Gocce in bocca.

December 18th, 2008

Spot per il liquore Bailey’s, vagamente sessuale.

Formiche sul cucchiaio.

December 18th, 2008

Formiche sul cucchiaio. by you.

Non c’è niente di peggio delle formiche in cucina. Qualcuno, però, ha pensato di realizzate un set in porcellana, con delle realistiche formiche. Costa 12 dollari e si vende qui.

Graffitaro punito.

December 18th, 2008

Graffitaro punito. by you.

Dennis Baltimore è stato costretto dal padre a girare con un cartello (in cui viene definito “delinquente”), dopo aver realizzato alcuni graffiti nella sua scuola, a Long Beach.

La versione maschile di Alba Parietti? by you.

Trasporti straordinari.

December 18th, 2008

Trasporti straordinari. by you.

Ma ancora esistono i televisori-cassa da morto?

princeharry_2 by you.

Il principino più amato dai gay (circa) prende parte ad un evento benefico. E sembra divertirsi.

Il leccapiedi della Diesel.

December 17th, 2008

Diesel 2009. by you.

Diesel, 2009.

Diesel 2009. by you.

(Un river-lettore di Madrid mi segnala che nella città spagnola questi manifesti già sono stati affissi. E da noi, arriveranno mai?)

Dolore, volontario. by you.

In foto, con 17 candele sul corpo, il cubano Juan Carlos Calvealt. Ha fatto una promessa a San Lazzaro (protettore degli ammalati), in cambio della guarigione del piccolo fratellino malato.

Radio Blogger

Il caso di Eluana Englaro, dopo le recenti decisioni del ministero del Welfare, infiamma la blogosfera. Se ne è parlato nella 18esima puntata di Radio Blogger, in onda, come sempre, su Radio Centro Suono 101.3. I fatti. Dopo che la Cassazione aveva autorizzato i medici a sospendere l’alimentazione alla donna in coma, ieri il ministero di Sacconi ha stabilito che “interrompere nutrizione e idratazione delle persone in stato vegetativo persistente non è legale per le strutture pubbliche e private del servizio sanitario nazionale”. Immediata la risposta del legale della famiglia Englaro, secondo cui l’atto del ministero “non vale niente, perché la legge non la fa Sacconi’”. In Italia si stima siano tra le 2.000 e le 2.500 le persone che, come Eluana Englaro, sono in stato vegetativo persistente.
Tra i blogger, c’è chi parla di una legge contro la persona” (dopo le leggi ad personam varate da Berlusconi): “Non c’è che dire, proprio un bel Paese, quello in cui un ministro firma un provvedimento allo scopo di bloccare una decisione già passata attraverso tutti i gradi di giudizio e basata sulle leggi in vigore, nel rispetto di un principio di autodeterminazione dell’individuo. Ancora una volta, per liberarsi dalla morsa di uno Stato che si fa garante di una fede ormai abbandonata dalla maggioranza dei cittadini, e non si cura di andare contro l’opinione della maggioranza dei cittadini, qualcuno dovrà andare all’estero”. E mentre Inyqua fa notare che Sacconi è un ex-socialista, Gianluca Visconti parla dell’”ennesima porcata da baciapile. E scusate il francesismo. Domani uno di questi si alzerà dal letto e decidera’ che bisogna guidare tenendo la sinistra o che i litri vanno sostituiti con i galloni”. Il blog “Bioetiche” spiega perché il provvedimento di Sacconi è da considerarsi nullo: “Raramente si è visto un atto di disprezzo delle leggi e dei diritti fondamentali paragonabile a quello compiuto oggi dal ministro Sacconi. Il cosiddetto ‘atto di indirizzo’ del ministro, infatti, pretende di stabilire cosa sia legale in questo Paese; non potendolo fare da sé – saremmo in pieno golpe, visto che come tutti sanno un atto amministrativo di un ministero non può avere valore di legge – fa riferimento alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Ma la Convenzione Onu non è ancora stata ratificata dal Parlamento. L’atto del ministro Sacconi è quindi nullo e illegale. La discriminazione consiste proprio nel non riconoscere ad Eluana Englaro il diritto a ricevere solo le cure per le quali aveva dato il suo consenso. È questa la vera, unica violazione della Convenzione Onu. In uno Stato serio Sacconi e i suoi sottosegretari sarebbero costretti entro domani alle dimissioni, forse anche indagati per attentato alla Costituzione. Ma naturalmente questo non accadrà; non qui”. Ultime amare considerazioni dal blog “Raucci“: “Un modo come un altro – l’ennesimo, direi – per mettere sotto i piedi lo stato di diritto; una disposizione che imporrà di vegetare anche a chi non volesse. Corpi nutriti a forza, contro le disposizioni. Fossimo coscienti non si permetterebbero mai di nutrirci contro la nostra volontà ché il rischio di trovarsi il cibo sputato in faccia sarebbe alto. Ma al minimo cenno di incoscienza e fino a quando il nostro cadavere sarà caldo, con le nuove disposizioni, dovranno farlo. In Italia”.

