Blinded_by_acid by you.

Maijd ha versato dell’acido sul viso della fidanzata, una ragazza di 27 anni, rendendola cieca. Il motivo? Voleva evitare che qualcun altro la potesse sposare. Il fidanzato geloso è stato adesso condannato secondo i principi della legge dell’”occhio per occhio, dente per dente” e dovrà ricevere lo stesso trattamento. E’ stata l’ex fidanzata a richiedere questa punizione: “Cosi’ non potrà far male ad altre donne”. Majid potrà ora ricorrere in appello.

First “lady”.

July 1st, 2008

La moglie del presidente iraniano si concede (anzi: le vengono concesse) poche uscite pubbliche. Trascorre quasi tutto il tempo in casa, badando ai figli. Un sito turco ha pubblicato oggi una delle pochissime immagini della first lady. Difficile dire che sia una lady.

Due video raccontano la parabola di uno stupratore, che si faceva riprendere mentre tormentava le sue vittime, e poi pubblicava i video su Youtube. Sopra, mentre sta “convincendo” una donna a cedere alle sue richieste. Sotto, riceve un trattamento “speciale” dalla polizia iraniana, che lo ha arrestato.

Un blogger svedese, rientrato dall’Iran, ha pubblicato una serie di foto di riviste sottoposte alla censura di stato: una striscia bianca o nera, a cancellare corpi femminili o vignette “inopportune”. Qui alcuni esempi.

Questo video è un esempio, l’ennesimo, del ruolo che il presidente dell’Iran ha assegnato alla polizia: quello di garanti della morale e del rispetto delle tradizioni dell’Islam. I bracci armati del Corano, cui si perdonano violenze e soprusi. Nel nome della religione, questo e altro. In questo video - girato in una caserma - due poliziotti infieriscono su di un ragazzo, arrestato perché i suoi capelli erano troppo lunghi. Gli danno due schiaffi, gli tagliano una ciocca e poi, per fare prima, danno fuoco ad altri capelli. Poi il video finisce.

Come vorrei sapere cosa gli è successo.

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Makvan Moloudzadeh non ce l’ha fatta. Dopo uno squallido tira e molla intorno alla sua vita, l’Iran ha deciso che non doveva più vivere. Poco fa, il ragazzo - secondo quanto riferisce un’associazione internazionale per i diritti dei gay - sarebbe stato impiccato nel carcere in cui era detenuto, alle 5 di mattina, ora iraniana. La famiglia e l’avvocato sono stati informati dell’esecuzione solo una volta che questa è stata portata a termine.

Intorno alla sua vicenda si erano mobilitati molti Paesi, dopo che il ministro della giustizia iraniano aveva deciso di sospendere la pena. Petizioni, appelli, richieste al governo iraniano, che però è rimasto sordo. Stamattina il verdetto finale.  Makvan era accusato del reato di sodomia, commesso quando aveva 13 anni. Tuttavia, in sede processuale, tutti i testimoni avevano ritirato le loro accuse, sostenendo che al momento della denuncia erano ubriachi, e che avevano ricevuto forti pressioni.

E il mondo resta a guardare.

Mr. Gay Iran.

September 28th, 2007

Subito dopo le patetiche e deliranti affermazioni del dittatore (da oggi si abbandona il termine di presidente) dell’Iran sull’assenza di gay nel suo Paese, sui blog a tematica omosessuale si è scatenata una prevedibilissima caccia al diverso iraniano. Il risultato è il 25enne K. G., vincitore, l’anno scorso, del titolo di Mr. gay Iran. Il ragazzo è nato a Teheran, ma studia a Vancouver, in Canada. Nell’edizione 2008 di Mr. Gay international, però, non c’è nessun candidato iraniano, anche se gli organizzatori hanno già degli iscritti musulmani.

Iran/ La mano sulla coscia.

September 25th, 2007

River ieri aveva dimostrato che il presidente dell’Iran Ahmadinejad non disdegnava baciare un uomo. Adesso un altro scatto lo inchioda mentre allunga le mani su un signore. I due si toccano, ridono. E poi?

E poi si scoprì che quella sparata ieri alla Columbia è la cazzata del secolo.

Iran/ Sul patibolo, col sorriso.

September 24th, 2007

Il tuo sorriso mi ha colpito. Sei davanti a decine di squallidi voyeur musulmani, con un cappio che si avvicina al tuo collo. Nel tuo sguardo c’è una sfida, un’ostinazione, o forse l’incoscienza dettata dall’ineluttabilità del tuo destino. Sorridi. Sorridi, a una religione che barbaramente calpesta la dignità umana.

Iran/ Il bacino del presidente.

September 24th, 2007

Gay di tutto il mondo, gioite, il presidente dell’Iran, Mahmoud Ahmadinejad, ha finalmente deciso di uscire allo scoperto.

Iran/ 80 frustate al gay.

June 18th, 2007

Scopro oggi “Homan”, un’organizzazione iraniana di gay, lesbiche e transex. Nell’homepage del loro sito ci sono le foto di due ragazzi puniti con 80 frustate, perché gay. L’associazione ha sede a Los Angeles ed è aperta, soprattutto, agli iraniani che sono stati costretti a fuggire dal loro Paese. 

E hanno anche il coraggio di chiamarla civiltà.