Fascisti alla riscossa (ma denunciati).
September 19th, 2008

Stamattina, andando al corso di francese e passando per via Crescenzio, mi sono trovato davanti a queste schifezze. Arrivato al lavoro scopro che la polizia ha già denunciato gli autori del gesto. Sei ragazzi, maggiorenni, e due minorenni: li hanno pizzicati, stanotte, mentre se ne andavano in giro ad affiggere queste espressioni di grande cultura. Una volante li ha beccati nella zona della Cristoforo Colombo, all’altezza della via Laurentina. Evidentemente si erano spostati. I sei maggiorenni sono stati denunciati per affissione abusiva; i minorenni riaffidati ai genitori.
Io sono fermamente convinto della profonda ignoranza, storica, di questi attacchini. Secondo me pensano che il Duce sia un personaggio di una fiction trasmessa da Rai 1.
Piccoli fascisti.
April 26th, 2008
Tanti auguri Hitler.
April 22nd, 2008

Il politico dell’Indiana Tony Zirkle ha festeggiato, insieme ad altri nazisti, il compleanno di Adolf Hitler. Avrebbe compiuto 119 anni.
Fascisti alla finestra.
October 1st, 2007

Via Tommaso Campanella, palazzone “popolare”, terzo piano. Una bandiera della Repubblica sociale italiana. Due giorni fa, era insieme ad una sciarpa degli ultras della Roma.
Non so come mi comporterei se qualcuno nel mio palazzo esponesse una schifezza del genere.
Razzismi/ I fascisti infestano questo blog.
June 19th, 2007
Come ho scritto più volte, gli unici commenti che cancello sono quelli di insulti. O, come è già capitato, quelli di singoli utenti che si firmano con più nick per portare acqua al loro mulino. Ci sono delle volte, però, in cui ho voglia di chiudere le discussioni, impedendo la possibilità di commentare. Mi capita quando mi ritrovo davanti alle schermaglie di due, forse tre fascisti, che, nel post sui manifesti di Forza Nuova, oltre ad accusarsi a vicenda di aver fatto staccare alcuni di questi poster, se la prendono, nell’ordine: con i comunisti, i froci, gli ebrei. Forse sono adolescenti. Ma essere costretto a leggere quelle cavolate, prima di poterle cancellare, mi fa imbestialire. In alcuni casi, ci sono gli estremi di una denuncia. Ma, per adesso, preferisco soprassedere.
Un esempio? Ecco gli ultimi commenti censurati. Così si capisce di che pasta sono fatti questi signori.





Omofobia/ Fascisti romani.
June 14th, 2007

Un amico che passeggiava per via Merulana mi ha appena chiamato per segnalarmi il primo segnale anti-Gay Pride. Quasi mi preoccupavo per il silenzio degli estremisti cattolici e dell’estrema destra. Forza Nuova, formazione politica riconosciuta e regolarmente candidata alle passate elezioni, ha firmato manifesti contro il corteo di sabato. Lo slogan è in linea con l’omofobia fascista del movimento capitanato da Roberto Fiore: “No more gay. Basta froci”. Slogan analoghi sono apparsi anche sulla via Casilina.
Aggiornamento/1: Il Comune ha fatto rimuovere i manifesti. Ma già alcuni residenti avevano provveduto a strapparli. Bel segnale.
Aggiornamento/2: L’ArciGay ha ricevuto poco fa una lettera anonima di 20 pagine, in cui viene esposta una delirante tesi sull’omosessualità. Il messaggio sul frontespizio: “Inculatevi pure, ma senza oneri per lo Stato”. E ancora: “Volete la cancellazione della distinzione naturale tra il culo e la vagina”. Un cliente mancato per gli psichiatri.
Aggiornamento/3: All’ingresso del circolo Mario Mieli è apparsa la scritta “Il lavoro rende liberi”, chiaro richiamo vomitevole al campo di sterminio di Auschwitz, dove finirono nelle camere a gas, oltre a rom ed ebrei, anche moltissimi gay.
Considerazione: Perché quando si insultano le persone di colore e gli ebrei, la polizia denuncia i responsabili degli insulti e la magistratura interviene? Il razzismo verso i gay è di serie B?
Omofobia/ Fascisti lituani.
June 14th, 2007

Ricevo da un simpatico lettore pavese trapiantato a Vilnius, in Lituana, un succulento volantino contro il Gay Pride locale. Alla fine i manifestanti si sono ridotti a manifestare in un locale, perché il sindaco aveva vietato ogni corteo. Il volantino è interessante perché contiene gergo e principi da manuale sociologico (oltre che psichiatrico):
“Opponiti alla propaganda omosessuale”; e poi, sul retro, “l’associazione Glbt lituana ha ottenuto fondi dal governo, mentre niente è stato dato all’associazione delle famiglie” (toh, come da noi…); chi firma il volantino puntualizza di non essere nè omofobo e nè neofascista. Ancora: “i gay sono inutili, perché non possono avere figli”, e “chiedendo diritti vogliono imporsi in modo anarchico e perilocoso per lo Stato”.
Tristemente divertente.
Russia, gay al rogo.
May 27th, 2007

Non c’è mai fine al peggio. E’ vero. Peggio della Binetti. Peggio del Family Day. Peggio del Papa. In Russia si impedisce ai gay di manifestare. Si autorizzano i pestaggi da parte dei fascisti, benedetti dai preti. Si arresta Marco Cappato, radicale (in foto), e si malmena Vladimir Luxuria. A loro va il mio inutile e umile grazie. Per essersi presi la briga di salire su un aereo. Di sfidare la poco democratica polizia russa. Per aver passato del tempo nelle celle di un Paese il cui leader, fino a qualche tempo fa, cazzeggiava nella villa estiva del nostro premier.
Singolare il racconto che la principale agenzia di stampa russa, la Itar-Tass, esempio dell’emancipazione dei giornalisti dal potere, fa degli scontri. Senza mai citare la parola “gay”, sostiene, per bocca della polizia, che si è intervenuti per impedire ad un gruppo di manifestanti di “violare la legge” (la manifestazione, infatti, non era autorizzata). Nessuna parola sugli scontri, sui fermi dei parlamentari, sulla presenza dei religiosi che hanno benedetto i neo-nazisti, e sulle altre schifezze.

Bisogna ricordarlo, che essere gay, a volte, è reato.



