Sfidando la forza di gravità.
March 12th, 2010
L’hanno soprannominata la parte della morte. Si trova a Delhi, il circo ”
Diamond Maruti”. Auto e moto sfidano la forza di gravità.
Buongiorno blog. Roma oggi si è fermata. Grazie a quella cosa chiamata sindacati.
Copertine rasta.
March 12th, 2010

Viso candido, pulito, e capelli rasta. Ecco, a me hanno sempre fatto un po’ senso. Insomma, mi sanno di sporco.
(ah, lui è Jason Castro, il concorrente della settima stagione di American Idol, sulla copertina del suo singolo, “That’s What I’m Here For”).
Jay Santucci si spoglia per Cosmopolitan.
March 11th, 2010
Jeremy (o Jay) Santucci, stella della Major Models, è il protagonista di un editoriale di Cosmopolitan Olanda, sui prodotti di bellezza. Americano, ha iniziato la sua carriera di modello nel 2006, dopo essere cresciuto in una fattoria del Maryland. Passioni: moto, snowboard, auto e lavori di falegnameria (ehm, giuro, c’è scritto così sulla sua scheda). Per mantenersi in forma, va in palestra dalle 4 alle 6 volte a settimana.
Michael C. Hall, il combattimento finale per Gamer.
March 11th, 2010


Una delle ragioni per le quali si potrebbe fare un salto al cinema è nella scena finale (non ne svelerò l’esito, take it easy) di Gamer, il film che vede per protagonisti Gerard Butler e Michael C. Hall. In queste immagini, che river-blog propone in anteprima, il bello di Dexter combatte, faccia a faccia, con Butler (anche lui nudotorsato). Nella pellicola, interpreta il ruolo di una specie di Steve Jobs cattivo e un po’ psicopatico che vuole controllare il mondo. Il film arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 2 aprile, e viene distribuito dalla Moviemax.


Un combattimento che è anche una metafora della battaglia che Michael C. Hall sta conducendo nella vita reale contro il cancro. Dall’altra parte del ring c’è un linfoma di Hodgkin. Ai Golden Globe si è presentato con un cappellino nero in testa, con il quale ha anche incontrato i giornalisti, quando ha parlato di “Gamer”. Ora pensa già al prossimo film: si chiama “East Fifth Bliss”, e le riprese inizieranno ad aprile. Insieme a lui ci sarà Lucy Liu.
Per il naso/Aria fresca in barattolo.
March 11th, 2010

Il National Trust inglese ha iniziato a distribuire ai lavoratori cittadini questi vasetti di aria fresca, raccolti nel lago Windermere e in altre località montane.
Per la bocca/Latte materno.
March 11th, 2010

Alcune confezioni di latte materno, utilizzate dallo chef Daniel Angerer per preparare formaggio. Si tratta di latte in eccesso. Lo chef, che lavora a New York, lo ha usato solo per il proprio uso personale.
Domanda alle mamme: che sapore ha?
La Polverini boccia i preservativi a scuola.
March 10th, 2010
Questa campagna elettorale sta regalando le consuete perle di idiozia. Basta farsi un giro per GoogleNews ed essere assaliti da un’ondata di dichiarazioni, il più delle volte fiato al vento, fuffa su fuffa. Tanto per dire: “Ho dichiarato anch’io”. Oggi mi ha colpito una affermazione di Renata Polverini, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio. Si riferisce alla decisione di una scuola della capitale, il liceo scientifico Keplero, di installare distributori di profilattici. Un atto banalmente ovvio, quasi doveroso. Insomma, è una notizia? I ragazzi fanno sesso, diamo loro gli strumenti per proteggersi. That’s it. Il Vaticano, ovviamente, ha tuonato. “Si banalizza la sessualità”, hanno detto certi prelati, infastiditi da quello che viene percepito come un invito al pompino ante-matrimonio (so what?). Ma del resto, il Vaticano fa il suo lavoro. Il papa è contro i preservativi? Ok, facciamocene una ragione.
Adesso, per non infastidire qualche porporato, tocca a Renata Polverini criticare l’iniziativa. Come? Con un pensiero che definire contorto (e ipocrita) è poco.
“Questa non puo’ essere la risposta. Serve invece un percorso di educazione per i ragazzi che forse rientra di più nelle competenze delle scuole”.
Quindi: educhiamo i giovani a fare cosa? A non trombare prima del matrimonio? Li educhiamo a rischiare di prendersi l’Aids?
Più preservativi, meno demagogia assassina.
Dopo Mine Vaganti, Alessandro Preziosi anti-matrimonio gay.
March 10th, 2010

