Sesso e sondaggi/Ai francesi i condom vanno stretti.
December 1st, 2008

Sono i francesi quelli che, in Europa, necessitano dei preservativi più lunghi in assoluto. Ai greci, invece, bastano quelli più piccoli. Sono i risultati di un sondaggio condotto dall’Institute of Condom Consultancy: 10.500 gli uomini interpellati, durante un arto di tempo di 8 mesi, in 25 Paesi diversi. A ogni intervistato è stato chiesto di fornire la misura del proprio pene. Ovviamente si faceva affidamento alla loro sincerità. I francesi hanno dichiarato in media 15.48 centimetri; i greci 12.48 (!!!).
P.s. Questo blog aderisce alla giornata mondiale contro l’Aids, che si celebra il primo dicembre. L’appuntamento radiofonico odierno - alle 14.30 su Radio Centro Suono - sarà dedicato proprio a questa importante iniziativa mondiale.
Un reality per superdotati, al via le audizioni.
August 19th, 2008

Monster Hunt Live è un nuovo reality online, lanciato da una casa di produzione di film porno, che vedrà competere, tra di loro, ragazzi superdotati. I provini sono già partiti, e saranno aperti fino al 31 agosto: il tutto si svolge via internet. Bisogna spedire un proprio video al sito: ogni utente potrà votarlo; per ogni voto, si ricevono 0,75 centesimi di dollaro. Gli otto ragazzi che avranno collezionato il maggior numero di voti faranno parte di uno spettacolo teatrale. Il vincitore si porterà a casa altri 10mila dollari. “Lo scopo di questo reality - viene spiegato sul sito - è di garantire maggiore visibilità a chi è fiero delle proprie misure. Vogliamo anche mostrare al pubblico com’è avere tra le gambe quello che che sognano uomini e donne”.

Piedi grandi, tutto grande?
August 4th, 2008
C’è un luogo comune, che a volte si è dimostrato essere vero: ovvero che esista una correlazione tra le dimensioni di mani e piedi e quelle falliche. Qualcuno si è divertito ad elaborare un grafico che associa misura dei piedi e misura penale. Chi porta 44 dovrebbe avercelo di 21,6 centimetri.

Quando superdotato è sinonimo di malato.
February 7th, 2007
Mukhtar Safarov ha una trentina d’anni. Mezzo russo e mezzo brasiliano è noto in tutto il mondo per una sola cosa: le dimensioni. 25 centimetri per 25. Non occorre aggiungere altro. A chi lo accusa verosimilmente di aver fatto ricorso a delle iniezioni di silicone, lui risponde, come farebbe la Ferilli di turno, che è tutto naturale. Bisessuale, ha recitato in film porno, preso parte a manifestazioni a tema, fatto l’escort. Sul suo sito, può essere contattato e “prenotato“. Il prossimo 16 e 17 febbraio, per chi fosse interessato, parteciperà al Festival erotico - Erots - di Riga.
Le sue foto nudo sono inquietanti. Chi ha più di 18 anni, può cliccare qui.
Aggiornamento: Un river-lettore ha scoperto una foto di Safarov in cui è “normale”. Segno che deve essersi sottoposto ad un intervento. Ecco lo scatto (V.M.18).
Un modesto superdotato.
January 30th, 2007

Antonio Argiento è involontariamente simpatico. Originario di San Nicola la Strada, in provincia di Caserta, si è aperto un sito (segnalato da un river-lettore) in cui esalta, con grande modestia, le sue doti: prima fra tutte quella di avere un pene di 32 centimetri. Ma non basta: “Vengo da una famiglia benestante, vivo di rendita, ho un miliardo in banca che mi permette di avere Lire 5.000.000 al mese di rendita. Sono impiegato nel Parco della Reggia, sono intelligente, sensibile, carino, simpatico, sexy e perspicace”. Sul sito pubblica il suo cellulare e invita le donne tra i 28 e i 35 anni, “anche le ragazze madri”, a chiamarlo: “ti darò ricchezza, felicità, amore e benessere”, promette.

