte iniziare. Non so perché ti ho scritto, ho avuto questo schizzo e probabilmente non riceverò nessuna risposta ma va bene così. Sentivo il bisogno di buttare giù queste righe e condividerle con te. Forse perché sei uno di noi, una persona NORMALE e questo fa comunque di te un essere speciale. In bocca al lupo per il viaggio a Londra :)! Un abbraccio”.

Caro R., partiamo da una certezza: sii felice della fine della tua storia con questo individuo. Insomma: uno che ti obbliga a non frequentare determinati amici, uno che ti lascia via sms durante un lutto, uno che poi ti vuole vedere solo per sesso, è meglio perderlo che trovarlo. Ma capisco che una fine non sia mai facile da metabolizzare. Io devo ancora digerire la fine di una storia di agosto 2011, fai te. Quanto al futuro, non chiederti da che parte iniziare: vivi e cerca di lasciare alle spalle le tue paure. Non c’è una risposta: ergo, non vedere nel sesso occasionale una via di fuga. Se non ti va, non cercarlo, non forzarti. Anche a me il sesso occasionale non fa impazzire, anzi, ma ormai lo considero come un passatempo che mi aiuta a pensare di meno. Per te, prima o poi, ne sono convinto, scatterà un meccanismo per cui ti sentirai libero di frequentare qualcuno, per sesso o per amore. Non farti troppe domande, ma sappi che quando arriverà la persona giusta troverai tutte le risposte. Ti abbraccio forte e ti ringrazio dell’affetto.

 

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La versione pornografica del Grande Fratello esiste. E’ una versione meno ipocrita (insomma, il sesso che capita sempre tra i concorrenti si mostra per quello che è, e non si ricorre a tende o giochini di luci oscuranti) e molto diretta. Un esempio? Alcune scene tra lo #gnocco (niente #trecolonne, anzi, molto sottile) Adam e l’amica Melanie. Dalla masturbazione al sesso completo (qui i video: 1, 2, 3).

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Evviva.

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Lui mi ha sempre fatto sesso – con quell’aria un po’ finto-trasandata, da bad boy. E ora, con questa canzone, mi piace ancora di più. “River” è il singolo di Madh, contenuto nell’album, uscito il 10 luglio, Madhitation. Confesso che il brano elettro-pop è poco riveriano, da queste parti si prediligono le cose più easy-pop, ma si ascolta (e si guarda) piacevolmente.

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La foto lascia un po’ perplessi e stupisce, sicuramente in positivo. Come si evince da questo selfie, Jaredd Padalecki (attore #gnocco di Supernatural), non si è fatto problemi a farsi immortalare in questa posa con l’amico Nicholas Kusnir.

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Il nuotatore con due bonus.

July 16th, 2015

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Ovviamente: #guancerosse e #pacco.

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Quattrodici ragazzi ubriachi si sfidano a in un torneo, a Orzivecchi. La partita non è recentissima, correva l’anno 2012, ma merita sempre.

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Sempre detto che i vicini siano una categoria di persone delle quali si deve sempre. Questa, oltre che stupida e impicciona è anche omofoba (grazie a Dario Ballini per questa perla).