Giocando con le palline per GQ.

December 17th, 2008

Penn Badgley su Gq. by you.

Penn Badgley, di Gossip Girl, fa il simpatico per Gq.

Penn Badgley su Gq. by you.

Pubblicità oculare.

December 16th, 2008

Battito di ciglia per pubblicità. by you.

Feelunique.com è un negozio on-line di prodotti di bellezza, che ha lanciato una singolare iniziativa: chi accetterà di farsi disegnare il logo dell’azienda sugli occhi, riceverà circa 14 centesimi a ogni battito di ciglia. Per partecipare si deve fare domanda tramite il sito: il massimo che si potrà ricevere saranno 140 euro.

Radio Blogger

La diciassettesima puntata di RadioBlogger, in onda alle 14.30 su Radio Centro Suono 101,3, è stata dedicata al movimento anti-Natale. Movimento che ruota attorno al “The Christmas Resistance Movement”. Il sottotitolo di questo blog-sito è esplicito: “Niente shopping. Niente regali. Niente sensi di colpa”. Movimento, quindi, con una chiara vocazione anti-consumistica, più che anti-religiosa. “Lo shopping natalizio è qualcosa di offensivo - si legge nel loro manifesto - Le liste dei doni che si vorrebbero ricevere e gli scambi di natale, degradano il concetto di Natale. Sai bene che il Natale è una trovata di marketing, di cui beneficiano le aziende, i negozi, e le grandi corporazionio, mentre le singole persone sono alle prese con i problemi finanziari. Eppure ogni anno cedi, e aderisci allo shopping. Come puoi opporti a tutto ciò? Aderendo al nostro movimento”. Chiedono, quindi, di non “cedere all’isteria da shopping”. Gli abolizionisti propongono rimedi anche estremi, consigli di sopravvivenza, scuse per essere esentati dall’obbligo di fare regali e partecipare a cenoni. “Noi mostriamo l’amore ai nostri amici e ai nostri familiari, dedicando loro del tempo e delle attenzioni, e non comprando cose - aggiungono - Noi doniamo cose che provengono dal nostro cuore, e tutti i mesi dell’anno”. Sul loro sito sono raccolte una serie di vignette e vengono venduti adesivi con la scritta boicotta il Natale (p.s. Vendono anche loro dunque…). Ma non è l’unico sito. Oltre a Tree Revolt, c’è anche un movimento lanciato dai Mennoniti canadesi (gruppo di protestanti), che vuole far riflettere le persone sul vero senso del Natale. Si chiama “Buy nothing Christmas” e dice: “I doni più belli non vengono nei pacchetti”. Ancora, un appello: “Rischia, e non seguire la massa che fa shopping. Maria, la madre di Gesù, non ha seguito le masse”.

Mi sono fatto un giro per la blogosfera, ma anche su Facebook. Su quest’ultimo social network un centinaio di gruppi parla male del Natale. Dal classico “Odio il Natale” al più attivo ”boicottiamolo”, e così via. Utilizzando Blogesearch, il motore di ricerca dei blog, una ricerca per parole rivela un trend. I post con la frase “odio il Natale” sono 3.519; quelli con la frase “Amo il Natale” 1.974.

Ma il Natale è così odiato?

La pubblicità Longchamp. by you.

La Longchamp si è affidata, per la sua campagna promozionale Primavera 2009, a Kate Moss e alla modella russa Sasha Pivovarova. Gli scatti sono stati realizzati a Los Angeles da Mert Alas e Marcus Piggot.

La pubblicità Longchamp. by you.

La scelgo per i colori.

L’aspira-muco.

December 16th, 2008

Aspira-muco

Sembra una pistola, ma questa invenzione (con tanto di brevetto) serve a risucchiare il muco. Ecco la spiegazione del suo inventore:

“Nasal aspirators, while not new, are traditionally used in the care of babies and small children. In a moment of what I guess was infantile envy, the inventor decided (hypothetically) that kids shouldn’t be the only ones to enjoy the pleasures of having a dirty job done for them. Hence, the Portable Nasal Mucus Removing Device was born”.

E’ una settimana che mi cola il naso.