Da cult.
Trash/ River intervista un superdotato.
January 27th, 2007
Per questa intervista sceglie di farsi chiamare Rusty Shayne; ha 23 anni, un bel viso, e un segno particolare (non indicato sulla carta d’identità): 23 centimetri. E’ tra quanti hanno partecipato al recente sondaggio di River sulle dimensioni. E, se un sondaggio può decretare un vincitore, lui lo è, se non altro perché ha avuto l’autoironia per rispondere a queste domande. E, un avvertimento a chi sarà affascinato – per usare un eufemismo - dall’intervista: non chiedetemi la sua e-mail, perché ho fatto voto di non comunicarla a nessuno.
Sei più superdotato di Rocco Siffredi. Mai pensato di girare un film porno?
E chi ti dice che non l’abbia mai fatto? Scherzi a parte, sì ci ho pensato. Ma poi mi sono detto: cosa dirà la mamma vedendo il suo pargoletto darci dentro come un forsennato? E poi fare zumzum mentre qualcuno mi riprende non mi entusiasma troppo. In fondo sono talmente narcisista che starei sempre là a fare faccine sexy e a pettinarmi: sarei un pessimo attore porno!
La prima cosa che ti dicono quando ti vedono nudo?
“O mio dio è enorme!” con un sorriso voluttuoso sulle labbra o con un’espressione impaurita sul volto. Dicono tutti la stessa cosa ed è imbarazzante: mi mettono sotto vitro e me ne sto nudo come un verme con una faccia curiosa fissa sul mio pene. Passo in secondo piano e la cosa è frustrante oltre che poco eccitante. Fare il fenomeno da baraccone non è il massimo.
La prima cosa che ti dicono dopo aver fato all’amore?
“Basta”: o perchè è stato noioso o perchè è stato stancante, o perchè è stato estenuante. Ma di solito sono io a dire basta per primo perchè trovare una persona che mi soddisfi è pressochè impossibile. Non per le mie misure, ma perchè sono un tipo molto esigente.
Lati negativi dell’essere superdotato.
Ce ne sono tantissimi. Oltre quelli sopra citati anche avere una normale erezione diventa un casino, perchè è molto evidente e devo fare di tutto per nasconderla. Meno male che indosso sempre magliette e maglioni fuori dai pantaloni. Coprono bene. Al mare è più difficile, prendo sempre il sole di schiena perchè se stessi a pancia in su non mi abbronzerei il viso
Commenti negli spogliatoi?
Negli spogliatoi non dicono nulla, perché non mi sono mai fatto vedere nudo in una palestra. Ma perchè ci si guarda a vicenda l’attrezzo e si fanno complimenti o condoglianze?
Meglio avercelo corto e usarlo bene o lungo e usarlo male?
Meglio averlo lungo e usarlo bene. Corto o lungo non va bene se è eccessivamente piccolo o eccessivamente grande.
La cosa più strana fatta a letto?
Ho mangiato gelato e biscotti mentre facevo sesso. Ricordo ancora che era crema, cioccolato e fragola e i biscotti erano i McVities al cioccolato al latte. Yummy! E’ stra-eccitante anche se non l’avrei mai detto…e poi anche sesso orale con acqua minerale. In realtà sono un gran tradizionalista: poche cose semplici ma fatte benissimo. Non farmi le acrobazie se non sai neanche darmi un bacio decentemente.
Conta più il diametro o la lunghezza?
Il diametro credo, almeno ai fini del piacere sessuale. Ma lunghezza e larghezza sono prima di tutto fatti estetici, poi col “potere della mente” se sei coinvolto, lungo o corto, stretto o grosso, non conta più nulla: la nocciolina diventa noce di cocco e la stecca da biliardo diventa fiammifero a seconda delle esigenze de partner o della partner.
Qualcuno si è mai rifiutato di fare sesso con te per via delle dimensioni?
Non si è mai rifiutato nessuno. Anche le persone più timorose alla fine con forza e coraggio affrontano la situazione (con molta buona lena…).
Ti hanno mai offerto soldi?
Sì, ma la richesta ha sempre un effetto abbastanza deleterio sulla mia libido. John Lennon disse “le cose più belle della vita sono gratis” e io credo che fare l’amore sia una di queste. Andare con una persona che ha bisogno di aprire il portafogli per avermi non rientra nelle mie inclinazioni.
Sondaggio/ Il 6% è over 21 cm.
January 24th, 2007
