DistributoreProfilattici

Questa campagna elettorale sta regalando le consuete perle di idiozia. Basta farsi un giro per GoogleNews ed essere assaliti da un’ondata di dichiarazioni, il più delle volte fiato al vento, fuffa su fuffa. Tanto per dire: “Ho dichiarato anch’io”. Oggi mi ha colpito una affermazione di Renata Polverini, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Lazio. Si riferisce alla decisione di una scuola della capitale, il liceo scientifico Keplero, di installare distributori di profilattici. Un atto banalmente ovvio, quasi doveroso. Insomma, è una notizia? I ragazzi fanno sesso, diamo loro gli strumenti per proteggersi. That’s it. Il Vaticano, ovviamente, ha tuonato. “Si banalizza la sessualità”, hanno detto certi prelati, infastiditi da quello che viene percepito come un invito al pompino ante-matrimonio (so what?). Ma del resto, il Vaticano fa il suo lavoro. Il papa è contro i preservativi? Ok, facciamocene una ragione.

Adesso, per non infastidire qualche porporato, tocca a Renata Polverini criticare l’iniziativa. Come? Con un pensiero che definire contorto (e ipocrita) è poco.

“Questa non puo’ essere la risposta. Serve invece un percorso di educazione per i ragazzi che forse rientra di più nelle competenze delle scuole”.

Quindi: educhiamo i giovani a fare cosa? A non trombare prima del matrimonio? Li educhiamo a rischiare di prendersi l’Aids?

Più preservativi, meno demagogia assassina.

Il condom multi-mani.

March 9th, 2010

Il condom multi-mani. by you.

Il condom della Durex “Pleasuremax” promette di dare il massimo del piacere. Per pubblicizzarlo, in Germania ci si è inventati questa simpatica immagine.

Il condom anti-sesso.

March 9th, 2010

Il condom anti-sesso. by you.

Cosa c’è di meno arrapante e invitante di un profilattico che reca nella confezione l’agghiacciante scritta “Pianificazione familiare”? Come a dire: si tromba sempre e comunque in funzione di un’idea di famiglia, e non per il piacere di prenderlo e basta (grazie Alessia!)

condom by you.

Una ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica “Sexually Transmitted Infections”, ha evidenziato che troppi uomini indossano preservativi della misura sbagliata. Nello specifico: il 45% delle persone interpellate, nei tre mesi antecedenti il sondaggio, si era lamentato del condom. Queste persone hanno avuto problemi di irritazione, rotture, oppure rischiose fuoriuscite di liquido e persino erezioni “non al top”. Per non parlare di un ridotto piacere.

Domanda: perché non si creano le mezze misure, tipo per le scarpe? Insomma: linee di condom che tengano conto, fino al centimetro, delle sue dimensioni. Magari con le opzioni stretta/larga, in testa o alla base.

Amsterdam/La scala dei falli.

January 5th, 2010

Immagine 637 by you.

Condomerie, su Warmoesstraat, è ormai una piccola istituzione e si autodefinisce “il primo negozio, a livello mondiale, specializzato nella vendita dei condom”. Esposta in vetrina, una interessante scala con le varie grandezze disponibili: si parte dalla massima, a sinistra, 23,6 centimetri, fino alla minima di 8,9 centimetri. Classificazione che viene sviluppata ulteriormente sul sito, dove sono disponibili anche le varie larghezze. Le misure si riferiscono ai condom: ovvio che un condom di 23 centimetri riesca a contenerne uno di 25 (circa).

Amsterdam/La scala dei falli. by you.

P.s. Ieri sera, Warmoesstraat - che, per la cronaca, è dietro piazza Dam – si presentava come una discarica a cielo aperto. Cumuli di rifiuti, davvero impressionanti. Un gruppetto di italiani commentava una loro visita, qualche anno fa, sottolineando come allora la città fosse molto più pulita.

Condom Babbo Natale.

November 30th, 2009

condom-santa_1533546i by you.

Un Babbo Natale interamente realizzato usando preservativi, al ristorante “Cabbages and Condoms“, a Bangkok. Il ristorante è stato aperto da un’organizzazione no-profit impegnata nella lotta contro l’Aids.

(e, per chi non lo sapesse, domani è la giornata mondiale della lotta contro l’Aids)

Arcigay_IlPreservativoSì_Amore by you.

Arcigay ha lanciato una nuova campagna di prevenzione dall’HIV, “Il preservativo sì”. Composta da tre locandine informative che saranno appese nei comitati provinciali Arcigay, nei circoli ricreativi e in spazi di socialità in oltre 50 città italiane, a partire dal 1° dicembre 2009 Giornata mondiale per la lotta contro l’HIV/AIDS. “Abbiamo voluto ribaltare, con un pizzico di ironia, tre dei pregiudizi legati alla diffusione delle malattie a trasmissione sessuale. Non servono infatti la fortuna, i rapporti stabili d’amore o la religione per diminuire il rischio di trasmissione Hiv – spiega il presidente nazionale Arcigay Aurelio Mancuso – contano solo i comportamenti sessuali consapevoli delle regole del sesso sicuro”. Ad ogni immagine corrisponde uno slogan diverso: L’amore non basta, La fortuna non serve; Pregare non c’entra.

 Arcigay_IlPreservativoSì_Fortuna by you.untitled by you.

