Anal-Povia.

February 22nd, 2009

triangolo_rosa by you.

Non ce l’ho fatto a starmene con le mani ferme. Gioia, giubilo.

Con la vittoria di Marco Carta, Povia l’ha finalmente preso nel didietro. E, forse, gli è anche piaciuto.

Che gli italiani, in fondo in fondo, non siano così stupidi da bersi un insieme di boiate intrise di luoghi comuni antigay, degne della più vergognosa propaganda cattolicheggiante ?

E ora, per piacere, lasciamolo precipitare dove sta meglio: nel dimenticatoio. O, al limite, ad allevare piccioni.

Viva Marco Carta, e viva gli Afterhours saliti sul palco con un triangolo rosa (merito di una mini-campagna della Gialappa’s, che ha cercato di convincere tutti i cantanti a indossarlo).

Aggiornamento/ A quanto apprende River, Povia è già al lavoro per la canzone che porterà all’edizione 2010 del Festival di Sanremo. Il testo è top-secret, ma il titolo è già trapelato: “Michael era nero”. Liberamente ispirato alla storia di Michael Jackson, e al suo cammino verso una pelle bianca.

Paese che vai, Povia che trovi.

February 20th, 2009

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Non ho scritto una riga sul caso Povia, e continuerò a non farlo. L’imbecillità del soggetto merita solo il mio silenzio. E poi non so: il tipo è così noiosamente banale che merita solo di vendere 18 copie alla Gs di Sassuolo – con tutto il rispetto per chi a Sassuolo ci vive. Segnalo soltanto che qualcuno, in America, l’ha superato in idiozia (della serie, mai porre limiti alla provvidenza). Ospiti di Tyra Banks, questi tre simpatici repressi che hanno un obiettivo: diventare etero e sposarsi. Un altro, che ha 19 anni, ha persino fissato una data per diventare etero: “Entro 11 anni da oggi”. Tyra li prende in giro, ma forse punta un po’ troppo sul cazzeggio, senza mai sottolineare che questi signori hanno problemi psichici. Chi ne ha la pazienza può vedere i video della puntata: 1, 2, 3, 4, 5.

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