imagesno-parking_small by you.

No, vabbè, davvero c’è chi è più spregiudicato delle bandi di carri-attrezzi in circolazione per Roma?

P.s. A quanto pare, solo nei film. Scena di nonsoqualepellicola.

Trasporti funebri per amico.

February 7th, 2010

Immagine by you.

Va bene sdrammatizzare la morte, ma aggiungersi una impresa di trasporti funebri tra gli “amici” di Facebook mi pare eccessivo.

A-funeral-salesman-watche-007 by you.

Di quegli squali delle pompe funebri sappiamo tutti. Dei loro “agganci” negli ospedali, per essere i primi ad entrare in contatto con i parenti delle vittime, e offrire loro un funerale all inclusive. Questo servizio fotografico dell’AP, rilanciato dal Guardian, racconta la morte in Guatemala. Nello specifico, fotografa il settore delle pompe funebri, che, nel Paese, non conosce regole. L’aspetto che mi ha più colpito, è quello degli agenti che aspettano i parenti dei morti sul luogo di un delitto, per cercare di vendere i loro servizi.

A-funeral-salesman-explai-008 by you.

Nella prima foto, in alto, un signore delle pompe funebri (soprannonimato “Manteca”, lardo) informa una famiglia della morte di un loro parente. Nella seconda, un altro agente spiega alla parente di un morto le condizioni per ricevere dall’obitorio la salma del proprio caro. Nella terza foto, infine, personale delle pompe funebri intorno ai parenti di una persona che si è sparata su un autobus.

Funeral-salesmen-try-to-s-009 by you.

Qui tutte le foto (alcune forti).

Pompe funebri al supermarket.

October 30th, 2009

wmcasket

Wal-Mart si butta sulle pompe funebri: la catena di supermarket low-cost offre anche una sezione bare. Ordinabili on-line, con consegna a domicilio. La cosa atroce sono i nomi dei modelli: Lady De Guadalupe, American patriot, Mom remembered, Dad remembered, Lovely in all Ways, Last supper.

A quando un’iniziativa simile alla Gs?

Funerale completo.

August 31st, 2009

Servizio completo. by you.

Dietro casa (a destra c’è un “Noemi ti amo”).

Urna facciale.

August 4th, 2009

ashes-urn_1455841i by you.

La società britannica “Cremation Solutions” propone al mercato delle urne personalizzate, per contenere il corpo cremato. I resti sono collocati all’interno di una ricostruzione in 3D del viso del defunto. La stessa azienda offre la possibilità di ricavare anche gioielli usando una mini-frazione del cadavere cremato.

Immagine by you.

Confesso che i comunicati stampa sui servizi funebri stuzzicano sempre la mia curiosità. Fondamentalmente perché devono essere molto difficili da scrivere – si rischia di scivolare nello stucchevole o su qualche caduta di stile. Questo arriva da un ospedale romano, il San Giovanni, e a tratti è imbarazzante. Intanto l’obitorio viene definito con un termine francese, forse per conferirgli un tono più chic: Nouvelle Morgue. Collocata in un villino, si specifica che “un’ampia zona verde rende l’ambiente gradevole”. Già, gradevole. E poi c’è la sala “multirito”, per tutte le confessioni religiose non-cattoliche. Ecco la nota:

Nella storica palazzina, chiamata comunemente “Villino”, sita in Via di Santo Stefano Rotondo, 5 ter, dopo ristrutturazione integrale con la vigilanza della Sovrintendenza dei Beni Culturali per il suo valore architettonico, è stata avviata l’attività di “Morgue”. L’organizzazione funzionale della “Nouvelle Morgue”, cenerentola tra i servizi ospedalieri italiani, è articolata su 3 piani di cui 2 destinati al pubblico con sale ardenti e annesse sale dolenti e il terzo dedicato alle attività sanitarie e tecniche degli operatori medici di anatomia patologica. Il Nuovo Servizio Mortuario del Complesso ospedaliero San Giovanni – Addolorata, utilizza un progetto cromatico con colori volti a favorire la meditazione e il raccoglimento. L’area di accesso della “Nouvelle Morgue” è autonoma rispetto al Complesso ospedaliero: un apposito cancello su Via di Santo Stefano Rotondo, 5 ter da’ la possibilità di accedere ad un’area di parcheggio dedicata in modo da non intralciare il traffico della zona. Un’ampia zona verde rende l’ambiente gradevole. L’Azienda ospedaliera San Giovanni – Addolorata, nel quadro di ammodernamento delle proprie strutture, ha realizzato il “Nuovo Servizio Mortuario” nella palazzina dei primi del ‘900, di 800 metri quadri di superficie, in cui è stata allestita anche una ‘Sala multirito’ per gli appartenenti a religioni non cattoliche”.