Si chiude il sondaggio sulle dimensioni. Sperando che tutti siano stati onesti, parto dal risultato più sorprendente: il 6% è superdotato, superando i 21 cm. Molti sono nel nord, tra Milano e Venezia, due soli in Sardegna (ma non era terra di dotati?), uno solo in Calabria. All’altro estremo, c’è un 7% che confessa di avercelo più piccolo di 13 centimetri: sono esclusivamente nel centro-nord. La maggioranza (il 41%) ce l’ha tra il 14 e i 16 centimetri; il 33% tra 17 e 18 centimetri; infine, il 13% di 19 e 20 centimetri.
Nota di servizio: sabato si parte per la Cina. 48 ore, per 28 (circa) ore di volo. Sopravvivrò?
Risposta/ Quanto ce l’ho lungo.
November 29th, 2006
Puntuale, dall’altra parte dello schermo, arriva la risposta alla domanda sulle misure. Sotto varie forme.
1) Il modesto: Ce l’ha di 24 centimetri, però non ti vuole “spaventare” e, quindi, ti toglie due centimetri, oppure non risponde, oppure ti spara un bel “non mi voglio vantare troppo”.
2) Il logorroico: Lunghi preamboli, tante controdomande, discorsi sull’inutilità delle misure, per dirti, alla fine, che lui ce l’ha piccolo come un temperamatite.
3) L’esaltato: Incarna l’uomo senza ipocrisie, quello che è consapevole del legame esistente tra centimetri e potere (reale e psicologico). I suoi centimetri te li spiattella in faccia (in senso figurato, per ora), senza giri di parole. Prima ancora che tu glielo chieda, si presenta con nick del tipo “dotato23”, “cazzonesuper”, eccetera.
4) Il bugiardo: Chi si accorgerà che mancano due centimetri, after all? Guidato da questa filosofia, aggiunge un paio di centimetri, tanto per raggiungere la sufficienza.
5) Il senza-righello: Non importa l’età, questo genere di persone non se l’è mai misurato. E, il massimo che ti possono offrire, è una misura indicativa: del tipo “ce l’ho lungo come una bic”, oppure come “una mia mano e mezzo pollice”.
6) L’asessuato: Non cerca sesso, e di misure non parla. Anzi, se accenni all’argomento, sparisce. Perché neanche gli innamorati, secondo lui, devono affrontare l’argomento.
Domanda/Quanto ce l’hai lungo?
November 29th, 2006
Si può parlare per ore dell’ultimo film visto, del viaggio che si vorrebbe fare, del panorama romantico che si può osservare dal terrazzo di casa, di quanto sia stimolante il proprio lavoro. Gira e rigira, però, alla fine si arriva sempre là: le misure, lo spauracchio che inizia ad agitarsi tra i pantaloni dei maschietti fin dalle medie. E’ allora che si acquista consapevolezza che più centimetri= più fiko (con la K). River se l’è misurato alla tenera età di 12 anni. E in chat la domanda più scontata che ci sia è quella. Da attento osservatore (e anche un po’ praticante) delle modalità di relazione nel virtuale – non di misure, si intende – ho cercato di buttare giù una fenonomenologia, nell’elaborare la fatidica domanda.
1) L’esplicito: niente giri di parole. Dopo averti chiesto età, zona, se sei attivo o passivo, ti spara subito la sua domanda. Con alcune variazioni sul tema: “hai un bel cazzo?”, “com’è la tua spada?”, “con quanti centimetri mi faresti male?”, ecc.
2) L’ipocrita: no, lui non lo ammetterà mai. I centimetri non contano. “Contano come viene usato”, “conta la resistenza”, e altre cazzate del genere. Alla fine, però, cercherà subdolamente di arrivare al tema: se tu gli dici che sei alto 1.90, lui, guardacaso, ti fa una battuta “sulla legge della L”; oppure: se porti 45 di piede, ti chiede se è vero quel luogo comune che piedi grandi= …. grande.
3) Il timido: Si vergogna, tentenna, fa dei lunghissimi giri di parole. Magari ti dice prima che è passivo, e poi che in passato ha avuto brutte esperienze, che ha paura di incontrare altre persone, che le misure non contano MA sono comunque importanti. Il tutto dopo lunghe chattate sull’ultimo film di Moretti o lo svenimento di Berlusconi.
4) L’audace: Magari è attivo, oppure versatile. Il miglior modo per farsi mandare foto e misure dall’altra parte è quello di giocare d’anticipo. Anticipa la domanda con una risposta. E così quando l’altro chiede “una foto”, lui la spedisce: niente occhi, solo due palle e asta connessa.
5) Il romantico: Non te lo chiederà mai. Perché in chat lui ci viene per trovare amici, compagni, un amore. E anche quando sarete sotto le lenzuola e lui stringerà tra le mani la tua matita di 8 centimetri, sorriderà, e ti amerà – per sempre.
6) L’indifferente: E’ un attivo che, in quanto tale, considera la domanda del tutto superflua. Al massimo potrà optare per un “quanto è profondo?”.








