Si addormenta e gli infilano telecomando nel retto.
December 11th, 2009

S’è presentato in ospedale per dei dolori addominali, e quando, dal suo letto, è riuscito a cambiare canale del televisore, senza premere alcun bottone, i medici hanno capito che quel ragazzo era “speciale”. Una successiva lastra ha permesso di accertare che il 19enne Huang Chen aveva un telecomando funzionante inserito nel retto. Nessuna pratica particolare. Il giovane si era addormentato, dopo aver alzato il gomito, e i compagni di casa gli hanno infilato quel corpo estraneo per l’ano.
Con la bomboletta nel retto.
January 8th, 2009

Ormai dovranno farne una specialità medica: estrazione corpi estranei. Mirela Gradinaru, 37 anni, si è presentata in una clinica rumena, chiedendo aiuto. La donna aveva un’enorme bomboletta spray per capelli infilata nel retto. Secondo quanto riferisce la stampa britannica, la paziente si sarebbe rifiutata di spiegare ai medici come è avvenuto l’”incidente”. La bomboletta è stata estratta con un intervento chirurgico.
Prete va in ospedale con patata nel retto.
October 31st, 2008
Le storie di gente che si rivolge al pronto soccorso con corpi estranei nel retto sono tra le più frequenti. Spesso sono anche leggende metropolitane. Quella di oggi viene lanciata dal Telegraph, autorevole quotidiano britannico, che racconta la storia occorsa ad un vicario cinquantenne. L’uomo, di cui ovviamente non vengono rese note le generalità, si è rivolto al Sheffield Northern General Hospital. Ad avvalorare tutta la storia, c’è la dichiarazione resa dall’infermiera che lo ha curato, Trudi Watson: “Sosteneva che la patata era in terra, e che lui ci era caduto sopra, nudo. Stava sistemando le tende – sempre nudo – quando è scivolato all’indietro. Non sta a me dire se la storia sia vera: siamo qui per curare i pazienti”. Il prete ha ripetuto più volte che non stava prendendo parte a nessun gioco erotico. La stessa infermiera ha detto di aver trattatao casi analoghi: al posto delle patate, deodoranti e persino una bamboletta russa. ”Fate attenzione quando fate questi giochi – avvisa l’infermiera - Un intervento per rimuovere questi oggetti potrebbe anche costrngere il paziente a portare una sacca per la colostomia”. Nel caso del prete, la patata è stata rimossa con successo. L’episodio è stato confermato dalla direzione dell’ospedale.
Ho conosciuto un solo ragazzo, che ammetteva di usare ortaggi per questo genere di giochi.
Esame rettale, cause e luogo comune.
January 17th, 2008
Il 38enne Brian Persaud ha fatto causa ad un ospedale, reo di averlo “costretto” a subire un esame rettale. L’operaio era stato trasportato al pronto soccorso, a New York, dopo la caduta di un palo sulla testa. Arrivato in ospedale, però, i medici lo hanno anche sottoposto ad un esame del retto. Siccome, dal suo punto di vista, sarebbe stato “assalito e bloccato” dai medici, l’uomo si è rivolto agli avvocati. L’ospedale, da parte sua, ha specificato che l’unico motivo per cui ha condotto quell’esame era per vedere se c’erano dei danni alla spina dorsale.
Ho avuto un paio di esperienze con gli esami rettali. Quello del proctologo è un mondo sconosciuto, ai più. Neanche sapevo cosa fosse, la proctologia. Poi, viste le parcelle del medico, ho imparato a non dimenticarmene più. Diciamo che la sensazione di un piccolo tubicino di metallo - freddo – in quel posto, non è delle più piacevoli. Niente in confronto alla colonscopia (alla quale sono riuscito a scampare).
Un luogo comune che non sopporto, è quello secondo il quale ai gay piaccia essere esplorati nel retto.
Ano-stories/Aperitivo nel retto.
November 29th, 2007

Il gruppo di artisti riunito nell’Atelier Van Lieshout ha firmato un’opera che trasforma un retto in un bar. Si chiama Bar Rectum ed è stata creata in occasione della triennale di Yokohama, nel 2005.

“Il bar è lungo 16 metri e largo 4 metri – spiega una scheda informativa - Ha una forma anatomicamente corretta, anche se la parte finale dell’intestino è stata adattata per contenere un numero più elevanto di clienti. L’ano fa parte di una porta utilizzata come uscita di emergenza”.
Il dito nell’ano è violenza?
March 16th, 2007

L’America è un Paese strano, non c’è che dire. Uno degli argomenti sui quali gli americani sono tremendamente suscettibili è quello della violenza sessuale. Laddove per violenza si intende anche uno sguardo particolarmente molesto. In ogni caso, sono rimasto allibito dal processo che sta coinvolgendo uno studente 17enne, tale Jerome Hunt. Il ragazzo è stato accusato da numerosi suoi compagni di averli violentati. Come? Durante i loro allenamenti di wrestling, lui avrebbe inserito un dito nel loro retto. Jerome, però, si è giustificato: “Era solo una mossa, e, comunque, il dito non l’ho inserito”. Lo studente ha anche voluto puntualizzare di non essere gay. Per l’accusa, invece, ci sarebbe stata penetrazione, anche solo attraverso il vestito.

Assurdamente vero.