Continuano i pareri, ahimè, richiesti, da parte di vip sul matrimonio tra gay. A parlare, stavolta, è Alessandro Preziosi, protagonista dell’ultima pellicola di Ferzan Ozpetek, “Mine Vaganti” (di cui ormai si parla pure nei meandri più reconditi delle dark room). Nel film interpreta il ruolo di un omosessuale che rivela il proprio orientamento sessuale ad un pranzo di affari.
Adesso, in un’intervista a “Gioia“, in edicola domani, l’attore ammette da un lato che l’amore tra due uomini è “il simbolo dell`amore assoluto” ma ci tiene a puntualizzare di essere contrario ai matrimoni gay: “Non siamo pronti. Dio solo sa come un uomo e una donna riescono a stare uniti sotto il sacro vincolo, figuriamoci due uomini. Avere la dimostrazione del contrario non mi piacerebbe“.
Scusa? Ricapitolo: un uomo e una donna a fatica restano uniti. Quindi, due uomini non possono rimanere uniti. Dov’è la logica di questo ragionamento?
Look da yeti per Lagerfeld.
March 10th, 2010

Nella sfilata parigina di Chanel, opera di Karl Lagerfeld per la sua collezione autunno-inverno, si sono fatti notare due gioielli dello stilista. L’ex musa, Brad Kroenig, e l’attuale musa, Baptiste Giabiconi. Peccato che fossero coperti da una atroce tuta integrale da yeti.
Un completo ideale per la vita di tutti i giorni. Per la spesa. Per prendere l’autobus. Anche per salire in taxi. Un po’ scomodo per una sveltina in ascensore.
Preghiamo contro gli aborti.
March 10th, 2010

Si chiama “Rosary of the Unborn” (rosario dei nascituri) e viene presentato come “l’ultima potente arma per mettere fine all’aborto”. Il ricavato delle vendite servirà a finanziare le attività di un centro ecumenico che assiste le donne in difficoltà. “Il rosario che vedete – si legge sul sito - è un modo che il Paradiso ha per indicare un’arma che sarà in grado di sconfiggere il Male dell’aborto”. Prezzi a partire da 22 dollari.
Under 16? Bisex, al 60%.
March 9th, 2010

Trovo, girovagando per le pagine di salute di Kataweb, questa infografica sui cccioffanidoggi. Il dato che mi lascia più perplesso – e che, sinceramente, mi pare esagerato – è quello relativo alle esperienze bisex. Da quello che ricordavo io – son passati anni, eh – erano le ragazze ad essere più aperte verso le esperienze bi. Qui, invece, sembra che il 60% dei maschi, tra gli 11 e i 16 anni, abbia avuto un’interazione omosessuale. Percentuale che scende al 35% nel caso delle ragazze. Meno stupefacenti i 14 anni per la perdita della verginità.
Piacere orale.
March 9th, 2010

Il packaging più bello che ci sia. E’ una marca di cioccolata (foto scattata a Three Oaks, nel Michigan).
Carro funebre in divieto di sosta.
March 9th, 2010

No, vabbè, davvero c’è chi è più spregiudicato delle bandi di carri-attrezzi in circolazione per Roma?
P.s. A quanto pare, solo nei film. Scena di nonsoqualepellicola.
Il condom multi-mani.
March 9th, 2010

Il condom della Durex “Pleasuremax” promette di dare il massimo del piacere. Per pubblicizzarlo, in Germania ci si è inventati questa simpatica immagine.
Il condom anti-sesso.
March 9th, 2010

Cosa c’è di meno arrapante e invitante di un profilattico che reca nella confezione l’agghiacciante scritta “Pianificazione familiare”? Come a dire: si tromba sempre e comunque in funzione di un’idea di famiglia, e non per il piacere di prenderlo e basta (grazie Alessia!)





