Smart robot.

April 7th, 2006

T-Rot non è un semplice (!) robot barman in grado di servire agli ospiti/clienti bibite di ogni genere. Pensato soprattutto per le persone anziani e i disabili, è in grado di conversare con il suo interlocutore: da qui la definizione di “thinking robot”, “T-rot”. Il robot, realizzato in Corea, è munito di due telecamere, in grado di riconoscere persone e oggetti. A tal proposito, il T-rot è rivestito di una pelle sintetica, che rende l’arto del robot sensibile, al pari – o quasi – di una mano umana. La pelle permette di riconoscere la forma e il peso degli oggetti, con un margine di errore abbastanza ridotto. Grazie a questa caratteristica, il robot usa una forza variabile, che dipende dalla consistenza e dal peso dell’oggetto che si tiene: un bicchiere, un vaso, o una mano umana. “E’ persino in grado di raccogliere delle uova senza romperle”, dicono fieri i progettatori. L’obiettivo dei ricercatori è quello di arrivare a sviluppare dei robot in grado di assistere le persone non autosufficienti.

No touch condom.

April 6th, 2006

Chi ha usato un preservativo (mi auguro tutti, più di una volta) saprà la sgradevole sensazione di viscidume che si prova ad infilarlo. Anche i preservativi non lubrificati, infatti, sembrano essere rivestiti da una patina che li rende molto simili ad un’anguilla. Dal Giappone, però, arriva un preservativo che può essere “indossato” senza essere preso in mano. Mah.