Myair, una giornata di disagi.
May 7th, 2008
A proposito di MyAir, piccola compagnia low cost italiana creata da un gruppo di ex dirigenti di Volare, mi è capitato spesso di leggere a proposito di casi di disservizi e di voli cancellati. Per questo non mi stupisce la mail che mi arriva da un river-lettore, a proposito di quello che gli è successo il primo maggio. Partenza prevista alle 9.30, effettiva ore dopo, in serata.
“Avevo organizzato di andare a Pantelleria con degli amici per il ponte; Volo con la compagnia charter my air, l’ unica che arriva sulla minuscola isoletta. Prenotiamo un volo alle 9:30 del mattino di giovedì primo maggio. Il lunedì precedente mi contatta l’ agenzia dicendomi che il volo sarebbe partito a mezzogiorno. Una volta arrivato in aereoporto scopro che il volo ha subito un altro ritardo e che sarebbe decollato solo alle 17.30. L’ aereo nel ritardo parte puntuale, e alle 17:30 si stacca da terra. Quando siamo ormai quasi arrivati il comandante ci informa che a causa della nebbia non sarà possibile l’atterraggio, e l’ aereo viene dirottato a Palermo. Siamo lasciati per 3 ore in una sala d’ attesa, dove arrivano anche i passeggeri di un volo per Pantelleria partito da Bologna, fino a che ci viene comunicato che la nebbia si è diradata e che l’ atterraggio sarà eseguito. Veniamo caricati tutti assieme su un aereo più grande, e una volta in volo nella meraviglia di tutti il comandante ci avvisa che l’Enac non ha ancora acconsentito all’ atterraggio e che probabilmente saremo costretti a tornare agli aereoporti di partenza, prima a Bologna e poi a Bergamo. Fortunatamente siamo riusciti ad atterrare, ma personalmente mi ha dato molto fastidio il fatto che non ci abbiano comunicato la possibilità di un fiasco prima di imbarcarci”.
Penso che se un comandante mi informasse in volo che le condizioni per l’atterraggio non permettono di scendere, promuoverei un referendum tra i passeggeri per cambiare immediatamente destinazione. Scherzi a parte, ti consiglierei di rivolgerti ad un’associazione di consumatori (magari l’Adoc), per verificare se ci siano le condizioni per poter chiedere qualche rimborso.






