Tom Cruise, acqua delle isole Fiji e gel disinfettante.
February 13th, 2008
Anche questa volta, alla vigilia di un suo viaggio, arriva nella nostra casella di posta una lista. La lista della spesa. L’acqua artesiana delle isole Fiji, quasi introvabile in Europa – solo una volta l’ho trovata da un grossista di Parigi e l’ho mandata a Londra – che mi toccherà mandare a destinazione direttamente da qui. E’ l’acqua più pura del mondo: in effetti, se si guarda dove stanno le Fiji, viene da pensare che posto più lontano dall’inquinamento non ci potrebbe essere. Per 3 giorni, 40 litri andranno bene: ci sono ancora delle scorte dall’ultima sua visita, là dove deve andare. Una volta c’era la Penta water ma poi è diventata troppo di moda a L.A. tra le celebrities televisive. Ma non basta. Per Tom si useranno almeno 20 flaconi di Purell, il gel disinfettante per le mani: bisogna disseminarne un po’ nelle macchine, in aereo, nelle sale di attesa, camere d’albergo e ristoranti. Per 3 giorni di solito bastano, ma dipende da quante persone dovrà incontrare e da quanti autografi questa volta vorrà fare. Tom adora i bagni di folla ed è molto generoso con i suoi fan. A proposito: i pennarelli colorati. Questa volta bisogna assolutamente ricordarsene. Chiederli in prestito ai cacciatori di autografi professionisti deve rimanere una soluzione d’emergenza. Le gomme dovrebbero essere le Dentyne Ice. In alternativa le Trident. Forse a Londra ci saranno, ma per andare sul sicuro mando uno scatolone da Los Angeles e se avanzano le terranno per la prossima volta. In ogni città lui alloggia sempre nel suo hotel preferito e in molti di questi un angolo del magazzino è dedicato alle sue cose.