Picture_179 by you.

L’aria condizionata dove non te la immagini. Nella bara. E tutto per tenere freschi i cadaveri. L’idea è di un’azienda serba, della città di Novi Sad, che vuole tenere al fresco i corpi, prima della cerimonia per la sepoltura. Ogni bara costa circa 5000 euro. “La gente vuole stare comoda nella propria bara – ha affermato un portavoce dell’azienda – Vogliono assolutamente che il loro viaggio verso l’aldilà avvenga nella maniera più rilassata possibile”.

La morte fatta bando.

March 4th, 2009

anzio by you.

Il Comune di Anzio (per chi legge al di là del GRA, località balneare poco amena a sud di Ostia) ha indetto un bando per l’assegnazione di 130 sepolture. Già. 130 posti. 130 corpi da sistemare. I posti sono così suddivisi: 83 cappelle e 47 tombe a terra. Di seguito, tutto il bando.

A leggerla così, quasi fosse una noiosa questione burocratica, la morte fa un po’ meno paura. Anzi. Mi fa quasi sorridere.

Read the rest of this entry »

In piedi, imbalsamato.

August 20th, 2008

Angel_Pantoja_Medina by you.

Lo hanno tenuto in casa, in posizione verticale, dopo averlo sottoposto ad una particolare procedura di imbalsamazione. Lui è un ragazzo di Puerto Rico di 24 anni, ed è stato nella posizione che si vede in foto per tre giorni. Vestito con un cappellino degli Yankees e degli occhiali da sole, è stato salutato da amici e parenti nella sala da pranzo della madre. E’ stato lui stesso a chiedere, prima di morire, di poter salutare tutti stando in piedi.

Bare made in Ikea.

July 17th, 2008

L’artista Joe Scanlan ha creato queste bare ispirate alla filosofia Ikea. Economiche e facili da montare.

Nota a margine: facile un corno. I mobili di Ikea sono stati creati per rovinare giornate intere (per fortuna solo ad L., montatore ufficiale).

Nota a margine/2: Ovviamente sono pezzi unici, non in vendita.

“Usata una sola volta”.

Morte comoda.

April 28th, 2008

Coffin couch” è un divano ricavato da bare inutilizzate, che sono state dismesse per via di errori di fabbricazione. Le bare, come spiegano i creatori di questo pezzo di arredamento, sono state raccolte da varie imprese di pompe funebri americane. Ogni “divano” costa 4500 dollari.

 

Il catalogo della morte.

April 25th, 2008

Un river-lettore è rimasto di stucco quando, aprendo una lettera, si è ritrovato un catalogo di un’agenzia di pompe funebri. Premesso che non ho nessun tipo di imbarazzo nei confronti del mercato della morte, che mi ha sempre incuriosito, mi chiedo chi, da vivo, abbia la fantasia di scegliere il colore della bara o la tipologia di drappeggi da farvi posizionare (colore e tipo di stoffa). Ovviamente c’è anche un modulo per ordinare i prodotti: la consegna è a domicilio.

Le bare biodegradabili.

May 22nd, 2006

L’idea è quella di un prodotto naturale al 100% e fatto a mano. Sono le nuove bare in legno di salice, molto simili a quelle usate per i cestini da pic nic. Disponibili in vari formati: da quello adulto a quello per i neonati. L’azienda inglese, che garantisce la biodegrabilità del prodotto, vende anche i cestini per contenere le ceneri. I prezzi si ottengono inviando una mail all’indirizzo pubblicato sul sito.