Veltroni in treno.
September 5th, 2008
Quella pettegola di G. (!) è sul treno per Firenze e mi spedisce (ovviamente con l’Iphone) questa foto fresca fresca di Walter Veltroni a pranzo. Immagino stia andando alla festa del Pd - per rispondere, tra le altre cose, a quel simpaticone (ironico) di Massimo D’Alema. Per la cronaca: ha mangiato solo un secondo pollo alla bolognese e acqua naturale.

Ladri in casa di Veltroni.
August 5th, 2008

La notizia è fresca fresca, come i cornetti della Fiorentina, la domenica mattina, e deve ancora uscire sui media “tradizionali”, un po’ sonnecchianti in questo mese d’agosto. I ladri hanno fatto visita, stanotte, alla casa estiva di Walter Veltroni, a Sabaudia (sopra una foto in spiaggia del segretario). Ignoti hanno forzato la porta d’ingresso della casa, che si trova sul lungomare, e sono riusciti a portare via: un computer portatile; una videocamera; un ipod e circa 700 euro in contanti. Stamattina la polizia scientifica ha effettuato i rilievi del caso, alla caccia di eventuali impronte. Questa estate il leader del Pd ha fatto sapere di non lasciare l’Italia e di voler rimanere a Sabaudia, come già avveniva durante le estati da sindaco.
Ecco. Perché quando sono venuti i ladri, da me, non mi hanno mandato la polizia scientifica?
Quanto vale un pranzo con Veltroni?
June 25th, 2008

E’ di ieri la notizia che la Robert Kennedy Foundation ha messo all’asta, su ebay, un pranzo con Walter Veltroni. Il ricavato servirà a finanziare l’associazione stessa. Non pensavo che in poche ore il prezzo schizzasse a 1200 euro. L’asta si chiude domani.
E Veltroni sconfessò la Binetti.
December 27th, 2007
Il Pd, l’ho detto e lo ripeto, non mi convince in tema di diritti dei gay. Però oggi va segnalata la lettera che Walter Veltroni ha inviato oggi alla Stampa. Una lettera in cui, grazie al cielo, il leader del Pd prende le distanze dalle parole, che trasudavano razzismo, di Paola Binetti. La senatrice, va detto, fa parte del Pd.
I passi principali della lettera di Veltroni al quotidiano di Torino:
Nei giorni scorsi, ha suscitato scalpore la riproposizione, da parte della senatrice Binetti, della tesi che considera l’omosessualità come una malattia, in quanto tale meritevole solo di essere curata. Si tratta, a mio modo di vedere, di una tesi sbagliata e pericolosa. È una tesi sbagliata perché l’omosessualità è una condizione umana, che non ha senso alcuno ridurre a una patologia e che deve essere rispettata in quanto tale. Ma è anche una tesi pericolosa, perché induce, o almeno asseconda, il misconoscimento dei diritti delle persone omosessuali di condurre una vita normale, senza subire discriminazioni sociali o addirittura, come purtroppo capita ancora con preoccupante frequenza, soprattutto nei riguardi dei più giovani, atti di persecuzione e di violenza, fisica e psicologica.
Il Partito democratico lavorerà per dare seguito al preciso impegno assunto nel 2006 da tutta l’Unione davanti agli elettori: il riconoscimento con legge nazionale dei diritti delle persone che vivono nelle unioni di fatto, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.
Vedremo.
Diritti ai conviventi. Tiè.
June 27th, 2007
“Anche in Italia è giusto riconoscere diritti alle persone che si amano e convivono”.
Walter Veltroni, Lingotto, Torino.
Mercoledì 26 giugno, ore 18.16.