Uhm. Le coccinelle mi stanno simpatiche, ma i due tizi con le chiappe al vento sono un po’ inquietanti. Quella che preferisco, è quella con la suora.

Condom-Beckham-dormiente.

October 22nd, 2009

Condom-Beckham-dormiente.

La foto sopra finirà, a breve, su una serie di confezioni di preservativi, disegnate dal museo Thyssen-Bornemisza di Madrid. Lo scatto porta la firma di Sam Taylor-Wood, ed ha fatto parte di una mostra tenuta proprioa nella città spagnola. Interpellata su questa scelta, la baronessa Thyssen risponde: “Non capisco perché ci si debba scandalizzare. E’ un modo di unire arte e responsabilità”.

Qual è il nesso tra un uomo dormiente e il sesso?

Il soldato nel condom.

October 18th, 2009

Il soldato nel condom. by you.

Quindi: se il soldato protegge la nazione, e il condom protegge il soldato, il condom protegge pure la nazione?

lacapotekevin_preview by you.

Questa campagna pubblicitaria francese, per promuovere l’utilizzo del preservativo, mi piace perché utilizza anche due anziani (come avveniva in questo spot della Durex). In genere, c’è sempre un po’ di imbarazzo ad immaginare il passato/presente sessuale degli over 60. Qui, si fa riferimento al numero di condom utilizzati in una vita. Kevin è al suo primo.

lacapoteodette_preview by you.lacapotelouis_preview by you.

Il mio primo condom fu una prova. Atroce. Nel senso che mia madre scoprì la confezione, e me la fece trovare accanto al piatto, a pranzo. Ne scaturì pippone su chi frequentassi, ecc.

Se la prevezione dell'Hiv viene definita "inopportuno". by you.

Sta facendo discutere, a Roma, l’iniziativa del gruppo Sinistra e Libertà in Provincia, che ha fatto affiggere 5mila manifesti pro-condom di fronte alle scuole di Roma e provincia. Il manifesto si inserisce nella campagna di sensibilizzazione “Consapevolezza e Libertà” rivolta alle giovani generazioni, contro la diffusione del virus dell’Hiv e delle altre malattie a trasmissione sessuale. “Il preservativo – recita il manifesto – ti tutela dalle malattie sessualmente trasmissibili e dalle gravidanze indesiderate”. “Hai installato l’antivirus?” è, invece, la domanda che campeggia in grande.

Se la prevezione dell'Hiv viene definita "inopportuno". by you.

Iniziativa che però non è piaciuta né al centrodestra, e né al sindaco. Per Alemanno, l’iniziativa è “fuori luogo. Da un lato e’ puerile perché pretende di fare pressioni esterne al mondo giovanile. Dall’altro, sul versante dell’immagine, non mi sembra un’iniziativa opportuna”. Lavinia Mennuni, delegata del sindaco per le Pari opportunità ha parlato di un approccio grossolano e superflueo: “I manifesti affissi hanno solo banalizzato un tema molto delicato, che nulla ha a che vedere con l’attenzione e la delicatezza che deve essere usata relativamente all’informazione sessuale. Credo che sia importante che tutte le istituzioni, gli organismi e le associazioni si impegnino, prima di tutto, ad affrontare non solo gli aspetti sanitari ma a far comprendere ai nostri giovani che la sessualità deve essere vissuta  nella sua accezione profonda, promuovendo in primis una rivalutazione degli aspetti affettivi, etici e morali”. Immediata la replica dei radicali, che invitano il sindaco a smetterla di “rincorrere il Vaticano”.

Rabbrividisco al solo pensiero che qualcuno possa, anche solo vagamente, concepire un pensiero anti-condom.

Pubblicità della Durex, che racconta di un preservativo volante e dell’ispirazione che “trasmette” alla gente. Mi piace, perché impiega, tra le altre cose, una coppia di anziani e, alla fine, due poliziotti. E, soprattutto, vuole lanciare il messaggio che preservativo non è sinonimo di antisesso. Anzi.

condomsWedding[6] by you.

Campagna svedese realizzata a Stoccolma, nell’ambito di un programma per la prevenzione dell’Hiv. Sono stati distribuiti 100mila preservativi, ognuno con un numero – da 1 a 100mila. A ciò, si è aggiunto un blog, sul quale la gente può raccontare come ha usato quel preservativo. Nei due poster della campagna, si suggeriscono alcuni modi “alternativi” per impiegarli: un marito che fa sesso col testimone; e la moglie che fa sesso col cameriere, in vacanza.

condomsWaiter[6] by you.

Poca ipocrisia. Se proprio “bisogna” tradire il proprio partner, almeno si usi il preservativo. Almeno.

I condom luminosi.

May 11th, 2009

I condom luminosi. by you.

Sto cercando di capire l’utilità di questi condom “Love Light“: si illuminano per 15 minuti, per poi spegnersi gradualmente. Per farli funzionare, devono “caricarsi”: bisogna esporli alla luce solare per una trentina di secondi. Se durante il rapporto, si espone il preservativo nuovamente alla luce, questi torneranno ad illimunarsi di nuovo. Sono realizzati da una ditta francese e, per adesso, vengono venduti su ebay.

Frankenstein cerca di convincere questa ragazza a fare sesso con lui. Ma non c’è niente da fare. Senza preservativo, no. Spot trasmesso nei Paesi Bassi.