Lavaggio del cervello anti-abortista.
August 5th, 2008
L’ultima “moda” tra i simpatizzanti dei movimenti anti-aborto, in America, è quella di impiegare, nelle loro opere di volantinaggio e informazione, bambini. Questo nel video ha 6 anni ed è stato piazzato davanti ad una clinica dove si praticano aborti. Urla slogan imparati a memoria, invitando gli uomini “a smettere di peccare”.
Sei incinta? Informati sull’aborto.
August 1st, 2008

E’ la prima pubblicità pro-aborto che vedo, in cui viene utilizzata una donna incinta.
McDonald’s e antiabortisti.
June 16th, 2008

Quando si compra un cartellone pubblicitario bisogna sempre fare attenzione ai propri “vicini” di pubblicità. Sopra, un messaggio di un’associazione anti-abortista: “Gli embrioni sono vita”. Sotto, “il sogno di ogni uovo: diventare un hamburger McDonald’s”.
La Puglia aiuta le cagne ad abortire.
March 28th, 2008
La notizia mi arriva da Brindisi. Qui la locale Asl ha varato un programma di “aborto” per le gravidanze indesiderate delle cagne. E’ il primo servizio del genere in Italia. Il tutto finanziato dalla Regione Puglia con 97mila euro. Un provvedimento che ha sollevato numerose polemiche, in particolare da parte di un’associazione per la difesa degli animali e da parte di alcuni veterinari. “Il progetto è bizzarro e irrealizzabile”, ha tuonato il presidente dell’ordine dei veterinari di Brindisi. L’associazione italiana difesa animali ed ambiente “ha iniziato l’iter per chiedere l’abrogazione della decisione”. “I privati - spiegano dall’associazione - possono far abortire i loro cani privatamente, come molti fanno anche adesso, ma usare soldi pubblici per far abortire i cani di proprietà privata che hanno una gravidanza indesiderata è mostruoso in una regione dove non si fanno le sterilizzazioni alle migliaia di cani randagi”. E ancora: “In una regione come la Puglia dove secondo i dati del ministero della salute ci sono quasi 100.000 cani randagi ancora liberi ed ancora da sterilizzare che la giunta regionale finanzi con quasi 100.000 euro un progetto, molto fantasioso, per permettere l’interruzione delle gravidanze indesiderate dalle cagne di proprietà assistite in strutture pubbliche è quantomeno ridicolo. Intanto qualcuno mi deve spiegare come si fa a sapere se una cagna è rimasta incinta contro la sua volontà oppure se si tratta di un servizio pubblico atto a tutelare i ricchi che magari si vedono mettere a rischio la purezza della razza dopo che la propria cagnetta è stata messa incinta magari da un randagio di cui era innamorata”.
Che c’azzecca Juno con gli anti-abortisti?
February 25th, 2008
Siamo tutti in festa da queste parti losangelesine. L’amica e collega blogger Diablo Cody (in foto) ha vinto per la sua sceneggiatura Juno. L’ho conosciuta grazie al suo blog – si chiamava The Pussy Ranch, adesso blogga su www.myspace.com/diablocody - e in seguito l’ho incontrata insieme ad Ellen Page in giro per qualche Festival. Ex telefonista erotica ed ex lapdancer non si è mai vergognata del suo passato, anzi… Purtroppo là in Italia questo piccolo e delicato film, che ha entusiasmato mezzo mondo e solo qui in America ha incassato oltre 120 milioni di dollari, non è ancora arrivato. Quando sono andato su Google per cercare la data di uscita – 4 aprile, coraggio manca poco! – ho scoperto che Giuliano Ferrara lo ha adottato per la sua campagna contro l’aborto. Sono rimasto sbigottito! Forse mi sarà sfuggito qualcosa… Juno un film contro l’aborto? Andatelo a vedere e poi ne riparleremo. Giuliano Ferrara - del quale ricordo le sue bretelle rosse e la militanza socialista – è a capo di un movimento politico pro-life? Davvero in Italia avete intenzione di cancellare la legge che regolamenta l’aborto?

Aborto mancato.
March 28th, 2007
Questo neonato non doveva nascere. Il video è qui.
P.s. Questo post, in Flash, ha fatto impazzire il blog, rendendolo difficilmente visibile agli utenti con Firefox. Per questo, ora, l’ho solo linkato.
Ricordi/ Alla festa della Democrazia cristiana.
March 2nd, 2007
La discussione che ha inspiegabilmente suscitato il post sotto (il cui argomento, si badi bene, era un blog dedicato da un padre al figlio che oggi ha quasi 3 anni) ha risvegliato in me un ricordo dell’età adolescenziale. Che, mi auguro, non accenda un’altra polemica tra pro e anti-abortisti.
Una volta all’anno, erano i mesi estivi – ricordo ancora la sensazione dell’aria che accarezzava le gambe scoperte – nel piccolo parco dietro casa era il momento della Festa dell’Amicizia. In verità era la festa della Dc, l’ormai defunta Democrazia cristiana, un’occasione per fare proseliti, offrendo giostre e giochi, attirando i bambini per accalappiare i genitori. Uno dei miei migliori amici era il figlio di una zarina locale della Dc. Aveva i capelli rossi, e credo che oggi sia uscito fuori di testa. Sarà stata la convivenza con un fratello affetto da un handicap molto pesante, il divorzio dei genitori, e non so quale altra disavventura. Mi ricordo che quel simbolo rosso su bianco mi piaceva, evocando in me immagini di scudi e cavalieri. Se a 15 anni avessi potuto votare, avrei messo una crocetta sulla Dc. Io e G. ci vedevamo la sera, e la nostra occupazione principale erano le auto-scontro. Una grande piastra nera, sulla quale zori e coatte si sfidavano a colpi di macchinate. G., in quanto figlio della zarina, aveva una chiave speciale che andava inserita dove normalmente si mettevano le monete, e che ci consentiva di non pagare, e di stare lì tutto il tempo che volevamo. Alla fine avevo sempre male al collo, per via delle botte che prendevo. Ma questo non è il solo ricordo di questa festa un po’ paesana. Sulla strada per casa, all’estremità del parco, veniva allestito, ogni anno, uno stand in cui si faceva propaganda anti-abortista. Ci entrai per sbaglio, e mi ricordo che mi trovai davanti ad un video in cui, una voce cupa, era quella di un uomo, raccontava le fasi di un aborto. Lo scopo era chiaro: presentare l’aborto come un omicidio, sostituendo alla parola feto quella di bambino, e altri espedienti ancora in voga oggi. La domanda che mi ponevo era sempre la stessa: cosa c’entravano quelle immagini di ventri femminili con le autoscontro e lo zucchero filato?
Niente.





